lunedì 14 settembre 2009

La famiglia felice


Corriera, extraurbano, solita svagonata di verbali.
Dico questo non per menarla sul solito discorso dell'ormai evasione fuori controllo, ma per farvi capire che anche gli immobili cartelli stradali della statale avevano capito che a bordo di quell'autobus c'erano i controllori che staccavano ricevute gialle a ripetizione!
Le porte si aprono, si era quasi alla fine, mancavano giusto un paio di abusivi da multare, due persone e una carrozzina con bambino aspettavano di salire.
La madre slega il pupo e lo prende in braccio, il papa piega il passeggino e se lo mette sotto l'ascella.
Con difficoltà attraversano tutto l'autobus, un controllore offre anche gentilmente il suo aiuto, loro declinano e urtando tra un sedile e l'altro arrivano infondo al mezzo.
I controllori finiscono di fare il loro lavoro e ormai si era arrivati molto lontani dalla città, rimaneva quasi un ultima formalità, andare infondo e chiedere, dal momento che nessuno aveva visto timbrare niente, un regolare titolo di viaggio alla famigliola felice.
Il controllore lentamente si avvicina.
"Posso vedere un titolo di viaggio per cortesia?!?".
"Siamo senza biglietto!"
Adesso potete immaginare lo sconforto dei verificatori, dopo aver passato gli ultimi trenta minuti tra scuse, litigi e pippe varie con il meglio che la società moderna offre e se ci aggiungete che bastava poi poco per mettersi in regola almeno una volta nella propria vita, capite che...sti cazzi!!!
Ormai che ci possiamo fare? Ma proseguiamo.
"Servono i documenti signori."
Unitile dirlo, ormai il 90% degli abusivi risponde di non averli, nessuna legge ti obbliga a portarli, figuriamoci poi se li devo dare allo stronzo che mi deve fare 80 euro di multa!
"Vabbe...signori, marito e moglie con tanto di bambino e nessuno ha un documento?"
Allora, la signora lo ha lasciato all'interno della macchina, che essendo dotata di chiusura centralizzata automatica, ha chiuso chiavi, documenti e un ipotetico abbonamento del treno all'interno, il marito invece, stanco dopo una dura giornata di lavoro ha lasciato i documenti dentro l'armadietto.
Credibili, non credibili, fa differenza?
Certo l'idea che dopo aver lasciato le chiavi e borsa nella macchina, forse la mia ragazza avrebbe chiamato me e magari insieme avremmo trovato una soluzione per recuperare il tutto, ma non tutti sono me!
Una volta è capitato anche a me di lasciare il portafoglio nell'armadietto del lavoro, ma sono tornato indietro a prenderlo, io vivo in funzione dei miei documenti, dove vanno loro vado io, dove vado io vengono loro.
Nel dubbio ho copia dei miei documenti un po' ovunque, compreso in PDF nel mio cellulare e su un server, in modo che qualunque sfiga mi portasse a risultarne sprovvisto, in un modo o nell'altro riesco sempre a riaverli almeno in copia. Ma non tutti sono me. Non tutti preferiscono evitare l'umiliazione di un'identificazione in uno stanzino di polizia.
Ma andiamo avanti, del resto chi abbiamo d'avanti, pericolosi criminali? Abusivi cronici? Teppisti di periferia? Spacciatori e puttane?
No! Abbiamo d'avanti una famigliola con prole in tenera età, forse sto giro ci si potrebbe accontentare dei dati a voce, vuoi mai che ci provino a fregare il controllore?
Ve lo già detto che tutti ci provano?
Quando sei il controllore, anche se trovi la buonanima di Madre Teresa sprovvista di titolo di viaggio, dubita sempre e nel 90% dei casi hai fatto la cosa giusta!
Un controllore prende a mano la mamma, un altro il papà.
Ad un certo punto, forse un caso, forse un clacson suonato troppo forte, ma il controllore chiede alla donna di ripetere il cognome, non lo aveva sentito bene e forse aveva scritto male.
La donna da un cognome diverso la primo.
"Signora, prima mi ha detto tutt'altro nome!"
"Mi sono sbagliata, le avevo dato il mio cognome da sposata, quello di mio marito!"
Il controllore allunga l'occhio sul verbale del collega e scopre che il cognome del marito è totalmente diverso dai due dati dalla signora!
Inutile dirvi "Ve lo avevo detto!", il controllore sarà stronzo, ma ha sempre ragione!
Un ultimo tentativo, estremo, estenuante. Cerchiamo di salvare la situazione, cazzo avete un bambino si vuole veramente passare il pomeriggio in una caserma sperduta sull'appennino?
"Chiama chi cazzo vuoi? Se ti ho detto che non ho documenti non rompere i coglioni!"
In questi momenti si chiude un interruttore nel cervello del controllore, certo una reazione cosi da una persona che si trova davanti uno che vuole fargli 80 euro di multa ci può stare, ma se ti trovi in questa situazione devi ricordarti sempre una cosa...sei su un autobus...sei davanti ad un pubblico ufficiale e lo stronzo senza biglietto sei sempre tu!
In poche parole, per farla breve, fine dei giochi. Quell'interruttore che teneva acceso buon senso, cuore e quel poco rispetto che ti è rimasto per la gente che forse ha "qualche problema" si è spento... e mo' so cazzi!
Insomma, ormai la prassi la sapete, chiamata al 112, strafottenza degli abusivi, accuse di abuso di potere da parte dei controllori ...tu non puoi fare questo...tu non puoi fare quello...bla...bla..bla...lo ammetto, inizio ad averne le palle veramente gonfie.
Il bello è stato che una volta nello stanzino del piccolo comando di montagna quando il Carabiniere ha chiesto al padre come mai avesse dato i dati falsi si è giustificato con una distrazione dovuta dalla dura giornata di lavoro.
Ci può stare, massimo rispetto per gli operai, ciò non vuol dire che autisti, controllori, garagisti e tutti i lavoratori di un azienda di trasporti si spelino il pube tutto il giorno, se loro si distraggono il tuo culo su un autobus che ti porta a casa non ce l'ho metti, quindi se non si distraggono loro, non ti distrai neanche tu!
Tutto e bene quello che finisce bene, denunce a parte s'intende, ma quelle sono cose che si fanno "d'ufficio", i controllori non centrano nulla e mi chiedo cosa costavano due biglietti extraurbani, dalle mie parti 3 euro e 20 centesimi, ma fosse solo quello...
Forse è la strafottenza, forse è il fatto che qualcuno pensa che tutto ti sia dovuto solo perchè ho solo questo, mi hanno fatto questo e non mi danno quello, lo so, lo capisco ma...sti cazzi...prova ad avere a che fare tutti i giorni con il meglio del meglio e poi alla fine finire in caserma con una famigliola che poteva mettersi in regola, ma non lo ha fatto perchè il mondo ha un debito nei loro confronti!
Mha! Le mie sono considerazioni, punti di vista, per fortuna che al controllore tutto questo non frega, per lui una multa vale l'altra e se non rispetti le regole il modo per fartelo notare lo ha deciso qualcun altro, semplice pulito e indolore, almeno per il controllore, non sempre per me!

