venerdì 27 aprile 2007

Fattore sorpresa


Essere un abusivo è una professione, non timbrare il biglietto, a volte, può essere una distrazione, una distrazione diventa una multa e succede che non sei mai stato un abusivo, ma se ti dimentichi di timbrare il biglietto automaticamente lo diventi, questo si chiama "fattore sorpresa"!
Sei tranquillamente seduto sull'autobus che ti fai i fatti tuoi quando in un preciso momento della tua riflessione uno sconosciuto seduto accanto a te si alza, si appunta un tesserino alla maglietta e ti chiede il biglietto! "Biglietto!?!?!?" pensi fra te e te, "Cazzo!!!" è la seconda parola che ti viene in mente! Calma, sei una persona onesta, non hai nulla da temere, il controllore capirà..."Guardi, mi sono dimenticato di timbrarlo!"...sei una persona onesta, il controllore capirà..."Lo faccio sempre!"...c'è l'hai fatta, il controllore annuisce con lo sguardo, mostra segni di cedimento, "Sono una persona onesta, lo ha capito!"...poi noti che tira fuori dal borsello il blocchetto delle multe..."Non mi farà mica la multa?"...e il controllore è li, che mentre sussurra un "mi dispiace" chiede un documento..."E no cazzo, non me la può fare la multa!" diamine, sei una persona onesta, che diritto ha il controllore di farti una multa da 40 euro!
Sorpresa, il fattore "Sorpresa", un attimo prima eri una persona onesta, un attimo dopo sei un abusivo, questione di regole, il controllore non centra niente, lui è solo la persona pagata da chi scrive le regole per controllare se le persone rispettano le regole, ma alle persone non piace essere sorpresi mentre non rispettano le regole, per questo si arrabbiano con il controllore e non se la prendono con chi scrive le regole, ti accorgi che nella vita ci sono regole da rispettare, giuste o sbagliate le devi rispettare, puoi lottare per cambiarle, ma per favore la prossima volta che ti fanno una sorpresa, non ti incazzare con il controllore!

4 commenti:

Nixon ha detto...

Bello,bello,complimenti per il blog,

Aury ha detto...

Tanti anni fa, quando ero ancora una bimbetta a cui poter prendere l'autobus sembrava un notevole passo avanti verso il "diventare grandi", decisi che non avrei timbrato subito il biglietto per poterlo sfruttare anche per il ritorno.
Dopo neanche 5 minuti da questo pensiero arrivarono non uno, ma ben tre controllori tutti per me e la mia amichetta che eravamo le uniche passeggere.
Non dimenticherò mai le parole di quel controllore che, dopo avermi messo addosso quella buona dose di scagazza che di solito ti porta a non tentare mai più di diventare abusivo, prese il biglietto non timbrato dalle mie mani, lo timbrò e disse: "accendi un cero a sant'antonio che oggi ti ha fatto la grazia".
E sparì tra le porte a soffietto.

Aury

Aury ha detto...

dimenticavo... se vuoi passare a trovarmi il mio blog è
www.unbuconellalcool.com

KingFreak ha detto...

...umhm... la scelta di timbrare dopo "per poterlo sfruttare anche per il ritorno" non è molto valida, anche perché al ritorno avresti un titolo scaduto, dove esiste un margine di discrezionalità, mentre all'andata sei senza biglietto dove scatta la multa!

"..dopo avermi messo addosso quella buona dose di scagazza che di solito ti porta a non tentare mai più di diventare abusivo..."

PREVENIRE E MEGLIO CHE CURARE!