lunedì 3 marzo 2008

Come al cinema


C'è una scusa che viene usata spesso dagli abusivi più spregiudicati, essendo seduti comodamente e non potendo utilizzare un classico "Sono appena salito!", la cosa migliore da dire, secondo loro, è "Stavo tenendo il posto e dopo sarei andato a fare il biglietto!", che viene usato anche nella variante "Dopo aver preso l'autobus al volo mi stavo riposando un attimo prima di andare a fare il biglietto!", quindi la volontà di fare il biglietto c'è, ma non osserva la regola madre citata dall'articolo 3 punto 1 del regolamento "All'inizio del viaggio il cliente deve essere in regola con le norme di utilizzo del titolo di viaggio", di conseguenza il controllore non può fare altro che estrarre il blocchetto dei verbali dalla bisaccia e richiedere un documento!
L'abusivo non ci sta, si alza e si dirige verso l'obliteratrice nel tentativo di timbrare, lasciando incustodito il posto, qualcuno, specie le donne, lasciano li la borsa, e adesso mi chiedo se non c'era il controllore, avrebbe veramente lasciato la borsa sul sedile per tenere il posto, su un autobus urbano, nell'ora di punta? Del resto l'abusivo si gioca il tutto per tutto, deve in qualche modo sostenere la sua tesi, lasciare li un oggetto dimostra che comunque il biglietto lo avrebbe fatto!
Il controllore non sembra molto convinto, ma ormai il fatto è accertato, e le sue convinzioni non hanno più importanza, ormai ce solo la multa da fare, l'abbonato ha visto!
In questi casi il supporto dell'abbonato è basilare, se effettivamente l'abusivo è appena salito, l'abbonato ci mette sempre una buona parola, in caso contrario, il silenzio assenso da la benedizione al controllore ad andare fino in fondo!
L'abusivo "come al cinema" è difficile da convincere, del resto il suo diritto al posto migliore non glielo si può togliere, la borsa lasciata incustodita dimostra la buona fede e poi, cavolo, il biglietto lo aveva, non gli vuoi concedere un a paio di fermate a disposizione per timbrare il biglietto?
No! Si sale, si fa il biglietto e ci si siede! Basta! L'unico modo per non prendere una multa è questo, non ci sono alternative, non esiste un "posto migliore" in autobus!
Se sei anziano, timbri e chiedi a qualcuno se ti fa sedere, se sei giovane, non hai scuse, non sei al cinema sei su un autobus, al cinema non entri se non paghi, in autobus l'unico modo per dimostrare che hai pagato e quello di avere il biglietto quando il controllore te lo chiede, se non c'è l'hai non c'è scusa che tenga, il controllore non chiede il biglietto a chi sale con lui, gli da il tempo di farlo, è l'ultimo a salire, appena sale timbra un fac-simile, dopo quel momento chi è davanti a lui se non ha il biglietto è in multa, se il controllore ti chiede il biglietto, è perché lo devi già avere, se non c'è, documento, verbale, film finito!
Non smetterò mai di dirlo, non centra niente la buona o cattiva fede, accertamento dei fatti, non hai il biglietto, ti prendi la multa! Se poi ci tieni al posto migliore, se arrivi di fretta, se stavi ricevendo una telefonata importante, se la spesa era pesante, se avevi fame, una ragazza con un mega panino in bocca sosteneva che gli era venuto un attacco di fame e che una volta finito il panino sarebbe andata a timbrare, insomma se hai un buon motivo per entrare gratis, se con una scusa simile la maschera al cinema ti fa entrare gratis, puoi tentare di convincere un controllore, altrimenti fai la fila come tutti gli altri e prima di sederti fai il biglietto che non siamo al cinema!

11 commenti:

Paolo / orologiaio frustrato ha detto...

Ahaha che scusa patetica, non l'avevo mai sentita!

Ieri è venuto in negozio un tossico che mi chiedeva spiccioli 8che palle pure le visite a domicilio!). Quando ho negato, mi ha detto che doveva prendere il pullman per milano e gli servivano due euro per il biglietto. Io non glieli ho dati lo stesso, però metto una buona parola con te: se fermi una con la faccia da tossico, un cappellino stile marinaio e un occhio un po' strabico, dai non fargli la multa, la buona volontà ce l'aveva, eh! ;)

Anonimo ha detto...