46 commenti:

sassicaia molotov ha detto...

Hai presente il primo episodio del film "I mostri" di Dino Risi, quello con Tognazzi?
Ecco, puoi tranquillamente augurare al capofamiglia un epilogo del genere con ottime probabilità di realizzazione.

Anonimo ha detto...

omammamia
ma come si fa ..... di fronte ad un figlio .....
Se fosse successo a me altro che 80 euro avrei pagato per uscirne con la testa ancora alta

Orologiaio Frustrato ha detto...

Mi immagino la scena con davanti Madre Teresa sprovvista di regolare biglietto:
"Mi dà le sue generalità per favore?"
"Sì... nessun problema. Indira Gandhi. I-N-D-I-R-A, sì. Gandhi con l'acca. Mi scusi ancora se non ho i documenti ma nella tunica non mi ci stanno".

Che poi, se non ricordo male, una suora aveva in effetti cercato di fregarti, tempo fa!!! :)

ps: c'è un errore di ortografia, ma non te lo segnalo altrimenti si riapre l'accademi adella crusca... ahahah! :)

Anonimo ha detto...

... questi sono i classici "cittadini per bene" a parole... Milano ne é piena.

Silvia ha detto...

non ce la farei mai a fare il tuo lavoro... tanto di cappello!

Giacomo Brunoro ha detto...

Mamma mia che poveracci... una figura di merda con tanto di simpatica scampagnata dai carabinieri pur di non pagare una multa! E' proprio vero che non c'è mai limite al peggio.

lazialefracico ha detto...

ah kingfreak se a Bologna spengono sirio agli euro 3 preparati a una vagonata di macchine e di suv in centro. Figurati, tutta la roba immatricolata dal 2000 in poi! meno che sirio andava salvaguardato...

lazialefracico ha detto...

meno male che sirio andava salvaguardato!

lazialefracico ha detto...

ma la denuncia te la sei beccata te o la familgiola per non aver detto le corrette generalità?

Brazov ha detto...

Tante volte attraverso a piedi col rosso. Ma se dall'altra parte c'è un vigile, no; d'altronde ho già visto multare dei pedoni per questo motivo.

Persone che vanno in autobus senza biglietto, con tanto di controllori a bordo, non sono semplici abusivi. Sono proprio dei cretini.

