venerdì 19 dicembre 2008

Ich liebe Berlin


Giorni fa sfogliavo uno di quei freepress che insozzano gli autobus nelle giornate di pioggia, e cosa ci trovo, un bell'articoletto che parla di abusivi.
La notizia attira subito la mia attenzione:

Berlino
Carcere pieno
di “portoghesi” dei bus
La giustizia a Berlino non fa sconti, anche e soprattutto a chi viaggia senza biglietto sui mezzi pubblici: in un carcere della capitale, il 30% dei detenuti è costituito da “portoghesi” che si sono rifiutati di pagare la multa. (City)

A Berlino ci sono stato sette anni fa, città bellissima, e leggendo questo articolo non mi pentirò mai di aver fatto il mio bel abbonamento settimanale, soldi mai spesi meglio, il sistema di trasporti pubblici è qualcosa di spettacolare, i passeggeri sono spettacolari!
Una cosa che mi ha entusiasmato subito, era il fatto di vedere il manager in giacca e cravatta seduto accanto al punk, ogni tanto sul metrò saliva qualcuno a chiedere l'elemosina, ma erano gentili, cortesi, qualcuno anche divertente.
Sotto la fermata di Alexanderplatz giocolieri e artisti di strada si esibivano, naturalmente sotto l'occhio vigile di due bestioni di poliziotti con il loro fido Pastore Tedesco, ma c'era rispetto, equilibrio e armonia, niente a che fare con i ripetuti scontri tra abusivi e controllori a cui assistiamo tutti i giorni nelle nostre città!
Un sabato sera io e la mia ragazza ci siamo addentrati nella parte est della città per andare un centro sociale consigliato dall'immancabile Lonely Planet, all'uscita dal locale, verso le due di notte, la stazione della metropolitana aveva un aria sinistra, e le facce intorno a noi non erano proprio delle più simpatiche. Poi di colpo il rassicurante suono di moneta che entra nell'emettritrice di biglietti, cazzo, non ci potevo credere, tutti a fare il biglietto, tutti ad infilare 2 euro e 10 centesimi, anche lo sbattimento dei centesimi, non so se capite!
Attenzione, gonfio la cosa, non c'era nessun tornello, non c'era nessun controllore, non c'era nessun poliziotto, nel senso che se volevi fregare potevi farlo tranquillamente, senso civico direte voi?
Anch'io la pensavo cosi, oggi ho capito, a Berlino se prendi la multa e non la paghi vai in galera, tanto che adesso anche loro hanno il problema delle carceri affollate e molto probabilmente ricorreranno all'indulto, tanto il massimo che può succedere e ritrovarsi qualche abusivo in più, sempre se non abbiano imparato la lezione e magari prima di riprendere un autobus senza fare il biglietto ci pensano due volte.
Non saprei, forse la galera è eccessiva, ma se il prezzo per poter vivere in armonia, con equilibrio e in pace con il mondo è quello di mettere dentro chi non paga le multe sull'autobus, allora facciamolo!
Però c'è un problema, voi avete mai conosciuto un abusivo, voi sapete chi sono gli abusivi?
Tutti pronti a mettere in galera gli abusivi, ma se si trattasse di vostra nonna, di vostra madre, di vostra sorella o della vostra morosa, signori, ho visto abbonamenti alterati in mano a signore che potevano essere mia madre e pensionati urlare come pazzi!
Potrebbe essere vostro figlio, conosco cinnazzi con sei, sette, verbali a testa, dati falsi e il vecchio trucchetto della colla sull'abbonamento, con questi reati vostro figlio sedicenne a Berlino, va in galera, siete pronti a tutta questa civiltà che chiedete proprio per crescere in tranquillità i vostri pargoli!
Adoro Berlino e adoro i trasporti pubblici di Berlino, se vi capita andateci, merita veramente la pena, e mi raccomando fate il biglietto, non vorrei essere costretto a portarvi le arance dietro le sbarre!

22 commenti:

Progetto Cicero ha detto...

Sono l’ideatore di una community che raccoglie più di 600 artisti e si chiama Progetto Cicero (http://progettocicero.ning.com).

Stiamo tentando un esperimento di comunicazione on-line basato sulla creazione di comunità piccole ma dotate di una forte coesione tra i membri che viene ottenuta sia con regole di comportamento (nominalità, tolleranza, proattività ed educazione) sia con la condivisione di discussioni e ragionamenti.
Allo scopo di alimentare la discussione tra di noi e trarre ispirazione dalla stessa, abbiamo dato il via ad un’attività che si chiama “Quindi-Ci” (http://progettocicero.ning.com/group/quindici).

In soldoni, ogni 15 giorni ci diamo un tema e lo trattiamo con diversi linguaggi.
In una sorta di gioco/concorso, passata la quindicina, scegliamo l’intervento più interessante.

