martedì 10 luglio 2007

Campagna di sensibilizzazione



Devo essere sincero, a 10 giorni dall'infortunio, inizia un po' a mancarmi il mio lavoro, l'occhio nero piano piano va scomparendo ma le mie ossa sono ancora un po' indisposte, nel frattempo passo le mie giornate a riparare la mia 126 e leggere blog sparsi per la rete!
Uno di questi è Lo spettro della Bolognesità scritto da Danilo "Maso" Masotti, personaggio famoso in città per le sue iniziative, che da un paio di giorni ha dedicato alcuni post sul controllore, ed è interessante vista la grande affluenza di navigatori leggere i commenti delle persone che esprimono pareri e dissensi sul mezzo pubblico!
Interessante è sapere che la gente si divide tra innocentisti e colpevolisti, un po' come per il caso di Cogne, e a parte qualcuno che ha un odio profondo nei confronti del controllore, mi sono accorto che il problema dell'abusivo non è solo un problema per l'azienda, ma anche per le persone "oneste" che regolarmente fanno il biglietto, da qui la necessità sentita da parte di tutti di informazioni!
Detto questo mi è venuta in mente una campagna di sensibilizzazione rivolta all'abusivo medio, che dai dati in mio possesso (fonte Asstra) risulta essere maschio dai 15 ai 35 anni, e visto che qualcuno dopo i primi messaggi di solidarietà, inizia a puntare il dito sull'atteggiamento "aggressivo" dei controllori, ho pensato che forse il pugno duro nella lotta all'evasione porti soltanto ad occhi neri e morsi sulle braccia, perciò perché non tappezzare le fermate degli autobus con messaggi accattivanti sull'utilizzo del biglietto, magari qualcuno forse si convince e decide di abbandonare il lato oscuro per farsi un abbonamento, è' un idea, non so quanto possa servire, ma qualcuno dice che forse e meglio discutere con l'abusivo, scendere a compromessi, coccolarlo e perché no, viziarlo!
Non so, sono comunque dubbioso, ma solo gli stronzi non cambiano idea, e forse potrei lanciare delle nuove mode, "Non sei veramente figo se non fai il biglietto!" oppure "Meglio un biglietto in tasca che una multa nel ....!", forse questa è un po' eccessiva, ma le idee pian piano vengono fuori, e se questo può servire a migliorare il lavoro del controllore, ben vengano!
Nel frattempo spero di rimettermi presto in forma, altrimenti rischio di rincoglionirmi a stare a casa tutto il giorno inchiodato al pc, anche se ogni tanto mi vado a fare un giro in autobus ma non è la stessa cosa, a volte visto il mio aspetto un po' trasandato, il passeggero dal momento che non mi vede timbrare pensa che io sia un abusivo, per fortuna che c'è sempre qualcuno che scappa appena mi vede oppure si fionda a fare il biglietto e posso tornare a casa tranquillo che nonostante tutto non è cambiato niente, posso stare sereno, sensibilizzati o no, c'è sempre un abusivo che aspetta di essere multato dal controllore!

10 commenti:

Olympia ha detto...

Ou, se vuoi ti ospito sul mio blog...non c'entra nulla con Bologna e i suoi problemi, ma è letto da bolognesi...fammi sapere e rimettiti presto! :)

Anonimo ha detto...

Ritorna presto, ormai sei un mito anche a Reggio Emilia tra i Controllori...........
Valerio

Anonimo ha detto...

Disdegno la violenza in ogni sua forma e misura quindi condanno l'accaduto però volevo chiedere una cosa:
Perchè chi lavora per compagnie di trasporti statali o comunali pubbliche(ATC o ferrovie dello stato)può viaggiare gratis mentre io che lavoro in un supermercato non posso prendere gratis neppure una caramella?
Una volta finito il turno non è forse un passeggiero come tutti gli altri come io sono un cliente come tutti gli altri?

Freccia

KingFreak ha detto...

E che la vedi da un angolazione differente, per te l'autobus è un mezzo pubblico di trasporto, per un dipendente è il suo luogo di lavoro, per te sono autisti, tra di noi siamo colleghi, amici, gente con cui ci vai in ferie, ci passi le serate a bere birra, ho passato più natali con dei tranvieri che con la mia ragazza!
Se io devo fare una gita in campagna non vado in deposito, prendo un autobus e scarrozzo gli amici, l'autobus non è mio come non è tua la roba del supermercato!
Una volta c'erano le tessere per i parenti,moglie e figli, poi le hanno tolte e da 15 anni a questa parte, mia madre, moglie di autista e madre di un controllore, fa il biglietto, lo scandalo è che dopo 40 anni che ti spacchi la schiena a guidare un autobus, una volta in pensione tocca anche fare il biglietto, anche se lo voglio vedere quello che mi farà una multa, quando andrò in pensione sceglierò anch'io di fare l'abusivo, ormai conosco tutti i trucchi!
Quindi non è che noi giriamo gratis, noi siamo fuori dall'orario di lavoro sul luogo del lavoro insieme a dei colleghi di lavoro, è un po' diverso, anche tu penso ti fermi ogni tanto al supermercato dopo l'orario, e sono sicuro che quando ci sono le offerte con i pezzi limitati, se ti interessa qualcosa sai come comprarla prima che finisca, anche tu dovresti essere un cliente come gli altri, come vedi ognuno nel suo luogo di lavoro si muove meglio degli altri, noi ci muoviamo in autobus!

AndyCapp ha detto...

Intanto augiri di pronta guarigione.
Mi sorge una domanda...
Metre ti picchiavano dove erano gli altri passeggeri? O quanto meno l'autista?

Anonimo ha detto...

Oddio, il discorso delle angolazioni mi sembra un po' fuori luogo...diciamo che i biglietti gratis sono dei "frange benefit" della professione, una sorta di integrazione allo stipendio...dire se siano giusti oppure no non è semplice, ma di certo non sono dovuti per diritto naturale... E' anche vero che esistono per tante altre professioni (i miei genitori erano ferrovieri e hanno i biglietti gratis anche ora che sono pensionati, sebbene non usino mai il treno...), anche nel privato (esempio, sconti sull'acquisto dei prodotti della ditta per cui si lavora). Certo che è comprensibile che che chi lavora in un posto senza il minimo "benefit" gli rompa un po' nel vedere i "benefit" degli altri.

KingFreak ha detto...

Fatto sta che io controllore se prendo il BLQ , la linea che va all'aeroporto mi tocca pagarlo, consapevole del fatto che se sale un "collega" mi fa la multa, idem per la 119 la linea del mare!
Quindi l'unico benefit che abbiamo e quello di non pagare l'autobus mentre andiamo a lavorare o quando giriamo in città, senza contare il fatto che la mia ragazza quando gira con me fa il biglietto!
Il tempo dei benefit è finito da un po' adesso c'è solo il minimo sindacale per non essere ridicoli, ci manca solo che un controllore debba fare il biglietto quando gira in autobus!

AndyCapp ha detto...

I benefit sono normali in ogni azienda e sono un incentivo perchè il lavoratore viva meglio (e conseguentemente lavori meglio)
Ciò detto, non mi sembra che poter girare gratis in bus per chi lavora all'ATC sia sto gran vantaggio da spenderci su tante parole eh ;)
Just my 2 cents

KingFreak ha detto...

girare gratis in bus per chi lavora all'ATC sia sto gran vantaggio da spenderci su tante parole

Hai ragione!

Anonimo ha detto...

Massimo rispetto per Kingfreak !

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