E' facile immaginare i membri della stessa famigliola al supermercato mentre fanno cadere degli oggetti e non li raccolgono, o parcheggiano sulle strisce gialle, oppure portano a cagare il cane davanti alla casa di qualcun altro.

Insomma, cretino sull'autobus, cretino nella vita. Nessuna pietà: te ne saranno grati coloro che hanno a che fare con queste persone!

00pie00 ha detto...

io viaggio in treno con la bici, per cui sono sempre l'ultima dell'ultimo vagone. oggi un controllore dopo avermi controllato l'abbonamento si è poggiato alla porta e ha sospirato....non ho avuto il tempo di chiedermi cosa gli fosse successo che ha cominciato a parlare. praticamente gli abbonamenti sono nominativi per cui vanno accompagnati da un documento. detto questo, in 4 anni che viaggio quasi tutti i giorni, il documento mi sarà stato chiesto 3 volte, non lo chiedono praticamente mai. questo controllore è di quelli che lo chiedono e a quanto pare una signora l'ha presa male e ha presentato reclamo dicendo che era stata trattata male dal controllore e lui era stato convocato da non so chi per chiarire. hanno chiuso subito la storia perchè la signora non si è inventata storie strane il "maltrattamento" consisteva proprio nel fatto che le avesse chiesto il documento anche se in genere non viene chiesto, ma il controllore era parecchio giù (in effetti per confidarsi con me...) e ti ho pensato

lazialefracico ha detto...

più che documento ci vorrà una tessera di riconoscimeno che si accompagna all'abbonamento. Sta tessera una volta all'ATC era eterna, e stava a te attivarla o no comprandoti l'abbonamento (senza abbonamento non vale, è chiaro); adesso invece bisogna rinnovarla ogni tre anni.... altra rottura di scatole che non so perché sia stata inventata

Orologiaio Frustrato ha detto...

Laziale, è stata sicuramente inventata per FREGARE il CITTADINO ONESTO, che ogni tre anni deve sobbarcarsi l'onere di rinnovare una tessera, facendogli perdere tutto quel tempo prezioso (ogni tre anni). E' uno scandalo che si dovrebbe DENUNZIARE a striscia la notizia, veramente una cosa all'italiana, non so perchè la gente non si ribella. Fan bene poi a non pagare il biglietto, come giusto segno di protesta contro questo sistema corrotto. E fan bene a non portarsi dietro alcun tipo di documento di riconoscimento, perchè è così che si combatte il sistema! Hasta la victoria!!!!

00pie00 ha detto...

sul mio abbonamento c'è scritto: "vale con documento d'identità". la tessera la fanno i ragazzi sotto i 15 anni che non hanno ancora la carta d'identità, una volta che si ha il documento ci si può risparmiare questo gravoso onere

Brazov ha detto...

@Orologiaio: LOL!

Mi stavo chiedendo cosa potrebbe fare la famigliola nel tuo negozio... vediamo... chiedere la pila subito, no: per quello ci sono io... ah ecco, forse ci sono: chiederti una pila "ad occhio" per cambiarla da soli, salvo poi riportarti il giorno dopo pila sfusa e orologio aperto perché non è quella buona; pretendendo naturalmente immediata sostituzione... oppure non so, vedi tu... :)

Orologiaio Frustrato ha detto...

Brazov, dei maleducati così sarebbero capaci di fare un giochetto che a livello di scemenza patetica equivale a quello messo in atto con il controllore, e che ora ti descrivo.

Si comprano un orologio digitale, a lui piace a lei no, ma alla fine lo comprano. Il giorno dopo me lo riportano dicendo che non funziona, se lo possono cambiare. Alla cortese e semplice richiesta "cosa c'è che non funziona", accampano scuse, dicono che sta indietro (un digitale non può stare indietro, o va o non va, e comunque non lo vedi dopo un giorno), dicono che la luce non è abbastanza forte...
Il commesso dall'esperienza lunga come quella del controllore, capisce che acasa la coppia ha litigato perchè a lei non piaceva l'orologio scelto da lui, e alla fine cercano di riavere i soldi accampando scuse.
Giammai.

(ps: esperienza vera, e nemmeno di una volta sola - proprio in sti giorni ho il sospetto che un casio radiocontrollato "che non funziona" a un ragazzino, abbia come difetto quello di non piacergli più dopo 4 giorni dall'acquisto)

KingFreak ha detto...

altra rottura di scatole che non so perché sia stata inventata

Ahhh! Dannate tesserine, chissà perchè mai avranno cambiato il sistema...non lo so, ma ti racconto una storia!