Il tema attuale è " Il viaggio: una fuga da noi stessi per raggiungere noi stessi".

Ti scrivo in quanto ho trovato il tuo blog ed ho pensato di invitarti ad alimentare con essa la nostra discussione nella convinzione che, quello che per te sarebbe un secondo di taglia ed incolla, per noi potrebbe essere la fonte di spunti interessanti e la possibilità di aggiungere nuove menti brillanti al nostro gruppo.
Tu potresti pubblicizzare il tuoi scritti e trovare persone interessanti con cui discutere.
Spero che considererai il mio messaggio come il complimento che esso è.

Una cosa importante: ognuno di noi ha i suoi siti, il suo blog, i suoi spazi e non li abbandona.
Il Progetto è un luogo dove discutere o presentare questi tuoi lavori (oppure semplicemente le tue idee) e non per fa alcuna concorrenza a blog siti e comunità che già li contengono.

Un saluto
Guido Mastrobuono
(Direttore del Progetto Cicero)

PS.

Coerentemente con i nostri obiettivi, per l’accesso alla comunità, richiediamo una registrazione nel sito all’indirizzo http://progettocicero.ning.com/?xgi=db6QQdU , per la quale sono richiesti i seguenti dati: Nome, Cognome, Età, Residenza ed una foto del viso.

00pie00 ha detto...

non sono il tipo che si mette a correggere, penso che il 90% delle volte siano errori di battitura, ma sul titolo ci sta proprio male:ich liebe Berlin ;-)

sulla storia in sé non sono molto convinta, non perchè mi sembra "troppo", ma perchè anche se potrebbe contrastare il problema la vedo troppo vicina alla prigione per debiti, e mi sembrerebbe un salto indietro, cosa a cui sono sempre stata contraria, non ho mai visto bene il "stavamo meglio quando stavamo peggio".

poi il fatto che il 30% dei detenuti sia gente che non ha pagato la multa, significa che il biglietto non lo fanno tutti, e che non tutti pagano le multe, in Germania, dove comunque il senso civico è più generalizzato, non oso immaginare cosa diventerebbe qui...

KingFreak ha detto...

Corretto!
Io purtroppo non capisco una parola di tedesco, è stata una svista della mia ragazza!

Poi tornando al discorso di finire in galera per debiti, basterebbe non farsi debiti, e in questo caso, se non ti puoi permettere di pagare il biglietto dell'autobus vai a piedi!

L'autobus è un mezzo di trasporto, non è il pane per dar da mangiare ai tuoi figli, senza contare che esistono abbonamenti speciali per le categorie deboli che vanno in base al reddito, quindi chi ne ha veramente bisogno di spostarti per sopravvivere, un modo per girare quasi a gratis c'è!

Poi possiamo parlare di una applicazione di questa legge anche dalle nostre parti, io non dico la galera, ma almeno la certezza della pena si, sottolineando sempre che prendere l'autobus è una scelta, non una costrizione.
E' che siamo abituati troppo bene e forse quando si prova a cambiare certe brutte abitudini, ti viene subito additato la nomea di dittatore o più malignamente che lo stai facendo per secondi fini, vedi in questo periodo che tutti dicono che sto facendo delle multe perché mi servono i soldi per fare il regalo di natale, offendendo di fatto la mia rispettabilità e la mia dignità li lavoratore, io a questa gente gli sputerei in bocca, in Germania sono più civili e li mettono in galera, che ci volgiamo fare!

Anonimo ha detto...

ciao io ho la ragazza che abita a berlino...
Ho frequentato un po' la U-bahn e ci ho beccato anche i controllori...e che controllori...
esempio: vedo entrare un ragazzo sui 25-30 anni, vestito tipo "tecno", zainetto, piercing, capelli rasati, tatuaggio...un tipico berlinese, davvero. Si piazza vicino a me, lo noto per caso. Ad un certo punto, durante un tragitto tra due stazioni, scatta e si piazza davanti ad una porta tira fuori il tesserino e...... sono rimasto di stucco davvero, mai avrei pensato! Ho ovviamente tirato fuori la mia fahrkarte sorridendo per la fantastica organizzazione teutonica!
Pure a Parigi ho beccato i controllori....beh, uno era un nero di 2 metri con treccine e orecchini vari......in Italia, con il dovuto rispetto, i controllori normalmente si riconoscono lontano in miglio!
ciao!
p.s. a proposito, complimenti per il blog, seguo sempre con interesse ciò che scrivi!

