venerdì 29 febbraio 2008

Tensione


C'è tensione nell'aria, non so cosa sta succedendo, ma c'è qualcosa che non funziona! Si sta mettendo in discussione il ruolo dell'abusivo, non si riesce più a capire se l'abusivo è un problema oppure una risorsa!
I più maligni potrebbero pensare che gli abusivi sono una risorsa per il controllore, quindi finché ci saranno gli abusivi il loro stipendio sarà salvo.
"Tanto non la pago!", il controllore non può neanche sapere se quella multa verrà poi pagata o meno, quale risorsa può essere un abusivo per il controllore? Che interesse può avere il controllore a sapere se la paghi o meno?
Certo, ci dimentichiamo di quel 2% sulla multa che incassa un controllore se la sanzione viene pagata, ma se la matematica non è una opinione, il 2% di 40 euro sono 80 centesimi, se la vogliamo chiamare risorsa facciamolo, magari un caffè al giorno ci scappa e se sei fortunato una pizza e birra a fine mese non te la leva nessuno, ma se pensi che forse per una pizza e una birra non ne valga la pena di prendere insulti e schiaffoni, allora potremmo ripensarci al concetto di "risorsa"!
Ma allora perché c'è tensione, gli abusivi nelle giuste dosi vanno bene, il controllore va bene ma non troppo, l'abbonato va benissimo e se c'è ne sono tanti è meglio, ma l'abbonato odia l'abusivo, e l'abbonato se per troppo tempo non vede il controllore potrebbe tornare avidamente al multi corsa e successivamente al corsa semplice, e si sa dalla corsa semplice all'abusivo il passo è molto breve, ci vogliono i controllori, ma il controllore ha bisogno dell'abusivo per esistere e l'azienda ha bisogno di vendere abbonamenti per mettere la benzina nei serbatoi!
Equilibrio, ci vuole equilibrio, senza dimenticarci che l'importante è il servizio, forse non lo ve lo ricordate, ma stiamo parlando di autobus, l'importante è riuscire a spostare persone da qui a li, tutto questo bisogna farlo, comunque, perché è un servizio pubblico, ricordando che pubblico non vuol dire gratis, ma vuol dire di tutti e tutti devono pagare, e se qualcuno non paga una soluzione si trova sempre, ma gli autobus devono girare per forza!
Però continuo a non capire, forse la tensione viene da fuori, da quel mondo che esiste fuori dall'autobus, giorno dopo giorno, sali e scendi, un pochino di quella tensione rimane a bordo, facendo saltare tutto quanto, a volte si scarica sul controllore, a volte si scarica sull'abusivo e a volte ci rimette l'abbonato!
Non so se esista una soluzione a tutto questo, ma come diceva un gruppo che mi piaceva tanto "Ad ogni sfiga ci sta sempre un rimedio!", speriamo, perché a dire la verità un po' sta scendendo la catena e la pedalata si fa sempre più pesante, per fortuna che quando voglio posso legare la bicicletta al palo della fermata e prendere l'autobus, tanto per me qui in città è gratis, lo è sempre stato e se forse un giorno non lo sarà più, fa lo stesso, farò il biglietto, sempre meglio che pedalare con la catena lenta!

20 commenti:

Stefano ha detto...

eheh..ti converebbe passare alle fs che pagano ben il 25% ai "controllori" e il 25% di 50€....
(in lombardia, in altre regioni le varie norme possono prevedere anche meno di 50€..ma che io sappia mai meno di 30€)

peccato che con la situazione disastrata delle fs (biglietterie chiuse macchinette rotte...) a volte il biglietto non si riesca proprio a fare..

e una volta lo potevi chiedere DI TUA INIZIATIVA sul treno..ora.. sempre 50€...

ma il 2% su quelle pagate direttamente al controllore, 2% su tutte, 2% solo su quella pagate subito o dopo ma comunque pagate...

così per curiosità eh...

KingFreak ha detto...

