venerdì 29 gennaio 2010

Esportazione di abusivi

In questa settimana è venuto a farmi visita un vecchio amico. Negli ultimi 2 anni ha vissuto a Barcellona, Spagna, ma per 12 anni ha vissuto in città, un carissimo amico, ma purtroppo un abusivo da competizione.
Nei suoi lunghi anni di permanenza all'università aveva collezionato una serie di verbali, tutti pagati s'intende, ma il suo non era un vizio, era semplicemente calcolo delle probabilità e risparmio effettivo.
In poche parole, lui diceva che un abbonamento annuale per studenti dal costo di 192 euro moltiplicato per 12 anni avrebbe prodotto una spesa di circa 2300 euro, e che se alla fine dividiamo per 40 euro, in costo di una multa, se riusciva a prendere meno di 57 multe, comunque ci stava guadagnando.
Prendere 57 multe in 12 anni, circa 5 all'anno, è quasi impossibile, anche se non improbabile, se un controllore ti fa la posta ne prendi tre al mese, ma alla fine diciamo che con le sue 3/4 multe all'anno è andato via dalla città soddisfatto per aver in qualche modo fregato il sistema!
Certo negli ultimi anni che ci frequentavamo l'ho assillato parecchio, l'avevo anche convinto a fare il biglietto e c'ero quasi riuscito, poi l'ultima mazzata gliel'ha data un controllore una mattina.
Per mantenersi agli studi ogni tanto faceva il guardiano notturno in un parcheggio e una mattina di ritorno dal lavoro dopo aver incassato i suoi 50 euro per 10 ore di lavoro gli ha consegnati nelle mani del controllore, lasciandolo senza soldi per parecchi giorni!
Alla fine va bene il calcolo tra possibilità di incontrare il controllore e il costo di un abbonamento, ma se lo becco nel giorno sbagliato stare tre giorni senza mangiare non so fino a che punto ne valga la pena!
Ma torniamo a noi...
Davanti ad un buon bicchiere di vino conversiamo, sono due anni che non lo vedo e di cose da raccontarci ne abbiamo parecchie, musica, politica e donne, poi apre il portafogli per mostrarmi una foto e noto un biglietto del bus.
"Ahh! Allora in Spagna l'hanno trovato il modo per farti pagare, altrimenti mi sa che vai piedi!"
Ma un abusivo non si smentisce mai e mi spiega che quello che ha in tasca è un multi corse per over 65.
In pratica a Barcellona se non hai il biglietto non sali, ma infondo basta infilare un biglietto dentro la macchinetta e alla fine entri.
A questo punto del racconto mi meraviglio, possibile che un sistema con tanto sbattimento per evitare che la gente giri a scrocco e poi si fanno fregare dal primo cazzone di italiano?
Domando...
"Ma quando sale in controllore e ti trova con un biglietto per anziani non si incazzano?"
"Se salgono i controllori e meglio che non glielo fai vedere niente e gli dici che sei senza biglietto!"
"Perché?"
"Perché in Spagna i controllori ti aprono il culo e se scoprono che provi a fregarli sono cazzi!"
In effetti se vado a leggere il regolamento dell'azienda di trasporti spagnola leggo con piacere la seguente dicitura "...una percepción de 40 euros, sin perjuicio que se pueda formular la denuncia oportuna.", se poi la si paga subito si può ridurre del 50%, poi parlando dei controllori dicono "...están autorizados a vigilar e inspeccionar el cumplimiento de las señaladas obligaciones y deberán dar cuenta de las infracciones detectadas formulando la correspondiente denuncia...", io non capisco molto bene lo spagnolo ma le parole vigilar e inspeccionar non lasciano molto dubbi su quanto ti possono aprire il di dietro nel caso tu provi a fregarli.
Ma c'è una cosa che apprezzo tantissimo nel regolamento di quest'azienda "El incumplimiento por los usuarios de las obligaciones mencionadas en el artículo 4 y de las prohibiciones señaladas en el artículo 5 de este Reglamento será considerado falta leve", ripeto la mia totale mancanza di familiarità con la lingua iberica ma "falta leve" viene tradotto da Google con la parola "negligenza"!
Per capirci, non esiste "Non capivo!", "Non sapevo!", "Non è colpa mia!", qui mettono nero su bianco che se non rispetti queste regole sei un idiota e come tale ti tratteremo, e se pensi che loro considerano infrangere le regole "...todo comportamiento que implique peligro para la propia integridad física o la de los otros usuarios o que se pueda considerar molesto u ofensivo para éstos o para los agentes y personal de las empresas explotadoras...", mi sento di dire liberamente che se ti comporti da idiota, oppure la tua presenza a bordo risulta molesto u ofensivo per i controllori o gli altri passeggeri...bhe non capisco bene lo spagnolo, ma il concetto di "...ti aprono il culo!" che citava il mio amico abusivo mi è più chiaro!
Finisco la serata con il mio amico verso le tre di notte, io vado a casa mia e lui si dirige da altri amici di cui è ospite, mi chiede se l'indomani mattina per andare in centro deve fare il biglietto, io lo guardo con l'occhio effetto-lambrusco e gli sorrido...
"Jason, non siamo mica in Spagna, qui è a piacere tuo, vedi tu quello che devi fare!"
Poi mi allontano e lo vedo ciondolare via, tra pochi giorni tornerà a Barcellona, rimarrà in città giusto il tempo di fare qualche viaggio a scrocco, tanto tra probabilità, casistica e il fatto che qui il culo non te lo apre nessuno per un biglietto chi te lo fa fare di pagare un euro!
Oggi l'ho rivisto, abbiamo parlato di quanto la città è cambiata e mi mostra il suo bel multi corsa comprato apposta per i giorni che rimane in città, sono rimasto meravigliato.
Il mio amico è cambiato, forse, tutto sommato, una "apertina" di culo ogni tanto non fa male. Forse dovremmo prendere tutti i nostri abusivi ed esportarli un po' all'estero per poi farli tornare ligi al dovere, oppure, se proprio vogliamo evitare tutto questo sbattimento, dovremmo provare anche noi ad aprire la nostra mente o qualcosa di altro, tutto alla fine dipende da come ragioni, se con la testa o con il culo...un consiglio, ragioniamo con la testa, che il culo fa male, ma se proprio dobbiamo....

