Divieto di gettare oggetti fuori dal finestrino

Siamo a tre fermate dal capolinea, 18 metri di autobus, due persone a bordo, i controllori salgono, sembrava una verifica come tante altre, sembrava!
"Buonasera, controlliamo i biglietti!", due donne corrono versa la porta d'uscita, la prima, anziana, scampanella ripetutamente, la seconda, più giovane, impreca!
"Un attimo signore, controlliamo i biglietti prima di scendere?", la nonna cede subito, si era dimenticata di timbrare il suo multi corse, alla richiesta di un documento non fa una piega, però il controllore deve promettere di non farle la multa, un po' difficile il documento serve a quello, ma il controllore con un astro trucco passa il documento ad un collega che scende con l'anziana signora, lui non farà questa multa, un patto è un patto!
L'altra signora, 45 anni, alla richiesta di un biglietto...
Sono appena salita? Troppo facile.
Lo faccio sempre? Non ne è il tipo.
Solo due fermate? Scontatissimo.
...attenzione, sto per rivelarvi una new entry nella top ten delle scuse...
"Ho buttato il biglietto dal finestrino!", senza ombra di dubbio geniale!
Il controllore è sconcertato, i colleghi ammutoliti, questa è troppo anche per loro, "Ma scusi signora perché l'ha buttato?", non segue una risposta precisa, del resto per quale motivo una persona sale su un autobus, timbra il biglietto e poi lo getta fuori dal finestrino, a suo dire stava per scendere e visto che il biglietto era scaduto ha preferito sbarazzarsene senza un vero perché.
La mediazione continua, la signora non ha neanche un documento e la situazione diventa tosta, in più non può rivelare la propria identità, questione di sicurezza nazionale, inoltre aveva la figlioletta che l'aspettava all'uscita della scuola e sorvolo sulla discussione relativa ai mezzi poco efficienti, la signora lamentava il fatto che un biglietto da un ora, quello volato sulla strada, non era durato abbastanza per soddisfare il suo bisogno di trasporto in relazione al costo troppo alto.
Insomma in poche parole il delirio, la situazione degenera, ma si riesce ad avere un tesserino sanitario, molto poco visto che non c'è una foto, ma è un inizio, almeno sappiamo qualcosa, diciamo abbastanza per compilare un verbale, ma non molto per effettuare una identificazione!
Nel frattempo la signora fa una telefonata, chiama un numero misterioso e spiega la situazione alla persona dall'altra parte della cornetta, il controllore incalza, la cosa sta diventando una macchietta, è questo non piace ai controllori, ma la signora insiste e passa il cellulare al controllore!
Viene spiegata una situazione molto ambigua, in parole povere nessuno doveva sapere "per questioni di sicurezza" che la signora in questione si trovasse in città, il controllore replica dicendo che se uno paga la multa nei tempi previsti dalla legge nessuno la verrà a cercare. La signora nel frattempo urla, non so se al controllore o alla persona che era al telefono, ma lei i soldi per la multa non li tirava fuori, visto che il biglietto lo aveva fatto, a mio avviso si era arrivati alla follia. Il controllore si stanca, compila il verbale, lo fa firmare alla signora X, consegna, augura la buona giornata e si allontana!
Adesso faccio un appello, cara CIA, se metti sotto copertura qualcuno, oltre a procurargli nuovi documenti assicurati anche che abbia anche l'abbonamento per l'autobus, se proprio non ci riesci perché capisco che la questione possa essere molto "delicata", almeno addestrali, "Ho buttato il biglietto dal finestrino!" non è una buona scusa da raccontare al controllore, ma soprattutto non è molto "Intelligence" sulla bocca di una persona molto "Deficient"!