Il 2% è sulla multa incassata, sia in biglietteria sia direttamente nelle mani del controllore.
Esiste una indennità di maneggio denaro, a mio avviso patetica, che ti da circa un un euro e 50 centesimi (le vecchie 3000 lire) se incassi in contanti più di 4 verbali (160 euro) al giorno!
Naturalmente se uno paga la multa in ritardo la cifra da pagare aumenta, ma se ad esempio uno paga 400 euro per una multa vecchia di 5 anni, il controllore incassa sempre il 2% di 50 euro, valore iniziale dell'ammenda!
Se poi ci aggiungi che una volta staccato il verbale, di quella multa il controllore non ne sa più niente, le informazioni relative all'iter del verbale sono Top Secret, capisci che non puoi fare affidamento su questi soldi, che con tutta onesta in media si aggirano intorno ai 30/40 euro al mese accreditati in busta paga, senza avere un effettivo riscontro, cifre ridicole per pensare che il controllore lo faccia per soldi!

Qualcuno pensa che queste cifre siano ridicole e con tutto il rispetto lo penso anch'io, ma sicuramente non legherei mai il mio stipendio al fatto se uno paghi la multa o meno!
Io sono dell'idea che più che multargli gli abusivi, bisognerebbe non farli salire, in modo da garantire a chi paga un servizio comodo ed efficiente,e chi non paga va a piedi, e non mi frega niente se non hai soldi scambi, se non hai trovato il biglietto oppure hai preso l'autobus al volo perché avevi fretta, io ti devo garantire un servizio, se l'autobus c'è, se l'autista c'è e se riesco a portarti da qui a li in minimo che puoi fare è sbatterti per procurati un biglietto!

Sono sicuro che se sai che senza biglietto non sali, se hai veramente bisogno dell'autobus, un modo per procurartelo lo trovi, il resto sono solo chiacchiere da raccontare al controllore di turno!

Stefano ha detto...

d'accordissimo con te per i biglietti degli autobus che si trovano dovunque. e in più ci sn le macchinette.

sul non fa salire gli abusivi a milano ci stanno tendando e l'hanno fatto coi biglietti magnetici (lo infili nella macchinetta e se è buono il tornello si apre se non resta chiuso e in metropolitana non entri).
ma sul bus i tornelli non si possono mettere. o comunque sarebbe un casino...

dove prendo il treno io ad esempio la biglietteria è aperta solo la mattina (sai perchè?perchè il dipendente che faceva il secondo turno è andato in pensione 3 anni fa e assumerne un altro non se ne parla) la macchinetta è rotta da 3 anni. e quindi il biglietto al pomeriggio non lo puoi fare. semplice. non è questione di abusivismo o di chiacchere da raccontare al controllore. è questione che non c'è nessuno che te lo vende. in questo caso esigo di farlo a prezzo normale sul treno.

comunque ho l'abbonamento anche del treno. ma per chi non lo usa tutti i giorni..

KingFreak ha detto...

Non vorrei fare il sindacalista, non è il mio campo, ma fermiamoci un attimo a riflettere!

Una volta c'erano i bigliettai, persone pagate per vendere il biglietto, poi hanno tolto i bigliettai e messo le macchinette, pagate per fare biglietti ma meno costose da mantenere sulla lunga distanza , soprattutto se la manutenzione la facciamo fare da qualche ditta privata in sub-appalto!
Immagina che interesse può avere una ditta privata se il servizio pubblico va a puttane, nessuno, tanto l'appalto dura un paio di anni e poi chi si è visto si è visto!
Il passeggero che dovrebbe interessarsi di queste cose, pensa solo a quanto siano fancazzisti i dipendenti pubblici. Una volta le aziende pubbliche avevano al loro interno di tutto, dal cuoco allo sturacessi. Poi qualcuno ha iniziato a dire che non era giusto che lo sturacessi di un'azienda pubblica guadagnasse il doppio di uno sturacessi privato, magari lo sturacessi aziendale puliva meglio e si preoccupava che tutto funzionasse al meglio visto che quello era il cesso della sua azienda, ma l'interesse generale era quello di spendere meno!
Spendo meno io, che spendi meno tu siamo arrivati ad avere un quinto del personale che c'era prima, ma pretendendo di avere la stessa qualità, difficile non trovi?