10 commenti:

lazialefracico ha detto...

per gli invorniti non c'è scritto nulla nel regolamento catalano? se gli dici spagnoli il culo lo aprono loro a te, anche se lo sono, spagnoli....

ieri comunque sono sobbalzato sull sedia quando al tg3 regionale ho sentito Moruzzi, direttore di CUP 2000, rispondere così alla domanda sull'incarico dato senza gara d'appalto dati a Divani, (l'amico di Delbono che metteva i soldini a dispoisizionre della Cracchi) per un lavoro di fornitura computer al CUP per 200 mila euro nel 2009: "ma noi non siamo un Ente pubblico, perché siamo una spa quindi non dobbiamo proprio rispettare le procedure degli enti pubblici" AAAAARGGHHH!!!!!

quando si tratta di mandare ordinanze ingiuntive di proprio pugno vi va bene considerarvi come gli enti pubblici e continuare a usare le stesse norme di quando non eravate ancora spa e quando invece vi fa comodo per non fare gare allora rivendicate la natura privata dell'essere un spa? moglie ubriaca e botte piena? fare i busoni col culo degli altri? allora ste cazzo di spa a capitale pubblico sò pubbliche o private?

AndyCapp ha detto...

@KF non mi pare che ci sia niente di diverso sa un regolamento italiano

PS inspeccionar non è da intendersi come ispezione corporale ;) ma come controllare

I controllri sono tenuto a controllare i documenti di identificazione, come qui

S ha detto...

si ok, se uno deve fare un abbonamento ci guadagna... w l'onestà però

Baron Beer ha detto...

Dimmi che stai parlando del mitico Jason Jeans, indimenticabile 'cantante' dei Los Regis!! Conservo ancora un suo autografo nel salvadanaio!!

KingFreak ha detto...

Yes!!!
Parlo proprio di lui...se poi ti può interessare io sono il chitarrista degli ormai disciolti Los Regis!

Baron Beer ha detto...

Sì sì, mi ricordo di te! Sono venuto a sentirvi un paio di volte, mi ricordo di una serata clamorosa al circolo anarchici! Ero compagno di classe di Guido!

lazialefracico ha detto...

c' avete pure un direttore settore ricerce all'ATC? che dovrete ricercà poi....

E NOI PAGHIAMO IL TICKET!!!!!

lazialefracico ha detto...

settore ricerca

Bufalo ha detto...

@ Kf : si vede che un po' di franchismo gli ha fatto bene, agli spagnoli ...

;-) .

Anonimo ha detto...

"quasi impossibile ma non improbabile" me la devo segnare...