venerdì 11 gennaio 2008

Scusi il disturbo


Ci sono molti motivi per cui si sceglie il mezzo pubblico piuttosto che la propria macchina, sicuramente uno di questi motivi è il divieto di poter usare il cellulare quando si è alla guida di una vettura, sull'autobus tutto è più semplice, alla guida c'è il conducente e tu sei libera di parlare al telefono tutto il tempo che vuoi, con calma e tranquillità! Naturalmente, il fatto che sei al telefono estraniata dal resto del mondo, ti fa dimenticare che sull'autobus ci voglia il biglietto, succede, cose che capitano, nulla di grave, ti prenderai una multa, il pacco è che mentre la prendi sarai costretta a interrompere la telefonata, e questo si che è grave!
Vent'anni rubati alle risaie, sbarbissima, molto di tendenza, "Biglietto signorina?", la giovine non reagisce, "Signorina, scusi, biglietto?!!", interrompe un attimo, il tempo di dire "Non c'è l'ho!" e ricomincia, bla bla bla, "Signorina, scusi, servirebbe un documento!", bla bla bla, "Signorina scusi, potrebbe un attimo chiudere la telefonata!"!
L'abusiva sgrana gli occhi, come se il controllore gli avesse chiesto un litro di sangue, sbuffa, "Senti scusa ti devo lasciare, c'è qui un controllore che mi deve fare la multa, ti chiamo dopo!", sgomento, l'abusiva non ci vuole credere, interrompere una telefonata di vitale importanza sul Bebo e Titti, l'amica del cuore che è in crisi con il moroso, per una multa poi, disgusto!
La ragazza estrae rapidamente un documento, il telefono tentatore è a portata di mano, la voglia di sapere se la situazione sia cambiata tra il Bebo e la Titti in quei trenta secondi è fortissima, il controllore è anche un po' intimorito da questa ansia, ma resiste e compila il verbale più in fretta che può, strappa e consegna, l'abusiva si riaggancia al telefono, semplice pulito e indolore!
E' proprio vero, non ci sono più gli abusivi di una volta, ormai prendere una multa non interessa più a nessuno, o forse la rottura tra il Bebo e la Titti è molto più grave della perdita della paghetta settimanale, non lo sapremo mai, ma il controllore non si rassegna, lui lo sa, da qualche parte c'è un bel abusivo pronto a raccontare una buona scusa, e tutto tornerà come prima!

10 commenti:

filippo ha detto...

meglio davvero una multa "tradizionale" con argomentare varie scuse che una multa "indolore" come quella tra il Bebo e Titti? :)
personalmente l'unica volta che ho preso una multa (sull'ultima corsa del 33 all'una di notte) non ho cercato scuse, ma nemmeno stavo telefonando

KingFreak ha detto...

A dire la verità la cosa migliore sarebbe non fare multe, perché tutti sono in regola, ma dal momento che la devi fare meglio una multa silenziosa , almeno non disturbi chi sta telefonando!

autistaxcaso ha detto...

Lì sono i genitori che dovrebbero intervenire ... Se con la "paghetta" ci dovesse finanziare le telefonate la multa e qualche accessorio (visto che era trendy ...) sarebbe più accorta ... In primo luogo a non prendere multe e poi a telefonare meno ... visto che la paghetta nn è infinita ... Ma come si usa dire, tanto paga "pantalone" alla fine, ovvero il genitore ... che manco si altera più x certi comportamenti ... Lui paga e basta ... e questo è sì grave

Actarus ha detto...