Ma torniamo al nostro controllore sul treno, tu arrivi e visto che le macchinette sono rotte, il bigliettaio è in pensione, pretendi la vendita del titolo allo stesso prezzo, un attimo, facciamo un passo indietro!
Il controllore è pagato per controllare, il bigliettaio per vendere biglietti, se deve fare due lavori dovrebbe prendere due stipendi, se poi conti che sui treni il controllore è anche il secondo in cabina di guida, dovrebbe prendere tre stipendi, ma rimaniamo alla vendita dei titoli!
Deve girare con una cassa, sai com'è, tutti pretendono di pagare un biglietto di un euro con una banconota da 50(scusa classica da abusivo "Non avevo da cambiare!"), potresti mettere il cartello soldi contati, resto max 5 euro, ma ormai chi li legge più i cartelli (scusa classica da abusivo "Ho speso l'autobus al volo e non ho letto!"), quindi il nostro lavoratore già costretto a fare tre lavori, deve portarsi dietro dei soldi, e si sa quanto possa fare gola un controllore con le tasche piene di soldi su un treno semi deserto nelle ore serali, quando tutto e chiuso e non riesci a comprare un biglietto!
Poi la sera, a fine turno, il nostro controllore/bigliettaio/macchinista, se sopravvive, deve mettersi a tavolino, fare i conti, nella speranza di aver dato i resti giusti, perdere del tempo non retribuito e sopratutto tutto questo sbattimento per non guadagnarci niente, visto che il cliente di pagare un sovrapprezzo per la vendita a bordo non ne vuol sapere!
Morale della favola, su alcune linee extraurbane della città è prevista la vendita dei titoli da parte del conducente, quando ero in guida mi sono sempre rifiutato di portarmi dietro la macchinetta che fa i biglietti, preferisco prendermi una sanzione disciplinare piuttosto che girare con una cassa e la sera perdere mezzora per fare lo scarico dei soldi, magari per aver venduto un solo biglietto, contando che la percentuale sulla vendita dei titoli e del 10%, non mi conviene, il gioco non ne vale la candela, e se devo scegliere fra il mio sedere e il passeggero che non si vuole sbattere a procurarsi un titolo, scelgo la prima, tutte e due rischiamo di prendere la multa, siamo pari, coscienza pulita!

Ricordati sempre una cosa, si è vero lavoro in un'azienda pubblica e moralmente ho dei doveri, ma sono anche un operaio, e a fine mese con i "Grazie, molto gentile!", non ci pago il mutuo, e la vita in città è dura per tutti, anche per i controllori!

Stefano ha detto...
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Stefano ha detto...

ma il tuo discorso non fa una grinza...

a parte per il fatto che in molte aziende pubbliche i troppi dipendenti (parenti e amici di gente varia) non è che spesso dessero poi tutti sti risultati.. ma per carità sono mele marce.. che sono ovunque.. e ovviamente c'è anche chi lavora bene...

infatti sai cosa succede? che il capotreno se ne sta in cabina a fare anche il secondo macchinista perchè giustamente il secondo macchinista lo hanno eliminato...

si sporge dal finestrino a ogni stazione, gli dici che hai bisogno il biglietto prima di salire, e lui: "sisi.. va bene.. si accomodi pure... dopo passo..." e ovviamente non passa nessuno...

la colpa non è certo del capotreno/controllore/bigliettaio che è "l'ultima ruota del carro..."

ma dei dirigenti fs che se ne stanno nei loro uffici e di certo in ufficio la mattina non ci vanno in treno...

non vadano poi a piangere dalla regione lombardia (o da qualunque altra regione) a chiedere più soldi per il trasporto regionale perchè se no non ci stanno dentro..

io ogni mese mi preoccupo di fare l'abbonamento la mattina quandola biglietteria è aperta. perchè so che mi serve ogni mese. e se lo compro un giorno prima non mi cambia nulla. ma non si può pretendere che per fare un viaggio di mezz'ora extraurbano per andare a milano..bisogna pensarci il giorno prima..

un saluto... :-)

Anonimo ha detto...