Quando sono stato in America anni fa ero affascinato da i distributori automatici di giornali.
Il sistema era molto semplice, infilavi un dollaro, si apriva uno sportellino e prendevi il tuo giornale!
Da buon italiano mi chiedevo cosa non spingesse la gente, una volta aperto lo sportellino, a non prendersi tutti i giornali e magari rivenderli in ufficio alla metà del loro prezzo.
Dentro di me pensavo che forse io potevo essere un italiano disonesto, che appena vede un sistema "che si può fottere" ne approfitto, mentre invece gli americani, sicuramente più onesti, questa possibilità non la mettevano in conto.
Adesso io mi immagino il giovane americano che la sera va a scaricare la cassa e si accorge che all'interno c'è solo un dollaro a fronte di 20 giornali mancanti!
Diamine...certo era troppo facile fottere un sistema cosi semplice, non era difficile, non ci voleva un genio, ma forse si è commesso l'errore di pensare ad un mondo di onesti.
Adesso però come facciamo, i giornali li dobbiamo vendere, ma certo non possiamo farci fottere dal primo "furbo" che passa!
Allora a questo punto mi immagino che il capoccione che dirige la baracca chiama un super genio che gli trovi un sistema che faccia in modo che a un dollaro corrisponda un giornale!
Il genio gli risponde che il sistema c'è, basta cambiare le cassettine dei giornali, semplice!
Certo il genio per la sua invenzione va pagato e naturalmente un sistema più complesso aumenta il costo del meccanismo, ma al capoccione non interessa nulla. Lui non fa altro che aumentare il prezzo del giornale da un dollaro a due dollari, il giornale ha lo stesso prezzo, ma alla fine il consumatore finale dovrà pagare il doppio per leggere le notizie fresche la mattina.
Immagino che i soliti complottisti abbiamo pensato subito all'avidità del capoccione dei giornali, ma alla fine, il povero capoccione cosa doveva fare, farsi fottere solo perchè il mondo è pieno di furbi?
Mha!! Non lo sapremo mai, come non sapremo mai come mai siano state ritirate le vecchie tesserine, messa una scadenza e aumentato il prezzo da 1,50 euro a 5 euro, ma sono sicuro che i furbi ci sono dappertutto, e alla fine è giusto che il costo di questa furbizia venga diviso in parti uguali, altrimenti fanculo i giornali e se volete leggervi le notizie fresche vi trovate un altro edicolante!

Brazov ha detto...

Altra puntata della saga mio-figlio-e-l'abbonamento.

Visto che la linea extraurbana passa ogni ora, mio figlio ha una sola opportunità (a meno di non arrivare a scuola all'alba, ma non è più come una volta che uno poteva andare in classe prima, no, oggi si aspetta fuori). Oggi l'autobus è passato... e non si è fermato. Completo. La morale è che devo rinunciare al mezzo pubblico (allo stesso modo è impensabile da casa mia raggiungere Vicenza, sono 35km e ci metterei ore). Ennesima prova di che paese di merda è quello nel quale viviamo.

King, secondo la tua esperienza, posso chiedere il rimborso di quasi 50€ spesi inutilmente? Se allego documentazione fotografica dell'autobus che non si ferma?

lazialefracico ha detto...

secondo me puoi farlo Brazov, ma se l'azienda veneta ha lo stile di ATC è difficile persino che ti rispondano: che ti ridiano i soldi di un intero abbonamento impossibile proprio!

@kingfreak: la tua tiritera sulla distributrice giornali che c'azzecca? mi conferma che il balzello della tessera da rinnovare con 5 euro da pagare è inspiegabile e inspiegata! ma tanto i coglioni oggi non mi possono girare più di così (causa scontro con l'assicurazione degli omarelli, leggere su barbologna)e quindi non me li hai appesantiti

KingFreak ha detto...

@Brazov

Io non conosco il regolamento della tua città, ma dalle mie parti esistono i risarcimenti per casi come questi.

Comunque se vai sul sito della tua azienda (http://www.apsholding.it/mobilita/cartaservizi2009/Carta%20dei%20servizi%202009.htm) puoi leggere le modalità per i reclami e a differenza di cosa dice il Laziale hanno l'obbligo di risponderti entro 10 giorni.


@Laziale
Se non hai capito il senso della storiella che te devo dì...non è difficile, prova a ragionarci su, magari ci arrivi!

lazialefracico ha detto...

sì sì, la storiella vuol dire che una trovata come quella delle tesserine da rinnovare ogni tre anni è un espediente per spalmare su tutti il costo della furbizia di molti. In sé e per sé però resta una trovata inutile, andava meglio com'era prima.

se rispondono entro dieci giorni a Vicenza complimenti. Qua non mi pare sia prevista risposta in dieci giorni se una corriera salta o non si ferma, ma in trenta (vedi carta servizi ATC) sempre che ti rispondano, tanto rispondere non è un obbligo di legge. O sbaglio kingfreak? comunque sono quisquilie

lazialefracico ha detto...