Salve, bel blog devo dire!
Volevo farti presente una cosa che mi è successa proprio l'altro giorno..
Salgo sull'autobus e vado a fare il biglietto.. nel frattempo siamo già alla fermata immediatamente successiva timbro il mio bel biglietto quando una ragazza appena salita a quella fermata (eh si era anche donna) mi dice testuali parole "A chi vuoi prendere per il culo?". "A nessuno" rispondo.. "perché?". Mi dice che ho convalidato il biglietto solo quando ho visto lei e i suoi due colleghi (che nel frattempo si avvicinano) salire sull'autobus.. allora capisco che è un controllore.. La signorina non aveva nessun segno distintivo, nemmeno il tesserino, era vestita normalmente e così anche i suoi colleghi..
Solo uno di loro, l'ultimo più distante da me ha un tesserino di riconoscimento.
A questo punto mi fanno la multa prima scrivendo che "non ero in possesso del titolo di viaggio", poi correggendosi segnalando che "avevo timbrato al controllo".
Ho deciso di contestare la multa perché non solo io non potevo sapere che loro erano dei controllori perchè non avevano nessun segno distintivo, ma anche perchè il biglietto l'ho timbrato prima che me lo controllassero e che salissero sull'autobus!
Senza contare il modo poco educato che hanno avuto di porsi nei miei confronti...
Secondo te come andrà a finire?

citaro85 ha detto...

Carissimo, leggo spesso il tuo interessante blog, di cui volevo farti i complimenti.
Io sono un "quasi" collega. "Collega" riferito al fatto che sono un autista (d'altronde tutti i controllori son stati autisti, no?); "quasi" riferito al fatto che non sono nell'ATC (anche se comunque, se tutto va bene, dovrei entrarci nel giro di pochissimi mesi), ma lavoro per conto ATC presso un gestore privato. Attualmente, ad esempio, guido sulla linea BLQ.
Volevo farti una domanda che mi arrovella da tanto e che, credo, tu sia la persona più giusta per potermi rispondere.
I turni che faccio io possono essere di tre tipi :
-montata e smontata in stazione
-montata in deposito e smontata in stazione
-montata in stazione e smontata in deposito
Il deposito, per la cronaca, è Ferrarese. Quando monto in deposito e smonto in stazione, utilizzo la linea 25 per tornare in deposito dopo essere smontato; viceversa, quando monto in stazione e alla sera torno in deposito, lascio la macchina in deposito e col 25 vado in stazione.
Quando invece ho il turno con montata e smontata in stazione, vado e torno direttamente da casa, naturalmente usando i mezzi pubblici.
Volevo chiederti : premesso che quando sono fuori servizio (tipo giornate di riposo o fuori orario di lavoro) il biglietto lo timbro sempre; durante questi spostamenti sopraccitati, cioè stazione-deposito e viceversa, o casa-stazione e viceversa, devo ugualmente timbrare il biglietto oppure sono esentato, se dimostro di essere appena smontato oppure di andare a fare la montata (come, appunto, mostrando il tesserino)?
Te lo chiedo sia perchè è da poco che lavoro, e anche perchè c'è un problema in più, nel senso che non mi hanno fornito una divisa, e quindi io cerco di vestirmi alla bene meglio quantomeno con un abbigliamento assomigliante ad una divisa, ma che non sarà mai tale, quindi, magari, a prima vista, potrei sembrare un comune passeggero e non un "collega".

Comunque speriamo che vada tutto bene per essere uno dei vostri, mi mancano solamente da fare le visite mediche e poi sono a posto...

Ciao e grazie!!

KingFreak ha detto...

Devo essere sincero, non conosco bene le normative in riguardo a quello che mi chiedi, però di solito, un controllore non fa la multa a un autista, e autista lo sei sempre quando sei su un autobus!

KingFreak ha detto...

Come andrà a finire non lo so, io al riguardo ho una mia idea, ma io come sempre tenderei a difendere il controllore, però mi hai fatto venire un bel post da scrivere!