Ciao, il rimedio potrebbe essere il controllore SOPRA l'autobus come esistevano una volta e come ci sono ancora ad amsterdam (li ho visti questa estate)....il controllo è lì che timbra il biglietto e se non lo hai lo compri direttamente sul mezzo!

p.s. Ti ho messo nei miei preferiti
ciao
ale

www.disastro.ilcannocchiale.it

KingFreak ha detto...

Ad Amsterdam ci sono stato anch'io 2 anni fa, e addirittura sui tram esiste bigliettaio, controllore e autista!
Il biglietto costa il triplo che qui in città, l'autista detta legge, se dice si sale dalla porta davanti si sale dalla porta davanti, se dice tutti seduti si siedono tutti, e se qualcuno rompe i coglioni, non hai neanche il tempo di finire la frase che ti trovi già ribaltato!
Infatti dopo essermi fatto un paio di giri per deformazione professionale ho trovato più conveniente andare a piedi, costatando però che in autobus sembra di stare nel salotto di casa, comodo accogliente e sicuro!
Detto questo tutto è possibile, basta avere i soldi, che li recuperi aumentando il prezzo del biglietto e un paio di leggi giuste che ti permettono di trattare come meritano i rompi coglioni senza finire il giorno dopo sul giornale "Controllore violento butta giù dall'autobus povero passeggero senza biglietto"!

La civiltà ha un prezzo, tutto sta a vedere se siamo disposti a pagarlo!

Ale ha detto...

A Los Angeles il biglietto si fa solo sull'autobus. Il passeggero sale e paga in una macchinetta, se non paga o non ha abbastanza soldi, l'autobus non parte (ci sono telecamere sul bus). Non c'é resto: biglietti da 75 centesimi pagati con banconote da 5 dollari e oltre non ricevono resto. Non esistono multe o controllori: se paghi sali, se no no. Gli abbonati hanno le loro tessere. In questo caso, l'autista registra la tua salita con un apposito conta-abbonati. Se ci sono problemi, c'é contatto diretto con la polizia, che arriva in un istante. Ogni tanto capita che un autista, specie con anziani (che comunque pagano 25 centesimi dopo i 65 anni), lasci correre se manca qualche spicciolo.

autistaxcaso ha detto...

Già, all'estero pensa a tutto l'autista che emette i biglietti in tempo reale (non solo a Los Angeles, ma in tutta l'America, anche in Germania e credo pure in Francia) però qui siamo in Italia ...
E dal momento che il 99% delle persone si presenterebbe con 50 euro da cambiare (come facevi notare tu) ...
meglio lasciare perdere ...
Tra l'altro se accadesse il contrattempo a chi ti rivolgeresti, alla polizia ?
Ora che arrivano sai quanto tempo è passato (e cosa potrebbe essere successo in quel mentre) ...

Secondo me l'unico modo sarebbe utilizzare una card con un credito a scalare (ricaricabile) da inserirsi in un lettore all'ingresso sul bus ...
Se la inserisci le porte si aprono, se non ce l'hai restano chiuse ...
Sicuramente bisognerebbe rivedere i tempi delle corse (nelle ore di punta ad una fermata affollata si perderebbero svariati minuti per il carico) ma tutti pagherebbero ...

E' che a volte ho come l'impressione che non si voglia davvero risolvere il problema in modo radicale (della serie, gli abusivi sono "parte" del servizio pubblico ... il controllo del fenomeno va bene, "l'estinzione" non tanto ...)

Bufalo ha detto...

"un paio di leggi giuste che ti permettono di trattare come meritano i rompi coglioni"

Caro King, questo è un problema di tutta la società e - purtroppo - non solo dei controllori Atc : se becchi un ladro in casa (per esempio), parte una collutazione e tu lo "tamburi" per bene, il poliziotto ti consiglia di dichiarare che il deliquo è inciampato e caduto per terra da solo ... come dicevi tu sullo "Spettro", se fai rispettare le regole, qui in italia ti prendi del "fascista".
A scanso di equivoci (di là ce ne sono tra noi due) : io non sono contrario ad una certa dose di controllo nella società - da cretini pensare che non sia necessario - ma a certe regole.
E qui la gente è troppo "pecora" : si brontola (sotto-voce) al bar con gli amici, ma bona lè.
Ogni tanto è sano - secondo me - il "rompere le righe", come quella volta che ebbi una colorita discussione con tuoi colleghi - e magari c'eri anche tu nel trio, hi hi hi - su una questione di principio ... (ne scriverò altrove, e ti manderò il link).

