mercoledì 14 novembre 2007

Il pizzaiolo


In città c'è una pizzeria dove ti puoi sedere, mangiare con calma e uscire senza pagare, il massimo che ti può succedere è che il pizzaiolo ti inviti cortesemente a non tornare, ma sempre con rispetto e in maniera civile!
Si lo so, non ci crede nessuno, ma oggi sull'autobus un abusivo pizzaiolo, mentre si lamentava per i modi scortesi del controllore affermava proprio questo. Ma andiamo per tempo.
Il controllore era sull'autobus, stava multando una ragazza, quando sul sedile dietro, un ragazzo appena salito fa alzare una signora per guadagnare il posto vicino al finestrino. Una persona normale pensa, se c'è il controllore e ti siedi davanti a lui, avrai sicuramente il biglietto? Una persona normale, non un abusivo!
"Biglietto signore?", "Non c'è l'ho", il controllore in un momento di bontà inaudita, "Vabbè, è appena salito li c'è la macchinetta può fare il biglietto"! Si, proprio quello che state pensando, non aveva neanche l'euro, inutile dire lo sguardo di sconforto nella faccia del controllore!
In effetti, questo sale, fa alzare una signora, si accomoda di fronte al controllore, candidamente ammette che non era sua intenzione fare il biglietto, permettete che al controllore scenda la catena. Le parole del controllore però non sono piaciute all'abusivo, "Mi dia nome e cognome, io ho una pizzeria, con chi si crede di avere a che fare!". Il controllore annuisce e finisce di compilare il verbale, "La mia matricola aziendale è scritta in fondo al verbale, grazie e arrivederci!", si allontana verso la porta di uscita, ma qualcosa non lo convince, non per la segnalazione, ne riceve tante, ogni tanto qualche abusivo si lamenta dei modi del controllore, ma non centra la lamentela, si toglie il tesserino e si avvicina all'abusivo pizzaiolo!
"Mi faccia capire, io entro nel suo locale, mi siedo, mangio, e non solo non pago, ma le dico che non mi ero portato neppure i soldi, come mi tratta!?", l'abusivo risponde che invita a non tornare, al controllore non basta, "Cioè, mi faccia capire, lei non si arrabbia, mi augura la buona sera e mi lascia uscire con lo scontrino in mano?", l'abusivo guarda il controllore un paio di secondi, silenzio, cambia espressione, "Ha ragione, mi scusi!".
Il controllore si allontana e scende dall'autobus, non so se sia vero che in quella pizzeria si mangia a gratis e nessuno ti dice niente, pero forse da domani ci sarà un abusivo in meno, non fare ad altri quello che non vuoi venga fatto a te, parole sante!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

mi devi dire che pizzeria è Così quando capito a bologna magari scrocco una pizza

Cheo ha detto...

Beh, come quelli che ti dicono "ma per una fermata devo pagare il biglietto?"! Cioè, ma quando vai dal salumiere e prendi un solo etto di prosciutto lo paghi o no?!

Saluti

Capodelvillagggio ha detto...

@cheo: beh non è esattamente cosi
Se prendo un etto di prosciutto ne pago un etto, se ne prendo 4 ne pago 4.
Fare una fermata o stare sul bus 60 minuti costa uguale.
Piuttosto, ma perchè per una fermata una prendere il bus?

Melina ha detto...

Forse è l'esempio che non calza a pennello, ma il senso rimane!

Se al supermercato vendono le confezioni da 6 di merendine, non è che se ne prendi una sola non la paghi, o compri tutti il pacco oppure nisba!

Se vuoi prendere l'autobus, paghi la tariffa minima, se pensi che la tariffa minima sia troppo alta per l'uso che ne devi fare vai a piedi!

Actarus ha detto...

Se fossi stato nel controllore avrei goduto e non poco. Queste sono le piccole soddisfazioni che ti rallegrano la giornata.