martedì 4 dicembre 2007

Non ti conosco più!


Tempo fa un gruppo di ragazzi divennero famosi canticchiando una canzoncina che narrava di quanto era bello andare in giro per i colli della città utilizzando una 50 special.
Adesso non so se è la stessa cosa, ma su è giù per i colli ci passa anche la navetta, 15 posti, un autobus piccolo, un po' perché le strade sono strette e un po' perché il carico è molto basso, chi abita sui colli non usa l'autobus, ma se passa all'orario giusto e ti porta in 10 minuti nel centro della città a volte può diventare comodo.
Il controllore non conosce bene questa linea, ma per lui un autobus vale l'altro, e anche la navetta va controllata, per questo sale al capolinea del centro e si siede sul sedile posteriore, dove può controllare la situazione aspettando che la navetta si riempa per controllarlo. La navetta parte, ad ogni fermata quando il passeggero sale, saluta l'autista per nome, per il controllore è quasi un piacere, è difficile di questi tempi vedere tanta armonia a bordo di un mezzo pubblico, i passeggeri man mano salgono e si accomodano scambiandosi reciproca stima conversando del più e del meno, tutti si muove con tranquillità e piacere. Il controllore è ancora seduto ma ha già ben chiara la situazione, sa già chi ha il biglietto e chi no, si alza e inizia il controllo, purtroppo su quell'autobus si conoscono tutti, e scoprire dopo mesi che la persona con cui chiacchieravi tutti i giorni, la persona alla quale hai anche confessato i segreti più intimi risulta essere un abusivo dei colli. Sdegno! Orrore! L'abusivo dei colli tenta un classico "Lo faccio sempre!", ma la faccia degli abbonati è ben chiara, non l'hanno mai visto fare il biglietto, tutti pensavano fosse un abbonato come loro, e invece no, è un abusivo!
La discussione continua, e mentre si va su e giù per i famosi colli, l'abusivo tenta di tutto, e ripiega su un classico "Sono appena salito!" per poi finire con il dire che aveva anche l'abbonamento del mese scorso, che giustamente è stato buttato quindi non poteva neanche dimostrare di essere un ex-abbonato, aggiungendo poi che stava appunto scendendo in città a comprarne uno nuovo!
La scusa non regge, i passeggeri dei colli sono diversi dai passeggeri della città, ma gli abusivi sono tutti uguali, e su quella navetta qualcosa è cambiato, si è andato a rovinare una situazione da cartolina, il controllore se ne è dispiaciuto, ma se la gente non fa il biglietto non è mica colpa sua. Forse da oggi l'abusivo dei colli inizierà a fare il biglietto, almeno per dimostrare agli abbonati che i cattivi sono i controllori e che si è trattato di un malinteso, gli abbonati dimenticheranno e tutto tornerà alla normalità, fino alla prossima volta, fino al prossimo controllo, fino al prossimo giro sui colli!

3 commenti:

Anonimo ha detto...

quanta tenerezza in questo racconto eppur dietro c'è una verità grande come un bus. anche se è una navetta che sale sui colli....già, da domani avrà l'abbonamento oppure vergognoso andrà in auto!......

CarMas ha detto...

che pezzente, uno che abita sui colli (e quindi economicamente agiato) che prende gli autobus senza pagare!

Glamis ha detto...

Un capolavoro di post, complimenti. :-)