Colgo l'occasione di questo post per chiederti il tuo parere, onesto mi raccomando, su gli autisti che fanno uso del cellulare durante il lavoro.
Non voglio fare il polemico e tantomeno venire a criticare a casa tua ma quì a Milano non è una cosa tanto rarissima vedere un conducente al telefono. Primi fra tutti quelli che lo usano normalmente tenendolo in mano ma anche chi lo usa con l'auricolare, a mio parere, si trova dalla parte del torto. Guidando un bus hai sulle tue spalle una responsabilità che va di molto al di la della responsabilità lavorativa e della civiltà. Facendo tale lavoro hai la responsibilità di garantire l'icolumità dei passeggeri.
Qui a Milano per un breve periodo i telefoni sembravano essere banditi per gli autisti, dopo naturalmente che una ragazza morì investita da un autista al telefono a Como (se non ricordo male). Ma ora guardando fuori dal finestrino della mia macchina capita spesso di vedere un conducente al telefono.
Ripeto, non voglio assolutamente essere polemico e pur sapendo che sei un controllore sarebbe bello che qualche volta parlassi anche delle note negative del tuo lavoro.
Sicuramente sarai daccordo con me quando dico che il controllore o l'autista non sono perfetti... allora perchè non scrivere post anche sui difetti e errori dei tuoi colleghi?
King scusa se ti sono sembrato polemico, ma mi sembrava (personalmente parlando) doveroso farti questo appunto.
P.S.: mi sto cimentando nel realizare un sito Pligg per i blog se ti interessa fammi sapere.

Stefano ha detto...

e che probabilmente tanto anche la "multa" la pagano i genitori..

per il discorso telefono..
la cosa più incredibile però è che gli autisti dei mezzi di linea non sono soggetti al divieto di uso del telefono..

detto questo se una cosa non è vietata, non bisogna ovviamente farla per forza:-)

Stefano ha detto...

ps:da me si dice "braccia rubate all'agricoltura" ma "20 anni rubati alle risaie.."è meravigliso!!!è tipico di Bologna?

KingFreak ha detto...

Il codice della strada vieta di usare il cellulare alla guida, un ordine di servizio interno vieta l'utilizzo dell'auricolare mentre si è alla guida, io stesso presi una "bolletta" , mi tolsero dallo stipendio 1/5 della giornata lavorativa, per aver risposto al telefono con l'auricolare!
Adesso io personalmente penso che l'utilizzo del cellulare alla guida sia sbagliato, ma se mi chiamano rispondo, e se non ho un auricolare invito a chiamarmi all'arrivo al capolinea altrimenti continuo a parlare al mio auricolare in barba alle disposizioni aziendali!
Poi se vuoi parliamo di sicurezza, però prima voglio capire come mai se parli al telefono ti tirano fuori la storia che in mano hai la responsabilità di 120 persone, quando vai invece a chiedere un rinnovo contrattuale ti trattano peggio di un corriere pakistano, con tutto il rispetto per i pakistani, ma se trasporto le stesse persone, e forse di più, di un aereo, perché il tranviere non prende lo stesso stipendio di un pilota di linea? E' sono sicuro che se al pilota lo chiama la morosa mentre è a 10.000 metri di altezza lui risponde!
Poi un bel giorno potrei decidere di rispettare tutte le norme di sicurezza, smettendo di usare il telefonino mentre guido, ma allo stesso tempo mi potrei anche rifiutare di effettuare fermate se ci sono macchine parcheggiate alla fermata, la legge prevede che ci debbano essere almeno 15 metri "liberi" prima e dopo il paletto della fermata, se non ci sono queste condizioni viene a mancare la sicurezza nella salita e discesa dei passeggeri, prova ad immaginare quante fermate salterei per questioni di sicurezza in un tratto urbano, sicuramente di più delle telefonate che potrei riceve in un turno! Poi potrei anche guidare un autobus extraurbano, e arrivando al limite del tratto urbano rifiutarmi di andare avanti se ci sono persone in piedi, perché la legge prevede che non ci possano essere persone in piedi sulle corriere nei tratti extraurbani, violerebbe le più elementari norme di sicurezza!
Poi magari mentre mi rifiuto di dare informazioni ai passeggeri, perché una richiesta di informazioni a mio avviso equivale ad una telefonata, e questo non è sicuro, potrei anche fermarmi appena incontro una macchina parcheggiata in seconda fila, non vorrai mai che con a bordo 120 persone mi metta ad andare contromano violando cosi il codice della strada!
Non per ultimo lo stato psico-fisico dell'autista, il codice della strada vieta di guidare se non ci sono le condizioni psico-fisiche giuste, cioè appena qualcuno mi insulta, mi taglia la strada, si lamenta di qualcosa, mi innervosisco, mi agito, e venendo a mancare i requisiti di sicurezza necessari per un ottima guida, accosto, metto il freno e mi rifiuto di proseguire, per salvaguardare la sicurezza delle 120 persone che trasporto!
Detto questo penso di aver spiegato a grandi linee il mio pensiero, riassumendo, se vogliamo parlare di sicurezza, parliamone a 360 gradi, altrimenti, continuo a caricare e scaricare passeggeri in mezzo alla strada, a superare la linea continua quando la strada è occupata da qualcuno, a girare con autobus stracolmi di gente su e giù per le strade della provincia, ad incassare i "vaffanculo" a testa basta che l'importante è finire il turno e tornare a casa sani e salvie se mi chiamano al cellulare rispondo. Ma soprattutto la sicurezza ha un prezzo, quando vogliamo sederci al tavolo delle trattative sono sempre pronto a trattare uno stipendio adeguato ad una persona che tutti i giorni, per 7 ore al giorno, è responsabile della salute e della sicurezza di migliaia di persone!