00pie00 ha detto...

parlando di debiti in generale, io sono la prima a pensare che se non sei sicuro di poter pagare non te li fai, ma sono comunque contraria a mandare gente in galera per questo, penso che dovrebbero essere i creditori a valutare bene prima di prestare soldi, è un loro interesse, è inutile piangere dopo.
Su un autobus è diverso, perchè non si può scegliere a chi fare le multe, però la galera non c'entra.sulla certezza della pena sono d'accordo,ma chi non paga un debito va incontro ai pignoramenti dei beni e del quinto dello stipendio, hai detto più volte che ci sono tutti i tipi di abusivi, io credo che la maggior parte qualcosa da perdere ce l'abbia. chi "sta tranquillo" perchè non ha niente da farsi pignorare dovrebbe ricevere diversi controlli nel tempo, e sapere che non potrà mai avere niente. tutto questo ha un costo ed è un bel fastidio, è per questo che magari non lo fanno, ma sarebbe l'unico modo per evitare le multe non pagate, non si può raggiungere l'abusivismo uguale a 0, ma se c'è una cosa che ho imparato dalla fisica è che lo 0 non esiste nella realtà, bisogna accontentarsi di qualcosa così piccola da potersi considerare 0, e io credo che quelli che davvero non possono pagare il biglietto e non hanno niente da perdere, hanno la dignità di andare a piedi, quelli che si mettono a gridarlo in un autobus sono quelli che spendono 200€ per un paio di scarpe poi si fanno intervistare da studio aperto al mercato perchè le patate costano 0,10€ di più.

Tutto questo si riferisce alla parte pecuniaria della storia, l'ingiuria è un reato, per quello in galera ci si dovrebbe andare, così si impara a tenere la bocca chiusa!

Anonimo ha detto...

davvero un'assurdità.Ammazzi una persona prima che vai in galera passano mesi se non anni. non paghi la multa e vai dietro le sbarre! che bello! e che democrazia!

Anonimo ha detto...

Un po' come prevedere il carcere immediato per chi, guidando il mezzo pubblico sotto effetto di stupefacenti, travolge e uccide un uomo...

9043 ha detto...

caro Anonimo in casi come questo sono dalla tua, ma quante macchine guidano essendo Drogati,Fumati,Ubriachi,pieni di COCAINA,oppure con un miscuglio di tutto e di piu. Io sono del parere che non bisogna prima di tutto fare degli esami sopratutto a chi guida mezzi pubblici, ma con questo mi riferisco anche a taxi e ai noleggi, che spesso dubito della loro purezza alla guida. Piccola domanda: quanti autobus risultano essere colpevoli (parlando in tutta Italia)di questo reato? ops 2 domande. Quante autovetture sono colpevoli dello stesso reato? Secondo me spesso ci vorrebbe davero della gabbia forse la gente impara a rispettare di piu le persone, anche facendo il biglietto i bus e rispettare il controllore senza offendere o picchiare..... Grazie e buone feste a tutti.

Giacomo Brunoro ha detto...

beh, luoghi comuni a parte è un dato di fato che in Germania (e nei paesi nordici in generale) il senso civico e il rispetto per la comunità sono leggermene più sentiti che da noi. credo che fondamentalmente si tratti di rispetto e fiducia: da noi sei sicuro al 99% (e sono ottimista) che se uno ha la possibilità di fregarti ti frega (stato compreso), in altri posti evidentemente non è così.

AndyCapp ha detto...

E' il ben noto limite dell'italiano.
La furbizia nel proprio orticello a discapito del benessere di tutti
La nostra stessa cultura del "fregare", dell'"arrangiarsi", di guardare solo agli interessi del singolo e mai della counità, fa si che siamo presi singolarmente un popolo di individui mediamente soddisfatti, in toto un repubblica delle banane...

KingFreak ha detto...

Quindi la domanda a questo punto è: in certi paesi sono civili, perché sono civili oppure perché se non lo sei ti fanno il culo?

Anonimo ha detto...

9043:
sono molti di più gli incidenti avvenuti con delle auto private chiaramente.
Ma quante auto private circolano rispetto agli autobus? Facciamo un rapporto di 15:1?
Detto questo, è evidente come il carcere per chi guida drogato, alcolizzato, ..., debba essere previsto indistintamente per qualsiasi conducente, sia di mezzo pubblico o privato.
Darai atto, però, che guidare un mezzo pubblico mette a rischio non solo la vita tua e della persona con la quale fai un incidente ma anche di tutti i passeggeri: insomma, il rischio aumenta!

In ogni caso, la mia replica voleva significare: se si vuol applicare con rigore la pena della carcerazione ad un "semplice" abusivo, come si può lasciar correre su degli omicidi? Quindi, carcere immediato anche per qualsiasi conducente immediatamente (se colpevole).

Mi pare che ora - ma è solo un pensiero personale - si stia perdendo il senso della misura. Un po' come quando, per legge, si paragona un "pirata" che copia un DVD ad un pedofilo (3 anni di carcere la pena in entrambi i casi)... suvvia, un pedofilo in carcere insieme ad un ragazzo con il DVD copiato?
E qui il concetto è lo stesso: come si può pretendere di essere così rigidi su questioni che - in fondo - denotano sì il senso civico dei cittadini, ma restano assai meno gravi di altri reati per i quali troppo spesso "si lascia correre"?

