martedì 24 marzo 2009

Il rock è il mio pane, le multe la mia pena!

Insomma, non si vive di solo lavoro, blog e multe, c'è anche il caro buon vecchio Rock N' Roll, quello con le chitarre distorte, il basso caldo e voglioso, la batteria in 4/4 e una voce da paura!
Se il 25 sera non avete un marone da fare, venite ad ascoltare il buon caro King e la sua band di vecchi rockers, altrimenti fate il biglietto che comunque i controllori girano lo stesso!
Sparatevi l'intervista su Radio Fujiko per presentare l'evento...


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23 commenti:

AndyCapp ha detto...

Ho un tatuaggio sulla spalla con scritto "Il Rock non mi molla!"

fuzz ha detto...

ciao ci scambiamo i link? dai pazzo fammi sapere

KingFreak ha detto...

Grande concerto ieri sera, il rock ha dominato come sempre!


@fuzz
Il tuo link?

lazialefracico ha detto...

ciao kingfreak

lazialefracico ha detto...

ah ecco, ha preso il messaggio. oggi la pagina faceva fatica ad accettare il mio ingresso nel blog, dal google account.

contro le timbrature forzate da mani furbe di passeggeri furbi, basta introdurre un altro tipo di macchinette: a Roma le obliteratrici sono tutte nuove e fatte così: appoggi il titolo di viaggio dal verso giusto (se no non lo pigliano) e la macchinetta se lo fagocita interamente, lo digerisce tra un trick e track che dura due secondi, poi te lo risputa fuori timbrato. Così non c'è più la mano del passeggero che lo governa, mezzo dentro e mezzo fuori. Che ne dici?

AndyCapp ha detto...

@king a quando una registrazione/video ??

lazialefracico ha detto...

radio fujiko che frequenza ha?

AndyCapp ha detto...

@laziale: ti si è rotto Google ? ;)

http://radiocittafujiko.it/home/

Orologiaio Frustrato ha detto...

torno fresco fresco da new york.

serve reportage sui mezzi pubblici? :)

diciamo però che NY è, per eccellenza, la città nel mondo in cui si può anche stare senza patente, vista la capillarità dei mezzi pubblici (che non si fermano MAI). quindi poi il paragone diventa ingiusto per bologna/italia... :(

ps: abusivi zero, ovviamente ;)

AndyCapp ha detto...

@orologiao: Invidia invidia (per NY, non per i mezzi pubblici)

Io invece, in tema di estero ho trovato gli stipendi MEDI degli autisti di bus

14.000 euro in USA
19.500 euro in UK

Non sono però riuscito a trovare quelli per i verificatori :(
Nel caso ti aggiorno (vedi mai che tu decida di trasferirti)

lazialefracico ha detto...

volete ridere?
poiché sapevo che l'ultima finanziaria di Prodi, approvata nel dicembre 2007, prevedeva per la prima volta detrazioni fiscali per gli abbonati al mezzo pubblico, e che la misura sarebbe scattata per il 2008, quindi sulle dichiarazioni del 2009, in questi giorni mi sono informato presso un caf cgil.
La cosa sta così: il cittadino, dopo aver conservato e allegato in dichiarazione i dodici abbonamenti mensili usati per tutto il 2008, potrà avere una detrazione pari al 19 per cento della spesa fatta in abbonamenti, ma calcolata su un tetto massimo di 210 euro. Quindi, visto che la spesa è in un anno tra i 400 e i 500 euro, variabili in base alla tratta interessata, la detrazione sarà il 19 per cento di 210, quindi una quarantina di euro. Grazie governo Prodi per questa elemosina. Poi ci si chiede ancora perché il centrosinistra patisce un'emorragia di milioni di voti scopmarsi nel nulla, e l'Italia è stata regalata alla iena ridens?

lazialefracico ha detto...

kingfreak, oggi riporto parola per parola una lettera apparsa ieri su Repubblica Bologna:

"lunedì 30 marzo, bus 96, Pianoro, capolinea Cavour 4. Alle ore 17 sono seduto vicino all'autista. Sale una ragazza e il bus parte. La ragazza si avvicina all'autista: "scusi, quando sono salita era esposto il cartello verde che indica la possibilità di fare il ticket a bordo, ma la macchina non funziona. Che faccio?". L'autista con grande umanità la invita a restare comunque a bordo in ragione del fatto che la ragazza aveva premura. La ragazza ringrazia. Poi arriva un controllore. La ragazza spiega il fatto, confortata dalla testimonianza mia e dell'autista. Il controllore tira fuori il blocco delle multe: "mi dia 40 euro". Tenete anche conto che poco prima della contestazione avevo dato alla ragazza un biglietto che lei ha obliterato. Inutile raccontare l'espressione di rabbia sul viso della ragazza, di smarrimento, offesa ed umiliata per un tale gesto. Sono disponibile a testimoniare in qualsiasi sede a favore di questa ragazza, che il controllore del bus ha multato ingiustamente. Giorgio C."

Questo il testo della lettera. Commenti non ne faccio, per adesso voglio vedere se hai il coraggio di difendere pure questa multa! aspetto fiducioso... anche il parere di qualcuno che mastica di diritto ci sterebbe bene...

p.s.: mi gioco non un marone, ma due, che il controllore sul verbale di questa multa non ha riportato nulla (nell'apposito spazio previsto sul verbale) delle dichiarazioni espresse a propria difesa dalla ragazza, e in questo caso suffragate addirittura da due testimoni, di cui uno è pure l'autista del mezzo. Nel caso in cui manchino queste dichiarazioni, già questa circostanza rende annullabile il verbale, visto che la legge 30 del '98 include "le eventuali dichiarazioni del passeggero" tra gli elementi che DEVONO essere riportati sul verbale. E in un caso così era tassativo riportarle!

Anonimo ha detto...

UFFA ma perchè devi interpellare KingFreak e pure di qualcuno che mastica di diritto , per un un episodio letto sul giornale e riportato in terza persona !!!
Semplicemente non è valido , non è attendibile, astioso e forse inventato, e poi a che serve? Se l'autore del pezzo ha voluto dare sfogo al suo scandalo, si è preso la soddisfazione a vederlo pubblicato. Il nostro King non deve spiegazioni a meno che non sia lui uno degli attori.
MARCO

KingFreak ha detto...

Caro Laziale ti sei giocato i maroni e li hai persi!

Non posso allegarti la copia del verbale, primo perchè non posso, secondo perchè la sanzione è stata pagata in contanti nelle mani del verificatore, quindi il verbale era già stato annulato il giorno prima della pubblicazione della lettera!

Ti posso garantire che nelle dichiarazioni,l'ho visto con i miei occhi, sia del verificatore sia della passeggera viene descritto tutto quanto, compreso il seriale del biglietto timbrato dalla signorina avvenuto dopo l'accertamento della violazione, sia il fatto che gli è stato dato da terza persona!

Per quello che mi riguarda come sempre la sanzione è giusta, e ti aggiungo anche che su dichiarazione della passeggera in questione il signore non ha assistito al dialogo tra lei e l'autista al capolinea, perchè salito dopo, quindi a mio avviso poteva farsi i cazzi propri!


Ma andiamo oltre, in piazza cavour di fronte al capolinea del 96 c'è un'edicola che vende i biglietti, quindi il modo di mettersi in regola c'era, in più ti aggiungo che sulle lineee sub-urbane non è prevista la bigliettazione a bordo, il fatto che ci fosse l'emettitrice è stato un caso, ma non è di questo che stiamo parlando, ma che la signorina comunque fosse una abusiva recidiva qualche dubbio rimane, ma sono insinuazioni fatte da un controllore che contano meno di zero!

Chi ha commesso l'errore?
L'autista, dando una informazione sbagliata, prendendosi la responsabilità dell'accaduto, e sai cosa ha fatto l'autista?
Ha tirato fuori 40 euro di tasca sua e ha pagato la multa alla signorina, da gran signore, ammettendo la sua colpa di aver dato una informazione sbagliata!