Prima o poi parlerò anche di controllori, ma i tempi non sono maturi, ho ancora la convinzione che il controllore abbia sempre ragione, per il semplice motivo che se il controllore fa qualcosa, è perché dall'altra parte ha una persona che ha preso una cosa senza pagarla, vuoi per distrazione, vuoi per volontà, non è importante, tira fuori un documento, fatti fare la multa e vedrai che il controllore non farà nulla di sbagliato! Se poi non ci si comporta in questa maniera, ti immolestisci o fai polemica, a quel punto lo sbaglio lo hai già fatto tu, è il controllore non potrà fare di peggio!

Actarus ha detto...

Come al solito le tue spiegazioni non potevano essere più chiare. Forse però o non mi sono bene spiegato io o hai frainteso tu. Il mio appunto sui cellulari non voleva essere un'accusa nei confronti degli autisti bollandoli come inresponsabili. I paragoni che fai tu con altre categorie sono ineccepibili. Ho tirato fuori il discorso del cellulare prendendo "spunto" dal tuo post per proporti di parlare anche dei tuoi colleghi che non fanno proprio il loro dovere. Penso che esistino, esistono in ogni categoria di lavoro. Ti seguo da quando hai aperto il blog e il tuo è il primo blog che leggo la sera quando torno a casa, ma non ti ho mai visto scrivere qualcosa di negativo sulla categoria. Che il controllore faccia un lavoro che lo porta a priori ad avere sempre ragione hai pienamente ragione ma mi riesce difficile pensare che chi fa tale lavoro sia perfetto. Ti sarà sicuramente capitato di imbatterti in almeno un episodio particolare che mettesse il controllore dalla parte del torto.

La storia del telefono era solo una scusa per farti un assist. Come ex assiduo frequentatore di mezzi pubblici so benissimo che il lavoro del controllore e dell'autista è pieno di contraddizioni e adattamenti al mestiere. Ma come a suo tempo io ne ho viste tante di gesti e parole poco ortodosse da parte dei dipendenti ATM, penso che tu a tua volta ne avrai viste e sentite di tutti i colori.
Questo è quello che veramente ti chiedevo. Può anche essere bello e stimolante parlare anche di cose negative e poco lodevoli dei tuoi colleghi o anche di te stesso.

Sara ha detto...

Ciao e complimenti per il blog, è un'idea molto carina!! Io ho una curiosità... mas uno prende più di una multa, diventa tipo più sorvegliato o tenuto sottocchio di uno che ne ha presa una sola o che non ne ha mai prese?

KingFreak ha detto...

Diciamo che i controllori non vanno a caccia di nessuno, ci sono alcuni nominativi segnalati dall'ufficio legale ma per altri motivi,, dati falsi oppure abbonamenti non in regola, per il resto nessuno corre dietro a nessuno!

Detto fra noi, ma che rimanga un segreto, a volte, se su autobus il controllore vede una vecchia conoscenza, salire, cosi tanto per, dare un occhiata, non fa mai male!