Per quanto riguarda l'ultimo interrogativo di kingfreak, credo che il senso civico ci sia a prescindere dalla legge. Altrimenti, accadrebbe come in Italia: i cittadini non voterebbero mai un governo che va contro l'interesse popolare del "frego appena posso", un governo che si impegni alla lotta della micro/macro-criminalità in tutti i suoi aspetti (e che, quindi, porta ad avere leggi simili alla "anti-abusivi").
La legge che tu descrivi c'è e serve per quella netta minoranza (rispetto al totale) che trasgredisce le norme, proprio per evitare che si degeneri nel non-rispetto delle norme da parte di un numero sempre più ampio di persone.

Detto questo, spero che il primo pezzo del messaggio non sia interpretato come arringa in difesa degli abusivi: non era questo il mio scopo.

Ciao!

AndyCapp ha detto...

Anonimo: Ma quante auto private circolano rispetto agli autobus? Facciamo un rapporto di 15:1?

Magari, vivremmo tutti meglio
In Italia circolano 34 MILIONI di macchine
Non so quanti bus, ma forse 200.000 potrebbe essere una stima (2000 per capoluogo di provincia) e fa uno ogni 170 auto.
Ragazzi dell'ATC ne sapete di piu ?

Federico Distefano ha detto...

Un pò in ritardo ma...
Tanti Auguri di buone feste!!

Anonimo ha detto...

"Quindi la domanda a questo punto è: in certi paesi sono civili, perché sono civili oppure perché se non lo sei ti fanno il culo?"

Non lo so, invidio molto il senso civico del nord europa, però noto anche molto spesso che quando vengono in vacanza in Italia il senso civico spesso e volentieri sparisce. Non ho ancora capito se perche non è casa loro e quindi "chissenefrega" o perchè hanno la certezza di non essere sanzionati..ai posteri l'ardua sentenza!

MAO

Pazzarredatrice ha detto...

Spero di poterci andare presto... :)

AndyCapp ha detto...

@Pazzarredatrice: in carcere o a Berlino ;) ??

Anonimo ha detto...

Andycapp: In Italia circolano 34 MILIONI di macchine. Non so quanti bus, ma forse 200.000 potrebbe essere una stima.

A maggior ragione, quindi, una banale stima statistica dimostra come sia più probabile che avvengano incidenti con auto private che non con mezzi pubblici...

Comunque, non era questo l'argomento di discussione: il succo della questione era che se si vuole colpire (giustamente) con serietà e rigore chi è abusivo bisognerebbe colpire con altrettanta serietà e durezza chi compie reati molto, molto più gravi. Pur paragonando un abusivo ad un ladro, converrai con me che esistano reati molto più gravi.
A questo punto, bisognerebbe allargare il discorso al funzionamento della macchina burocratica della giustizia e la domanda dovrebbe essere: "perchè a Berlino la giustizia funziona e da noi no?".

Ciao!

Oyasuminasai ha detto...

Concordo con l'anonimo che parlava dei controllori "freak" di Berlino. Anche io mi ci sono imbattuto ed è stato divertente. Berlino, una città fantastica sotto il profilo del trasporto pubblico.

Mastro Birraio ha detto...

a Berlino si che è giusto pagare i servizi pubblici non fanno micca schifo qome qua.
Il primo autobus che passa lo puoi prendere non devi aspettare che ne passino 2 o 3 pieni zeppi di persone.

Anonimo ha detto...

ciao Mirko, ti aspetto con la tua chitarra per la pizzata che faremo a P.R. Ho parlato con Mimmo ti dirà tutto lui. Mi raccomando la tua presenza e di tuuti coloro che devono intrattenere con la musica è fondamentale. Mettetevi d'accordo sulla data e dopo mi fate sapere, sono sicuro che ci divertiremo un casino. Grazie per tutto quello che hai fatto il 30 novembre 2008, ho visto il film da te fatto e ti dico che è stupendamente bello. Grazie ancora di tutto e spero che tutti accettiate questo mio invito. BEPPE R.

Anonimo ha detto...

Ricordavo questo post e, dovendo partire per Berlino volevo aggiungere una "curiosità": l'Università (FU) dove farò l'Erasmus ha una convenzione con la BVG che prevede che gli iscritti ogni semestre paghino un abbonamento (ridotto: 129 euro).
La particolarità è che è obbligatorio sia per chi abiti di fronte al campus che per chi stia dall'altra parte della città, berlinesi, tedeschi fuorisede od Erasmus che siano, in quanto "biglietto di solidarietà".