Quindi caro Laziale, ti dico che la multa era giusta, e che se la signorina faceva ricorso molto probabilmente dalle dichiarazioni del verificatore e l'ammissione di colpa dell'autista, sarebbe stata annullata d'ufficio e sanzionato l'autista, ma la sanzione doveva essere fatta, perchè a bordo di quell'autobus c'erano altri abusivi, e non puoi fare discriminazioni, sopratutto se a qualcuno venisse il sospetto che quella era un'amica dell'autista e ci saremmo trovati con un altro tipo di lettera sul giornale e una denuncia per omissione di atti d'uffico al controllore, tu che mastichi di diritto sai cosa vuol dire!

Quindi il controllore ha fatto bene, anzi benissimo, la passeggera secondo me poteva comprare il biglietto all'edicola a 4 metri dal capolinea del 96, ma fa lo stesso, l'autista ha pagato la multa di tasca sua, e il signor Giorgio?

Il signor Giorgio è il classico buon samaritano di sta cippa, che non ha visto come è cominciata la cosa, che non ha visto come è andata a finire, voleva solo rompere i coglioni, come fanno quelli di solito che non hanno ancora capito che se un controllore ti fa una multa avrà i suoi buoni motivi, e che vedono complotti ovunque!

Naturalmente il collega controllore in questione si riserva di denunciare per diffamazione a mezzo stampa il signor Giorgio, visto che le cose non si sono svolte come dice lui, testimone la ragazza che alla fine non ha pagato nulla, l'autista che ha pagato il verbale di tasca sua, un paio di pubblici ufficiali presenti sul posto, senza contare il verbale in questione firmato dalla signorina e la ricevuta di pagamento della sanzione!


Quindi caro laziale, aspetto con ansia di vedere i tuoi testicoli, mentre il mio collega già si vede sulle spiagge di qualche isola tropicale a sorseggiare Mojito a spese del nostro caro amico Giorgio!

Questa storia cosa insegna: fatti i cazzi tuoi che campi 100 anni e lascia in pace la gente che lavora!

AndyCapp ha detto...

E come diceva Mike "Colpo di sceeeeeeeeeeeeeeena signori e signoreeeeeeeee"

Orologiaio Frustrato ha detto...

boh, al laziale piacerà essere ownato...
vediamo quale nuova mirabolante storia tirerà fuori la prossima volta!

ps: la lettera al giornale è patetica già di per sè, poi a sapere che è stata mezza inventata... che gente di merda c'è in giro.

lazialefracico ha detto...

beh se la lettera non raccontava proprio il vero al cento per cento non è colpa mia, ma di chi l'ha scritta. Io l'ho solo riportata, mettendola tra virgolette, quindi... il signore comunque dice di essere salito prima di lei, e dice che lei appena salita aveva intenzione di fare biglietto a bordo e ha trovato emettitrice rotta. Ecco il cuore della questione: cosa minchia vuol dire che "è un caso che su quel bus ci fosse emettitrice di biglietti"? ti rendi conto di quello che dici?allora c'era l'emettitrice!!!! ed era rotta! un altro bagaglio di macchinetta! Su questo il signor G. ha mentito o no?
Se un passeggero vedendo un cartello che gli dice che può fare biglietto sul bus vi sale, lo dover poter fare, punto e basta. Chi se ne fotte se a pochi metri c'è la tabaccheria; alla signorina non andava muovere il culo per andarci, embè? è salita per fare il ticket a bordo e appena ha notato il guasto ha segnalato la coda all'autista. Condotta irreprensibile, caro kingfreak. Se l'autista l'ha fatta continuare, esponendola a multa, vorrei vedere che non la pagasse lui di tasca sua!

Quindi tutto sommato la versione del signor G. non mi pare tanto lontana dal vero. Del resto le lodi dell'autista le ha fatte pure lui, nella lettera, o sbaglio? Sei tu che ei facile all'insulto, piuttosto, solo perché un cittadino indignato ha scritto al giornale! fino a prova contraria abbiamo ancora il diritto di parola e di scritto...

cosa c'entra poi che la ragazza ha deciso di pagare? non vuol dire certo che la multa era giusta, ma solamente che lei, visto che l'ha pagata l'autista, non ha avuto nulla da ridire! La multa era sbagliata, per lei, e la presenza di altri abusivi su quel mezzo è tutto un altro discorso; quelli mica avevano tentato invano di fare il biglietto, erano abusivi, lei no!