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Senti, in tutta sincerità, è vero che di tutte i verbali che scrivi in un giorno te ne pagano - in media - 1 solo ?
Mi sembra impossibile : ogni volta che salite sul bus, vi vedo beccare almeno 1 trasgressore !

KingFreak ha detto...

Più o meno, si parla di 30/40 verbali al mese, sui 100/150 al mese che faccio, o almeno è quello che risulta sulla mia busta paga, la verità non la sapremo mai!

Bufalo ha detto...

Quindi, c'è un 70% di multe che non vengono pagate ... perchè 'sta gente sa che l'azienda non può rifarsi legalmente su di loro : è più o meno la stima che circola al "bar", e allora torniamo alle regole, che dovrebbero essere un po' riviste (per cassare efficacemente i furbi) ...
Ma - per valutare i numeri - le tue mansioni variano a rotazione, o sei sempre al controllo dei biglietti tutti i giorni del mese lavorativo ?

KingFreak ha detto...

7 ore al giorno, per 23 giorni al mese, sempre in trincea!

Bufalo ha detto...

(che hai fatto di male per meritarlo ? Dì la verità ...).

La mia percezione soggettiva di utente mi diceva che le multe da voi elevate fossero molte di più !

alex73it ha detto...

Se mi permettete un commento su ciò che ha dato avvio alla discussione...cioè la mancanza del bigliettaio in stazione da 3 anni e la macchinetta rotta da altrettanto tempo...
Io dico che si può discutere all'infinito sul "carico" di mansioni e responsabilità da dare al lavoratore e su come retribuirle adeguatamente...e forse la considerazione principale da fare è che il nostro disastrato sistema dei conti pubblici non può permettersi più dipendenti o più retribuzioni per indennità di responsabilità congrue (non conosco certo il bilancio dello Stato come Padoa Schioppa, ma la sensazione generale è questa...), ma ciò che è davvero scandaloso è che quella fottuta macchinetta sia sempre rotta! Cavoli, se non posso permettermi il costo del lavoro, almeno un minimo sforzo per garantire l'efficienza del sistema lo devo fare, altrimenti c'è poco da commentare: siamo un paese alla frutta...anzi al caffè e all'ammazzacaffè! E' chiaro che se non si può fare il biglietto in treno la colpa non è del controllore, ma di questi nostri amministratori e di noi tutti che li tolleriamo!
P.S.: visto che si è in tema di lavoro pubblico, sono anch'io un dipendente pubblico e ti giuro e stragiuro che qui ci sono situazioni esattamente estreme. C'è quello che non fa una mazza di niente, che è sempre malato o in permesso e via andare, ma all'opposto c'è una massa di gente che si fa un mazzo quadrato e viene sottosottosottopagata e le indennità di responsabilità non sa neppure cosa siano. Anzi, al minimo sgarro, tutti a ululare sullo spreco di denaro pubblico!

CarMas ha detto...

alex73it, il bilancio dello stato non lo sa manco Padoa Schioppa, te lo dico io!!

Tornando in tema, non si era parlato tempo fa di una sperimentazione ATC, mirata all'introduzione di tornelli alle porte?

KingFreak ha detto...

Anni fa sono stato a Berlino e non parlando una parola di tedesco già avevo l'ansia che non sarei riuscito a prendere un autobus senza perdermi!
Colpo di scena, appena esco dall'aeroporto, una simpatica postazione touch screen in 4 lingue mi indicava autobus, orari e stampa del biglietto, ne approfitto, e un ora dopo ero davanti all'albergo nel pieno centro di Berlino ovest!
Esco a fare una passeggiata e la mia meraviglia continua nel vedere come queste postazioni siano posizionate anche alle fermate dell'autobus e della metropolitana, diciamo che nel giro di una mezzoretta avevo ben chiaro il sistema di trasporto pubblico Berlinese e mi ero già comprato un abbonamento settimanale per me e per la mia ragazza, visto che un biglietto di corda semplice costava
2 euro e 20, il doppio che da noi!

