mercoledì 17 febbraio 2010

Tra un'ospitata e l'altra...


Oggi sono stato ospite di una radio locale, RadioCittaFujiko, durante la trasmissione ImpronteDigitali, e ringrazio Filippo e Inkiosto, i conduttori radiofonici, che mi hanno invitato!
Fa sempre piacere partecipare a trasmissioni di questo tipo, un po' per chiacchierare, un po' per divertirci, ma sopratutto per confrontarsi!
Certo che per chi legge questo blog non ci sono state rivelazioni eclatanti, ma è sempre importante discutere ed interagire con altre persone sul duro lavoro del verificatore titoli di viaggio, non si sa mai che magari domani il controllore si ritrovi con qualche abusivo in meno e con qualche abbonato in più.
Ultimamente poi, del mio blog si è parlato parecchio negli ambienti dei controllori, e a dire la verità qualcuno si è anche incazzato perchè dice che io vado in giro a raccontare i trucchi e i segreti del mestiere.
Anche qualche capoccione aziendale mi ha consigliato di stare in okkio, ma alla fine io racconto storie, storie di controllori, abusivi e abbonati, storie di ordinaria follia, e se a qualcuno le mie storie non piacciono o danno fastidio, poco importa.
Basta leggere un altro blog, oppure se proprio non se ne può fare a meno, lasciatemi almeno il beneficio del dubbio, che mi stia inventando tutto e che il mio è solo un modo come un'altro per soddisfare quel bisogno di egocentrismo che c'è in ognuno di noi!
Lo so, lo ammetto, pecco di divismo, marchio le penne del controllore con il mio nickname, perchè alla fine anche se in fondo al verbale c'è la matricola aziendale, che la multa te la stia facendo il King lo devi sapere, e non dico esserne onorato, ma almeno sai che non te la sta facendo perchè un sadico come dice qualcuno, ma che se hai culo e se hai inventato una scusa carina molto probabilmente la tua storia verrà scritta su questo blog!
L'altro giorno i controllori si trovavano a bordo di un autobus, uno qualsiasi, quando un ragazzo sale si siede e un attimo dopo si accorge che i "sadici" erano a bordo.
Inizia a ravanare nelle tasche sotto l'occhio vigile del controllore, che detto fra noi il tempo di inserire l'eurino glielo stavano dando, non si erano ancora qualificati e detto fra noi si stavano facendo i fatti loro!
Ravana, ravana, ravana, ma la cifra necessaria per mettersi in regola non saltava fuori dalle tasche ed è cosi che con un gesto felino alla prima fermata utile in mezzo al nulla il giovane scende!
Adesso se sei uno furbo, se sai che i controllori sono in azione su quella linea e tu l'euro per il biglietto non ce l'hai, dovresti renderti conto che oggi potrebbe essere un buon giorno per farsi due passi a piedi.
E i controllori?
Loro sono infami si sa, sono sadici, controllano l'autobus appena il giovane è sceso, tutti in regola e invece che andarsi a godere una sacrosanta pausa caffè scendono e aspettano!
Di solito si aspetta l'abusivo appiedato che passa davanti a loro a testa bassa, ma aspetta aspetta l'abusivo non passa!
Che sia stato cosi "furbo" da salire sull'autobus successivo?
Manco a dirlo signori, era li, seduto, con i piedi sul sedile di fronte, con l'aria di quello che anche per oggi è riuscito a fregare i controllori!
C'è una cosa che non capirò mai, se l'abusivo prova a fregare il controllore lo osannano come un divo e gli dedicano un gruppo su facebook, se il controllore prova a fregare l'abusivo è un infame sadico, non capisco, e se qualcuno me lo spiega mi fa un favore!
Ma torniamo a noi....
I controllori potevano anche starsene a terra, quella era una multa troppo facile, ma le multe non sono ne facili ne difficili, la multa è la multa, va fatta e basta!
Non vi dico il casino che ne è saltato fuori, a detta dell'abusivo, i controllori che avevano già visto sul precedente autobus che lui non aveva gli spicci per comprare il biglietto potevano chiudere un occhio. Quindi in poche parole non solo dovevano farlo scendere, come hanno fatto la prima volta, ma dovevano anche evitare di controllore gli altri autobus su quella linea per un tempo necessario per fare in modo che l'abusivo arrivasse a destinazione con tutta calma!
Il giovane non aveva documenti, ma aveva in mano il suo curriculum e non è stato difficile avere comunque dei dati certi per la compilazione del verbale.
Era un disoccupato in cerca di occupazione e accusava in controllori di non capire il suo disagio, ma soprattutto di non capire cosa volesse dire lavorare, dal momento che il lavoro del controllore non era un vero lavoro.
Lo ammetto, dispiace sempre quando ti trovi davanti persone con i più diversi problemi, ma non bisognerebbe mai dimenticare che alla fine la scelta di salire su quell'autobus sapendo che alla fermata successiva sarebbero saliti i controllori l'hai fatta tu, e lavoro di merda o non di merda, quello senza biglietto sei e sarai sempre tu!
Il controllore...un non lavoro!
Io dico che è un lavoro come tutti gli altri, a volte divertente, a volte pesissimo, ma comunque un lavoro. L'abusivo disoccupato augurava al controllore di trovarsi un giorno anche lui nella situazione di non avere un lavoro per capire cosa si prova.
Io non sono mai stato disoccupato, ho iniziato a lavorare 1 5 anni ed ho sempre lavorato.
Ho fatto l'ascensorista, il portiere di notte, ho lavorato in cantiere, ho installato impianti satellitari, il tecnico dei computer, il lavapiatti e lo sguattero da cucina per pagarmi le vacanze estive, l'elettricista, il grafico e ho persino lavorato in un call center per tre mesi, in certi periodi facevo anche tre lavori al giorno, la mattina in cantiere, il pomeriggio a guidare un autobus e la notte ad aspettare le puttane che tornavano in albergo, ero il portiere non il pappa!
Adesso il controllore potrà anche essere un infame perchè ha multato il disoccupato e il suo può anche essere un non-lavoro, ma l'omarino vestito di blu che sta la davanti con un volante in mano, i garagisti che stanno nei depositi e tutto il personale che serve per muovere il sedere del disoccupato da una parte all'altra della città, loro stanno lavorando, e se non fanno quel lavoro anche loro domani potrebbero ritrovarsi senza, idem il controllore!
Non lo so, non capisco, il controllore...un non-lavoro!
Vabbo, io sono un bloggers, uno che scrive e ha un blog dove racconta storie, se domani facessi un altro lavoro forse scriverei altre storie e se non facessi nessun lavoro, forse non scriverei niente. Forse potrei tentare la carriera da rock star, oppure, se proprio me la vedo brutta potrei fare l'ospite fisso e campare di ospitate, infondo finché hai una buona storia da raccontare con sei ancora fottuto, a meno che non ti trovi su un autobus, sei senza biglietto e il controllore davanti a te di storie ne ha già sentite tante da riempirci un blog!