Stefano ha detto...

da abbonato ti dico:

andrà a finire che dovrai pagare la multa...

perchè il controllore è pubblico ufficiale e la sua parola ha fede privilegiata. quindi se dice che hai timbrato al controllo, hai timbrato al controllo... è così e d'altraparte non potrebbe essere diversamente. altrimenti sarebbe sempre parola abusivo contro parola controllore, parola automobilista contro parola vigile ecc ecc....

detto questo se effettivamente eri arrivato alla fermata dopo anche tu non eri proprio dalla parte della ragione...

all'inizio del viaggio come dice sempre king... e anche questo non potrebbe essere diversamente...

detto questo (io prendo per buona la tua versione e commento quella naturalmente) nessuno può dare del rivolgersi gratuitamente a qualcun altro a quel modo.. specie un pubblico ufficiale.. ma sai un reclamo di un abusivo è un reclamo di un abusivo...

la cosa da fare in queste situazioni è prendere le persone di petto: (senza finire nel penale ovviamente) non hai il tesserino? comincia a tirarlo fuori. poi lo leggo con calma, annoto, e poi ti do biglietti o dati.

no tesserino no pubblico ufficiale no obbligo di dati. che ne so io chi sei.. con tutti questi finti poliziotti che ci sono in giro a truffare gli anziani.. non può esserci un finto controllore.,.

la gente quando (nei modi corretti) la prendi di petto si calma

king non te la prendere ma le mele marce ci sono in tutte le categorie

non preoccuparti che se la signorina ha queste abitudini e tu hai l'abitudine di prendere il bus prima o poi la ritrovi, così come il controllore ritrova l'abusivo...

timbra subito al volo. e la prossima volta che la vedrai agire così sarà il reclamo di un cliente... e vedrai che quando ne prende un paio (di reclami di clienti, non di reclami di abusivi, si calma...)

ripeto le mele marce ci sono in tutte le categorie..

KingFreak ha detto...

Tempo fa scrissi un post intitolato "Politicamente Corretto" che più o meno affronta il problema dell'arroganza!

Cerchiamoci di capire, il controllore è un pubblico ufficiale, e come tale deve comportarsi, il cittadino è cittadino e deve rispettare la figura del pubblico ufficiale!
Se il cittadino prende per il culo il pubblico ufficiale, perché il pubblico ufficiale non glielo può far notare? Non è tenuto anche il cittadino ad avere un atteggiamento rispettoso?

Quindi se il pubblico ufficiale ti contesta qualcosa, non lo fa su basi astratte, se quando sale ti vede timbrare, certo prima di rivolgerti la parola si deve presentare, ma anche prima di presentarsi è un pubblico ufficiale, e se accerta il fatto, tesserino o non tesserino, sei in multa!

CMQ mi sto organizzando per un post che metterà all'attenzione di tutti il concetto di "Appena salito"

Stefano ha detto...

certo certo...

tesserino o non tesserino... sei in multa... ma prima deve venir fuori il tesserino...

io parto dal fatto che la versione dell'amico anonimo sia vera... poi magari non è vera... ma se è vera far notare nel mod corretto le cose è uno dei modi migliori per far calmare le persone...

poi ripeto magari non è vera... se è vera vale il mio commento...

lo sa solo lui se è vera o no....

Anonimo ha detto...

oh quante risposte mi fa piacere..
la mia versione se sono io a dire che è vera non conta molto in quanto non posso dimostrarvi un bel niente..
comunque io il biglietto l'ho timbrato prima che salissero e me lo controllassero è così difficile da capire?
Perchè dovrei essere in multa?
E non stavo certo prendendo per il culo nessuno..

KingFreak ha detto...

Si ma se il controllore è salito alla fermata successiva alla tua, e ti ha visto timbrare, vuol dire che non lo hai timbrato "All'inizio del viaggio..." come prevede il regolamento, quindi tolto l'atteggiamento poco professionale del controllore, ha comunque accertato una violazione della legge regionale n. 30 del 2/10/98, art. 40 comma 4, e la multa ci sta!

Poi è un tuo diritto lamentarti dell'atteggiamento, ci sono organi interni all'azienda dove ti puoi rivolgere per segnalare la cosa, naturalmente dopo aver pagato la multa!

Roxanne ha detto...

People should read this.