In città si è provato a mettere un sistema simile, ma purtroppo dopo alcuni giorni le firme dei vai graffittari avevano già marcato il territorio rendendo inutilizzabili le postazioni, senza contare che con un pulsante ci si metteva in contatto tramite webcam con l'ufficio informazioni, ma purtroppo dopo che ogni 2 minuti chi passava spingeva il pulsante e spariva gli operatori del call center si sono rotti le balle e non rispondevano più!

Le macchinette rotte sono un dramma, esempio banale, in città esiste un sistema di SubUrbana che collega la stazione centrale ad un paese a circa 30 km!
Un giorno mi mandano a controllare, arrivo con la macchina di servizio ad un stazione intermedia, senza farmi notare mi siedo su una panchina insieme a 3 colleghi e controlliamo la situazione!
Emettritrice rotta e zero personale presente in stazione, tutti ci chiediamo come faranno a fare i biglietti e già ci prepariamo ad un pomeriggio di litigate!
Arriva il trenino, saliamo a bordo insieme a tre o 4 passeggeri e constatiamo che anche la macchinetta a bordo del mezzo era guasta, che fare, controlliamo o non controlliamo!
Decido di andare dal capotreno, e chiediamo se fa la vendita dei biglietti bordo, risponde di si, a prezzo maggiorato, ma li vende, ottimo, l'abusivo non ha scuse!
Naturalmente carichi di timore e pronti alla battaglia iniziamo il controllo, premetto che erano solo tre vagoni e ci posizioniamo nello scompartimento dove c'era la macchinetta rotta, aspettiamo che la gente che salga, in modo che se qualcuno si accorge del disservizio lo invitiamo ad andare dal capo treno a comprare il biglietto, aspettiamo tre fermate la gente sale, nessuno si avvicina alla macchinetta e si mettono a sedere,bene, per quello che ci riguarda una possibilità l'abbiamo data, e per noi sono tutti abbonati!
Morale della favola su una 30ina di passeggeri, 10 abusivi, di cui solo uno ha fatto notare che la macchinetta a bordo era rotta, e quando gli ho chiesto se aveva le monete per fare il biglietto aveva una banconota da 10 euro, ma mi assicurava che se la macchinetta andava si sarebbe sbattuto a cercare qualcuno che glieli cambiava, l'ho multato senza pietà, perché bastava andare dal capotreno e gli vendeva direttamente il biglietto!
Morale della favola, la gente si accorge che la macchinetta non funziona solo quando vede il controllore, altrimenti si siede e se ne fotte, magari se tutti i giorni quelle 10 persone telefonano e segnalano il disservizio, forse qualcosa si muove!

Naturalmente dopo averlo controllato un paio di volte telefono al mio capo e gli dico che non è il caso di continuare a controllare, altrimenti sarebbe stata una strage, in effetti esiste un disservizio, e non si può tirare tanto la corda, anche se a mio avviso della macchinetta rotta se ne sono accorti veramente in pochi!
La risposta del mio capo è stata che il problema era già noto, ma esistevano problemi con la ditta appaltatrice, voci di corridoio parlano di soldi spariti e abbonamenti falsi, ma sono solo voci, quindi dopo aver comunicato il tutto scendiamo e ci portiamo altrove, lasciando totalmente a se stesso il servizio!

Io lavorandoci da dentro ammetto che ci sono molte cose che non funzionano, ma penso che la volontà di cambiare debba venire prima dalle persone che utilizzano il servizio poi da chi lo offre!
Le aziende sono brave a spostare il problema dando la colpa ad altri, i passeggeri anche loro spostano il problema dando la colpa al servizio!