@kingfreak: e una volta ho pure scritto per una corriera saltata. Mi hanno risposto cortesemente confermando il fatto, dicendomi genericamente che l'autista sarebbe stato sottoposto a provvedimenti, ma non mi hanno risarcito un'emerita cippa, per una singola corsa saltata. Né fecero cenno a tale possibilità. Dovevo essere io forse ad andare a scartabellarmi la carta dei servizi in cerca del rimborso corrispondente al mio caso, e fare istanza scritta al bugigattolo in via Marconi-Lame, immagino!

Brazov ha detto...

Bè io il reclamo l'ho mandato. Se non accusano ricevuta via e-mail lo manderò anche per raccomandata. Copio e incollo il testo.

APS Holding Spa
Via Salboro 22/a 35124 Padova.

p.c. Il Mattino di Padova


Per andare a scuola, mio figlio Marcello deve compiere il tragitto da Tencarola ad Abano Terme. Per il secondo giorno consecutivo, stamattina la corsa in transito alle ore 7.42 non ha effettuato la fermata, verosimilmente perché completa. Allego una documentazione fotografica. Si tratta dell'unica corsa utile; quindi, per il secondo giorno consecutivo, ho dovuto accompagnarlo in automobile.

Visto che il problema è sistematico, mi è difficile trovare delle scusanti per una evidente carenza organizzativa. Quando vendete un abbonamento, dovreste avere l'onestà di chiarire che in determinate situazioni è impossibile fruirne. Si tratta di un disservizio che pago doppio o forse anche triplo: come abbonato, come contribuente e anche perché d'ora in avanti mio figlio dovrà ricorrere al mezzo privato.

In virtù di quanto premesso, chiedo un risarcimento non inferiore ai costi sostenuti per l'abbonamento, ecc. ecc.

Anonimo ha detto...

@piuccolo falsario:
certe volte alcune persone si devono ritenere fortunate, se ero io il controllore avrei denunciato la madre per offessa a pubblico ufficiale; devo dire che siete veramente pazienti. Oggi ne ho vista una anch'io di figure di merda e non sono riuscito a stare zitto, mi sono alzato e gli ho gridato di pagare quella cazzod di multa e farla finita perche' mi stava scoppiando la testa. ( mi sei venuto in mente tu )

AndyCapp ha detto...

@KF consolati, ai voi controllori dann solo dei fascisti, agli autisti i lettori del carlino danno pure dei tossici

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/bologna/cronaca/2009/09/18/233227-blitz_antidroga_alla_segafredo.shtml

Certo che l'ATC è ben considerata in città !!

Anonimo ha detto...

giustissime le multe per gli abusivi! anche io l'ho presa una multa, ero senza spiccioli per farlo a bordo, orario notturo quindi tutto chiuso, ma ho immediatamente dato le mie generalità. alla fine quando il controllore mi ha chiesto il documento per controllare, ed io ho senza indugio consegnato il mio documento. alla fine questo controllore è nato in un paese del sud confinante al mio, ma non ho ASSOLUTAMENTE chiesto nulla, anche perche' non si poteva, il foglio era già stato compilato e non si possono manomettere. ho regolarmente e giustamente pagato! un consiglio pero': fare i biglietti da 50 centesimi? Spesso e volentieri l'autobus mi server per pochi minuti di tragitto... pagare 1 euro per fare 5 fermate in 10 minuti mi pare eccessivo. che dite?

lazialefracico ha detto...

e chi controlla dove uno sale e doce scende, per poter fare la frazione di biglietto a breve termine? una simile rivoluzione susciterbbe l'orticaria ai dirigenti della spa affamate di soldini...

lazialefracico ha detto...

kf che razza di roba è il codice etico per cui non dovete parlare conla stampa? da quanto esiste? ai sindacati va bene?

Anonimo ha detto...

cazzarola pit!!!
ok il dovere di cronaca ed il tuo frustrato senso del dovere/civico... però omettere sull'obbligo di possesso dei docs non sarebbe più produttivo per tutti noi?
tua wonderwoman in ferie

Anonimo ha detto...

ah pit, ça va sans dire: il post è perfetto... ti ho visto su quel bus con la giugulare ingrossata ehhehe ;-)
seirpeggio!!!
sempre tua wonderwoman in ferie

KingFreak ha detto...

@Brazov

Fammi sapere come va a finire la storia!

@Laziale

Quando guidavo più di una volta mi hanno chiamato dopo segnalazioni di passeggeri che dicevano che non avevano effettuato la fermata!
Due volte solo ho ammesso l'errore e sono stato sanziona con 1/10 della giornata lavorativa!

Le altre volte erano cazzoni che non hanno ancora imparato a prendere un autobus!