Come al solito sembra che per voi il mancato funzionamento delle macchinette non pregiudichi minimamente la fondatezza di eventuali sanzioni nate in quelle situazioni. L'azienda deve metterci sotto il culo gli autobus, come dici tu, giusto; ma deve anche garantire macchinette funzionanti. Il passeggero deve timbrare appena sale il titolo di viaggio, che sia copmprato fuori o a bordo (ove possibile, e ove segnalato deve essere possibile!)
E' meglio che il controllore interessato eviti di portare il signor G. in tribunale, perché il nocciolo del fatto è esatto, e il signor G. ha scritto una lettera civile! e forse a sedersi sotto le palme potrebbe non essere il querelante, chissà!

se il controllore ha scritto le lamentele della ragazza bene, sarebbe un caso miracoloso comunque!

Anonimo ha detto...

A Fracico, insomma abbiam capito che te ce l'hai con le macchinette, e al complotto che ci sta dietro. Ma non ti accanire così contro il King.

Anonimo ha detto...

Aspè che glielo diciamo in termini più chiari:

'A Lazià! Hai rotto er cazzo!
Nnamo!!!

lazialefracico ha detto...

anonimo se t'ho rotto er cazzo me dispiace, riparatelo!
curiosità: com'è che i tuoi post appaiono titolati in bianco e nero? non hai dovuto fare l'account google per entrare nel blog di kingfreak?

a kingfreak te vojo dì n'altra cosa: sei un ex autista no? te pare bello aver scaricato su quel poraccio d'autista la multa della ragazza? Non pensi che lui, dentro di sé, vi abbia ricoperti di vaffanculo? Se lui è signore voi che siete? almeno offritegli na cena!

farsi i cazzi propri che si campa 100 anni, consiglio che tu dai al cittadino testimone e mittente della lettera, non è proprio un bel consiglio: sa di una mentalità non proprio carina

Anonimo ha detto...

Questa volta voto Laziale.
A Lazià, c'hai raggggione!
X conto mio l'autista è stato un signore a pagar la multa, ma tenendo conto anche del fatto che se non l'avesse fatto la ragazza avrebbe fatto ricorso e la multa gliel'avrebbero cmq tolta, magari con casini più gravi x l'autista che ha dato un informazione sbagliata...e cmq si può sbagliare eh! Mica siamo macchine...anche se sembra che le macchinette obliteratrici facciano ultimamente + errori degli umani! :-) (scusa King, volevo fare la battuta...)
E poi, scusate, cos'è sta mania di fare causa? La lettera non mi pare infamante, se sono state dette cose non vere basta una lettera di smentita dell'azienda con la sua versione dei fatti! La minaccia di far causa mi par molto un modo di dir a tutti: occhio, che se alzi la voce ti facciamo il culo, noi siamo grossi, possiamo permetterci gli avvocati fighi e ti trituriamo se andiamo davanti a un giudice.
Cioè, il signore avesse scritto cose pesanti e offensive capirei, magari mettendo pure il nome del controllore, ma così dai, basta una lettera di smentita...cazzo, poi ci si lamenta che i tribunali sono intasati e la giustizia va avanti a rilento..e te credo!

MAO

lazialefracico ha detto...

proprio così anonimo: stai cominciando a capire vedo! al di là di questo caso, le aziende trasporti hanno una schiera di avvocati, e se sono impegnate con un ricorso rognoso, o con una sentenza di giusice di pace avversa, che magari stabilisce un principio generale che alle aziende non garba, ricorrono anche all'ausilio di avvocati esterni, dei quali si avvalgono per cercare di far annullare la sentenza dalla Cassazione (le sentenze del giudici di pace sulle multe su autobus sono già definitive, e al massimo ricorribili per Cassazione).
Chissà quante migliaia di euro delle tasse del cittadino cittadino e degl incassi die ticket se ne vanno così...

Anonimo ha detto...

A lazia', non son anonimo, mi chiamo Mao! ;-)
E non è che "sto iniziando a capire", la pensavo sempre così sul far causa x niente, xò pure tu ce l'hai su a morte con l'azienda trasporti... :-)

MAO