Io farei un patto, io azienda mi metto a fare le cose per bene, metto a posto tutte la macchinette alle stazioni e sul mezzo, assumo personale e mi assicuro che tutto sie efficiente al 100%, a quel punto però se non hai il biglietto non mi limito a farti una multa, mi assicuro che paghi e se non paghi non ti mollo stai li finché non escono 50 euro, ma soprattutto non guardo in faccia a nessuno, e se mi capita la povera massaia che non aveva spicci con se, non mi interessa paghi, e se il giovane studente non ha con se il documento, non mi interessa, ti prendo e ti porto dalla PolFer finché non viene un genitore a recuperarti con i 50 euro, l'operaio che sta andando a lavorare idem, non mi interessa se perdi la giornata, a lavoro ci vai quando paghi la multa!

Purtroppo in questo paese non abbiamo le palle per punire le persone che sbagliano a partire dalla massaia per finire all'extracomunitario, la zingara senza biglietto deve essere trattata come la ragazza che va a fare shopping in centro, se tutti e due sono senza biglietto e senza documento tutte e due devono essere portate al posto di polizia più vicino per foto segnalarla, e non escono finché non pagano i 50 euro!

Quando saremo pronti a questo, forse avremo dei servizi efficienti al 100%, ma fino al quel momento, se continuiamo a tollerare il fatto che il controllore possa chiudere un occhio nei confronti delle "brave persone" accettando anche i dati a voce, cosa prevista dalla legge, il passeggero può anche accettare il fatto che il servizio non sia proprio efficiente, una mano lava l'altra e tutte due lavano la faccia, sistema all'italiana!

Io sono per il rigore da una parte e dall'altra, servizi efficienti e chi sbaglia paga, ma paga veramente, sia le aziende sia i passeggeri, quando saremo pronti a tutto questo, forse, a mio avviso il mondo andrà un pelo meglio!

Bufalo ha detto...

Caro Kingfreak, io sono uno di quelli che fa le segnalazioni al 290.290 e dà il suo punto di vista ...

Ebbi una colorita discussione con un conducente che, sul punto di cambiare percorso a Porta San Vitale col 27 (per un motivo estemporaneo che non ricordo se incidente o manifestazione) diceva le deviazioni solo a quei due o tre passeggeri che erano vicini alla cabina di guida : io gli ho detto "lo dica ad alta voce rivolgendosi a TUTTI gli utenti presenti sull'autobus, è nostro diritto essere informàti subito di un cambiamento di percorso", e quello se n'è fregato facendomi il gesto ... ci siamo mandati reciprocamente a fare in culo, poi ho chiamato il 290.290 segnalando e chiedendo se non sia nelle mansioni del conducente informare l'utenza (al momento) sui cambi di percorso.
La telefonista, imperturbabile, m'ha risposto "non lo devono fare perchè non è nel mansionario".

E allora che ci stiamo a raccontare ?
Anche voi dipendenti Atc dovreste smaronarvi un po' di più, dài ... non lamentatevi se poi la gente dà un giudizio negativo sul servizio ...

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Poi, sull'intransigenza assoluta contro i furbi, sono d'accordo con te al 100%.
Dovreste essere più "crucchi", anche perchè gli onesti si sentono pesantemente presi per il culo per l'impunibilità dei furbi.

alex73it ha detto...

Pienamento d'accordo sull'intransigenza totale! Tra l'altro, ai soliti fenomeni che chiamano subito in causa fascismo, nazismo e compagnia bella in conseguenza di qualunque richiesta di "linea dura", dico che invece questa sarebbe la miglior strada per tutelare, anche socialmente, i più deboli. Come ha detto King prima, se non si fa pagare alla gente per il servizio che utilizza, poi è ovvio che non ci siano fondi per garantire l'efficienza del servizio stesso. Al contrario, se si è inflessibili con quell'80% e oltre che non pagano o che creano casini non per motivazioni sociali (povertà, disagio, ecc.) ma solo ed esclusivamente per il loro essere cazzoni o per la visione distorta che hanno del diritto alla libertà individuale (sacrosanto, ma nei limiti del rispetto della libertà altrui...) si potrebbero recuperare fondi per garantire servizi migliori e anche uno Stato Sociale migliore e più vicino economicamente ai più deboli. Invece così, credendo di essere tolleranti, tolleriamo in realtà solo i comportamenti dei prepotenti e dei non bisognosi e non possiamo dare risposte a chi ha davvero bisogno!