Per il resto....sai quante corse saltano...immagina la prossima volta che ti succede che a bordo ci sono dei controllori che stanno aspettando la polizia, cosi almeno sei consapevole che te la fai a piedi per una buona causa!
Non vorremo mica lasciare impuniti gli abusivi?

lazialefracico ha detto...

comunque quella volta era proprio una mancata partenza dal capolinea della corriera, non una fermata saltata. Non arrivò proprio il mezzo, ih ih.....

ieri mio padre in bus ha sentito l'autista dire: i controllori da quando c'è il reato di immigrazione clandestina passano molto di meno, per evitare di avere pasticci trovandosi davanti lo straniero senza biglietto e documenti ecc ecc... che c'è di vero? stavolta non basta chiedere i soldi e basta, in quei casi....

Anonimo ha detto...

Leggo il blog da unpo', certe volte mi sembri troppo polemico ma capisco che dopo anni che vedi le stesse cose succeda :)
Personalmente ho sempre fatto l'abbonamento dei servizi che usufruisco, adesso che studio in un altra città continuo ad avere un bel multicorse per la mia, si sa mai che serva!
Una cosa che mi secca veramente tanto da persona che il suo bell'abbonamento lo fa è la storia del pagamento quando scordi l'abbonamento!
Mi è successo 3-4 volte in 6 anni, di cui l'ultima questa primavera. Adesso utilizzo un abbonamento integrato treno+autobus urbano, è passato il controllore su entrambi. Mentre per il treno mi hanno preso le generalità (visto che io i documenti li ho sempre con me), hanno controllato che effettivamente ai dati corrispondesse un abbonamento valido (essendo annuo è nominativo) e bon, per l'autobus devo sempre andare a pagare quei tot euro entro 5 giorni.
Non capisco: l'abbonamento ce l'ho, te lo sto sventolando sotto al naso e di fianco c'è la carte d'identità, abbiamo appurato che non stavo viaggiando abusivamente: perchè devo pagare? Piuttosto ditemelo in faccia, "la facciamo pagare perchè ci servono soldi", visto che il servizio di cui usufruisco quotidianamente è buono magari ve li darei, ma non prendetemi per i fondelli...

Anonimo ha detto...

Ah ovviamnte essendo lo stesso abbonamento anche quello per l'autobus era nominativo.

Brazov ha detto...

@KF

APS mi ha risposto per e-mail. In pratica mi invitano a prendere le corse che ci sono prima e mi indicano anche degli orari; senonché negli orari della loro e-mail (6.45, 7.35, mentre quella che non si è fermata è delle 7.42) ci sono delle stranezze, non corrispondono all'orario pubblicato online (7.05 - 7.10 - 7.42, approssimativamente vista l'incertezza sui tempi di percorrenza) e d'altronde quando sono stato alla fermata, dalle 7.25 circa alle 7.45 non è passato proprio nessun autobus. Poi aggiungono che faranno delle verifiche. Sulla mia richiesta di rimborso, silenzio.

Insomma, una risposta molto deludente, trascurata, confusa. Sono abbastanza incazzato e tentato di rispondere con un pistolotto sul fatto che non sanno nemmeno leggere il proprio orario.

Scrivo da Roma, dove sono per lavoro. Gli autobus di Roma, rispetto a quelli di Padova, sono una meraviglia... ma questo non c'entra... se vi interessa andatevelo a leggere nel mio blog...

KingFreak ha detto...

@Anonimo

Art. 40 della Legge Regionale Emilia Romagna n. 30 del 2/10/98

5. Le sanzioni di cui al comma 4 si applicano anche quando l'utente, titolare di abbonamento nominativo, non sia in grado di esibirlo all'agente accertatore. Nel caso in cui lo stesso presenti il documento di viaggio entro i successivi cinque giorni, purché il documento non risulti regolarizzato successivamente all'accertamento della violazione, si applica una sanzione pecuniaria nella misura di un terzo dell'importo minimo previsto al comma 4. Su detto importo è operata la riduzione a un terzo prevista dall'articolo 13 della legge regionale 28 aprile 1984, n. 21 (Disciplina dell'applicazione delle sanzioni amministrative di competenza regionale).


Paghi 4 euro perchè lo dice la legge, poi è chiaro che chi ha un abbonamento non è un abusivo, ma se è vero che "...all'inizio del viaggio il passeggero deve essere in regola con le norme di utilizzo..." comunque se sali è non hai un titolo sei un abusivo! Il verificatore ti fa il verbale, la sera lo registra, l'ufficio multe lo scansiona e l'archivia, e quando lo porti a far vedere l'operatore deve cancellare la multa, insomma 4 euro per questa operazione mi sembra una cifra più che adeguata per il tempo che si perde per questa tua dimenticanza!


