lunedì 21 maggio 2007

Periferia

Succede che se dici di abitare in periferia, qualcuno potrebbe pensare che non sei della città, ma te la cavi dicendo "... con 10 minuti di autobus sono in centro!", e allora sei della città!
La periferia è collegata alla città dall'autobus, e sull'autobus si fa il biglietto, ma in periferia funziona in maniera diversa, i controllori non si vedono mai, e difficile vedere un controllore in periferia, per questo l'abusivo di periferia e diverso dall'abusivo di città, in città la legge sono i controllori ma in periferia l'abusivo diventa passeggero!
Capita spesso però che i passeggeri che lavorano in città e vivono in periferia, i clienti, quelli che fanno il biglietto per capirci, si lamentino dei passeggeri che stanno in periferia a "non lavorare", e non fanno il biglietto, e la dove c'è un abusivo il controllore viene mandato, altrimenti finiscono in qualche lettera di denuncia sul giornale, e questo l'azienda non se lo può permettere!
In periferia, il controllore deve stare attento, molto, il rapporto clienti abusivi è sproporzionato a vantaggio dei secondi, ogni autobus potrebbe essere una bomba ad orologeria per qualche rivolta sociale, devi andarci "soft" come si dice nello slang dei controllori, farti vedere, fare contenti i clienti e riportare il sedere a casa!
E dura la vita in periferia, è il controllore lo sa, ma sentirsi meno in periferia costa poco, un euro, 10 minuti di autobus e ti senti in città, oppure puoi scegliere di sentirti in periferia, niente biglietto, una fermata, controllore, 40 euro di multa!

4 commenti:

Actarus ha detto...

Per andarci soft con gli abusivi potete provare a portarvi dietro non so quante lattine di birra e offrirne una prima di fare la contravenzione

KingFreak ha detto...

"soft" vuol dire che quando sali fai aprire le porte, ti giri dall'altra parte se qualcuno timbra oppure mentre fai il verbale "opss" ti casca la penna e l'abusivo scappa, ma prima di offrire una birra c'è ne vuole!

Francesco ha detto...

Non sai quanto capisco queste parole... io quel grattacielo lo vedo tutti i giorni, e tutti i giorni devo confrontarmi con le diversità ed i contrasti di questa città. Però è assolutamente affascinante, ed io non rinuncerei mai a starci. Anche il Pilastro si fa apprezzare, quando c'è la nebbia. Ci sono le statue di pietra che sembrano tanti passanti, e ti senti allo stesso tempo rassicurato e impaurito. La periferia... Un contrasto da rivalutare

chiaraghilardi ha detto...

Ciao Kingfreak,
ho letto il tuo post.
Sto preparando un video per uno spettacolo che sarà in scena a metà giugno sul tema della periferia, e mi piaqcerebbe poter leggere il pezzo come commento di una serie di fotografie.
Ti scoccia?se hai domande contattami pure alla mail chiaraghilardi@hotmail.it