15 commenti:

DByte ha detto...

Un disoccupato non può permettersi di dire a uno davanti a lui che in quel momento sta lavorando che "non sa cosa sia il lavoro"... si è semplicemente contraddetto!
Se è vero che l'Italia è una repubblica fondata sul lavoro, allora questo qui non era italiano, al contrario di KingFreak che l'ha dimostrato pienamente! Il lavoro c'è sempre, anche umile, basta avere la voglia di farlo. Persino io che faccio ingegneria pulisco comunque per terra le schifezze degli altri...

Anonimo ha detto...

Anch'io sono stata disoccupata in cerca di lavoro ma il biglietto lo facevo lo stesso. Quando dovevo andare per Agenzia Interinali, mi organizzavo con progetto/viaggio, CV a volontà e mi compravo un giornaliero, facendo tutto in un giorno.

Anonimo ha detto...

...E se non ricordo male, ci sono biglietti scontati per i disoccupati, no?

lazialefracico ha detto...

il lavoro è sopravvalutatissimo

Baron Von Blubba ha detto...

Numero uno!

Baron Von Blubba ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Giacomo Brunoro ha detto...

Grande, mi sta venendo voglia di prendere il treno, venire a Bologna e di iniziare a girare a cazzo negli autobus senza biglietto con la speranza di incontrarti per essere multato dal King!
E comunque si, il lavoro è decisamente un qualcosa di sopravvalutato, però se sei senza biglietto sono cazzi tuoi e la multa la paghi (come ho sempre fatto io)

Anonimo ha detto...

hei re sei grande ma se una bella donnina ti fa' l'occhio dolce e magari ti lascia il numero per un ........capisc a me!!!!!cosa fai?saresti sempre il KING RIGIDO????E se vedessi un tuo collega non fare il suo LIGIO DOVERE faresti la spia immaggino? vero king?sicuro di una tua risposta ti porgo i miei saluti è un buon LAVORO

KingFreak ha detto...