@Brazov

A questo punto scavalca l'azienda, manda tutta la documentazione (orari, risposte e foto dei cartelli orari) all'Ispettorato della Motorizzazione Civile di competenza nella tua città, se poi vuoi andare anche oltre recati dai Vigili e fai una denuncia...per legge sulle linee extraurbane non è possibile avere gente in piedi, questo dovrebbe costringere l'azienda ad inserire una corsa Bis agli orari di massimo carico!
L'unica cosa che ti dico però è di tutto questo molto probabilmente incolperanno l'autista e i capoccioni ne salteranno fuori puliti come sempre, la vita e dura per tutti, sia per tuo figlio che prende l'autobus, sia per chi lo guida!

lazialefracico ha detto...

una volta tanto vhe kf dà ragione al cittadino protstatario! comunque ti hanno risposto presto, brazov! a me non risposero mai, si presentarono direttamente 7 mesi dopo davanti al giudice di pace

lazialefracico ha detto...

brazov a Roma le linee espresse le hanno messe qualche anno fa, sono buone e frequenti. Certo dove ci sono le preferenziali vanno sparate, dove non ci sono meno. La 80, la 60, la 90 sono le espresse per eccellenza

hamdihafedh20@hotmail.com ha detto...

ciao

Brazov ha detto...

L'unica cosa che ti dico però è di tutto questo molto probabilmente incolperanno l'autista e i capoccioni ne salteranno fuori puliti come sempre, la vita e dura per tutti, sia per tuo figlio che prende l'autobus, sia per chi lo guida!

Dalla foto si intuisce che l'autobus è pieno. Un ragazzo sempbra in piedi su uno scalino della porta accanto all'autista. Difficile per l'azienda scaricare la responsabilità sull'autista.

KingFreak ha detto...

Un autobus proprio in orario scolastico risultava sempre pieno e alcuni passeggeri si lamentavano per il disservizio!
Dopo un paio di lettere di protesta, s'incazzano e chiamano i vigili!
I vigili si appostano e fermano l'autobus, multa al conducente, non al proprietario del mezzo, multa che naturalmente viene scalata direttamente dalla busta paga.
Se poi vuoi fare ricorso, rimane sempre un problema dell'autista, perchè l'azienda comunque paga per evitare l'aumento della sanzione, poi ti prende i soldi!

A quel punto l'autista si fa furbo e inizia a contare i passeggeri! Certo che una volta che salgono e ti accorgi che ne sono saliti troppi ti giri e chiedi se qualcuno può scendere perchè non può andare avanti, di sicuro non ti puoi mettere davanti alla porta e impedire alla gente di salire, ma nessuno scende!
Freno a mano sul limite dell'area urbana e si rifiuta di andare avanti, risultato?
Sanzione disciplinare e denuncia per interruzione di servizio pubblico, chi la prende nel culo è sempre l'autista!

L'unica cosa da fare e tirare dritto alle fermate e segnalare tempestivamente alla centrale operativa l'eccessivo carico, che dovrebbe inviare un autobus di riserva ad effettuare la corsa BIS!
Naturalmente finché esce e raggiunge la fermata il più delle volte è già l'orario della corsa successiva, quindi inutile fare uscire la riserva.

Ma diciamo che il passeggero in tutta questa storia comunque s'incazza, e comunque vanno fatte le verifiche....
Ottimo si fa la conta degli abbonamenti, si manda una bella squadra di verificatori che controllano quanti abbonamenti ci sono e quanti biglietti di corsa semplice....

Riepilogo, tu ti incazzi che la corsa che prende tuo figlio abbonato è sempre piena, l'azienda ti dimostra che su quella tratta a quell'ora ci sono solo 30 abbonati su 60 posti disponibili, gli altri sono passeggeri "occasionali" con biglietti di corsa semplice.
Il ragionamento lo fai immaginandoti che uno studente che prende l'autobus tutti i giorni due volte a giorni ha sicuramente un abbonamento, non sarà cosi scemo da pagare una follia facendo due biglietti tutti i giorni?
Certo tu potresti dire che i 30 biglietti di corsa semplice sono stati fatti solo perchè i ragazzi hanno visto i controllori alla fermata, e che di solito trattasi di 30 abusivi, ma in questo caso stai facendo una insinuazione e questo non è bello agli occhi del politicamente corretto!

Potresti proporre di fare un controllo a metà strada per effettuare se si tratta di "corsa semplice" occasionale o abusivi cronici...ma tu lo fermeresti un autobus imballato di studenti nel pieno degli ormoni e sopratutto tutti minori senza documenti??
Che fai chiami un cellulare della polizia e li porti tutti dentro per una identificazione?
Compili 30 verbali carta straccia alla faccia degli abbonati?
Poi ci parli tu con trenta famiglie e gli spieghi che i loro figli, invece che essere a scuola, sono stati "trascinati" in questura per una identificazione!
Io di prendermi l'ennesima denuncia da un genitore "...ma perchè non rompete le palle con gli extracomunitari, invece di rompere i maroni ad un povero ragazzino..." non ne ho voglia, non so se ne hanno voglia i verificatori della tua città, dubito!

Insomma io capisco la tua situazione, e l'unica cosa da fare è imporre una corsa BIS, però per farlo devi inculare l'autista, devi far notare il non rispetto del codice della strada agli organi che vigilano sul codice della strada, e come dicevo prima la responsabilità è sempre del conducente...

Su quella famosa linea che ti raccontavo all'inizio, adesso in orario scolastico ci sono tre corriere che partono tutte alla stessa ora, tutte piene di abbonati!

lazialefracico ha detto...

ammazza brazov, l'hai pure forografato! comunque il problema corriere piene di studenti in orario scolastico + passeggeri normali è un classico. Si risolve mettendo corriere aggiuntive in quegli orari particolari, per poi sospendere le aggiuntive nel periodo estivo.

A Roma col 90 dove vai, in zona Nomentana o più oltre, a Montesacro? te sei fatto delle belle magnate?

Brazov ha detto...

@KF

Perdona la mia ignoranza: ma che c'entra l'ispettorato alla motorizzazione civile? c'è uno specifico dipartimento, dedicato a cosa precisamente?

Poi speriamo che esista quella cosa chiamata buon senso: se l'autobus extraurbano è pieno e non raccoglie passeggeri, immagino che sia compito dell'autista di segnalarlo all'azienda, non ti pare? e se lo ha segnalato la colpa non è più sua.

Comunque provvisoriamente quello che lo prende in quel posto sono io: ho pagato un abbonamento per un servizio che non esiste (e meno male che non l'ho fatto annuale!); mio figlio deve andare in bici su una strada che non mi piace.

@laziale

Vado a Montesacro. Sono qui per lavoro, potrei andare in albergo ma vado a trovare mia sorella "prezzi modici - cucina casalinga" :-) Il bello è che quando torno nella mia città natale c'è la gara per invitarmi a cena :-))

KingFreak ha detto...

Un esempio banale...la tua macchina è omologata per 5...OK!
Carichi 7 persone e ti fermano i vigili, la responsabilità è del conducente, del proprietario o dei passeggeri?
Chi paga la multa e a chi tolgono i punti dalla patente?

Per il discorso della motorizzazione civile non ti posso aiutare, io parlo per sentito dire e sopratutto perchè mi è capitato più volte di incontrarli sull'autobus in veste di ispettori, e ti posso assicurare che almeno dalle mie parti sono dei cagagazzi...addirittura mi rompono le palle su dove mi appunto il tesserino o se l'autista della linea extraurbana non indossa la cintura di sicurezza , figuriamoci se vedono passeggeri seduti sulle scale della porta di salita!
Comunque penso sia il corrispettivo dell'ispettorato del lavoro che va a controllare le officine o i cantieri, per quello che riguarda il trasporto pubblico di solito ci si rivolge alla motorizzazione civile, poi di più non so, una telefonata per informarti non costa nulla e toglie tutti i dubbi!


Per quello che riguardano le segnalazione dell'autista...ho guidato per 7 anni e sono figlio di autista...le segnalazioni dell'autista contano come il 2 di coppe quando briscola è denari!


Mi dispiace per tuo figlio che magari non centra nulla, ma se posso spezzare una lancia a favore delle aziende di trasporto pubblico, molti studenti meriterebbero di andare a scuola a calci nel culo!
Autobus distrutti, passeggeri insultati e non ti dico i nomi che si prende l'autista, io da piccolo prendevo sempre una corriera per andare a scuola e quando l'autista parlava dettava legge, una volta facevamo casino e ci scarico in mezzo alla campagna sotto l'acqua ed oltre essere tornato a casa a piedi mi sono preso pure due schiaffoni da mio padre, fallo adesso!
Quindi se mi posso permettere, senza mancare di rispetto nei confronti di tuo figlio, la prossima volta che occupano la scuola per contestare quella legge o quel ministro con l'unico scopo di limonare liberamente con la compagna di classe in orario scolastico, perchè non si preoccupano un pelo anche loro del loro trasporto pubblico organizzando qualche iniziativa di protesta nei confronti dell'azienda comunale che gestisce il servizio!

Poi mi fermo qua, da controllore conosco molto bene la situazione del sovraffollamento delle corse scolastiche, so che esiste una fine, ma mai senza lasciare vittime per strada, tra studenti denunciati, genitori che pagano i danni e autisti puniti da sanzioni disciplinari, sono con te in questa battaglia, ma non pensare che bastino un paio di FAX per risolvere la questione.
In questi casi il buon senso e la buona fede il più delle volte vanno a farsi fottere, viviamo in un mondo dove se non vai a toccare il portafoglio la gente non capisce, parola di controllore!

Anonimo ha detto...

ma non ti pare di esagerare un po'???

KingFreak ha detto...

Riguardo cosa?