Caro anonimo iniziamo con il dare un peso alle cose...
Una multa sono 40 euro e con tutti i modi che esistono per evitarla di pagare, darla via al primo controllore che ti capita mi sa di uno squallore allucinante.
Poi se mi posso permettere , c'è un vecchio detto che gira fra i controllori "Se non gli fai la multa non la vedi più", nel senso che è 1000 volte più facile uscire con una ragazza perchè gli hai fatto la multa, piuttosto che con una che lasci andar via.
Non chiedermi il perchè, ma se ti fidi è cosi!
Poi rischiare il posto di lavoro per una scopata, non ne vale veramente la pena, al massimo se proprio mi trovo davanti Pamela Anderson con il voglino, e solo in questo caso, la multa gliela pago io perchè sono comunque 40 euro spesi bene, ma il lavoro è sempre il lavoro, e con i tempi che corrono non lo baratterei con nessun "capisc a me!!!!!".

Per la seconda domanda anche qui dobbiamo dare un peso...
Dipende sempre cosa intendi per ligio al dovere. Dipende nei confronti di chi hai degli obblighi, se nei confronti dei passeggeri, dei colleghi o dell'azienda!
Non capisco bene la domanda e a che cosa ti riferisci, ma ti posso dire che non denuncerei mai un collega, a meno che con il suo fare non metta in pericolo il mio lavoro, e i modi per metterlo in pericolo sono tantissimi!

Non so se questa risposta ti dia soddisfazione, ma l'argomento dovrebbe essere sviluppato in maniera più complessa e non si può semplicemente liquidare con un si o un no!

lazialefracico ha detto...

cane non mangia cane

AndyCapp ha detto...

non ci sono piu le mezze stagioni

Bufalo ha detto...

'Azzo !

(quella del disoccupato è tremenda ... in stato confusionale plurimo, poveraccio).

Zirkus74 ha detto...

Sì, sì, la vecchia storia di quello che nella vita si è sempre fatto il culo ("lavoro da quando ero piccolo, ho fatto il lavapiatti, ho lavorato in cantiere") xchè in realtà se la volontà non ti manca qualcosa da fare la trovi sempre... E quindi in fondo se uno non arriva alla fine del mese e magari vive come indigente, è colpa sua!

Bravo, bravo.. Sono solidale con chi non fa il biglietto, soprattutto per un servizio di merda come quello che spesso (non dico sempre) offre l'atc - sia come azienda - e soprattutto, il che è molto peggio, per l'atteggiamento di chi guida l'autobus - parlando al cellulare dei fatti suoi mentre guida, rispondendo male e facendo cadere per terra le persone anziane (tutte cose che ho visto di persona purtroppo) e potrei continuare con un lungo elenco..
Ed inoltre il biglietto costa troppo!!

KingFreak ha detto...

@Zirkus74

Fatti l'abbonamento, costa meno!

Anonimo ha detto...

Davvero pagate così poco per andare in autobus?? Sono robe di 3 anni fa quindi probabilmente non mi cagherà nessuno a meno che non vi arrivi una qualche notifica per e-mail... Io sono di milano e qui l'azienda dei trasporti pubblici è l'atm. Fa cagare. Per andare a scuola ogni giorno dovrei fare un abbonamento mensile di 50 euro... Per 9 mesi, sono una gran bella cifra. Ovviamente, non essendo ritardato, non pago. I pullman sono spesso in ritardo o in anticipo, i conducenti sono delle persone di merda... Proprio qualche giorno fa, ero in pullman e stavo rAggiungendo la fermata della mia ragazza. Lei era in ritardo, quindi ha corso per prendere il pullman e ovviamente non è stata li a pensare da quLe porta salire... Per non far aspettare l'autobus è entrata da quella più vicina, quella di dietro (non so da voi, ma quella di dietro sarebbe fatta per scendere). Ora, tralasciando il fatto che io non abbia ancora capito a che cazzo serve impostare una porta di ingresso e una di uscita(non credo proprio che serva per organizzazione... Se il pullman è pieno è Più organizzato far scendere quelli davNti da davanti e quelli dietro da dietro, piuttosto che far scannare i passeggeri per rGgiungere l'uscita giusta... Ma vabè.); in igni caso la porta era già aperta per far scendere una tizia. Il conducente si è alzato e le ha ordinato di scendere e risalire da davanti. A quel punto non ci ho visto più, e ho fatto su un macello con quell'idiota. Queato non è un caso isolato, qui a milano i conducenti dei pullman cono tutti degli scassacoglioni, ci fosse almeno un motivo per esserlo. E io dovrei pure pagare certe cifre!? Preferisco prendere una multa di 40 euro ogni 2 anni. E poi... Il conducente, ha il diritto di rompere le palle alla gente, o di chiedere che venga esibito il biglietto? Io sapevo che il conducente potesse solo guidare il pullman senza rompere le balle a nessuno...