martedì 20 gennaio 2009

Non sbaglia un colpo


Sali sull'autobus, devi fare solo due fermate, lo fai il biglietto?
Ti alzo la posta!
E' giorno di mercato in città, zompetti felice di negozio in negozio, sei piena di buste e ti manca l'ultimo acquisto del pomeriggio. Si apre un autobus davanti ai tuoi occhi, il tuo negozio preferito è proprio li a due fermate e tu sei stanca, che fai? Non lo prendiamo quell'autobus e 'cazzo, vuoi proprio che oggi vado a beccare i controllori...'
Allora che fai, sali?
Certo che sali, non negarlo, e se mi beccano i controllori vuoi che abbiano la faccia di merda da multarmi?
Il controllore è già a bordo, sta già multando e tu sei alla fermata, lui ti vede, tu no, tu sali, lui non ha voglia di farti questa multa, e si sporge per farti notare la sua presenza, tu lo noti, ma sei a bordo, 'cazzo, oggi è uno di quei giorni che becco il controllore'!
Niente panico, basta fingere indifferenza, avvicinarsi all'emettritrice, trovare un euro e fare il biglietto, come se niente fosse, la parola d'ordine è disinvoltura!
Non ci riesci, il tuo sguardo ti tradisce, la mano nevrotica che cerca monetine nella borsa attira l'attenzione dei passeggeri, sei fregata, il controllore si avvicina!
20 centesimi...10 centesimi..20 centesimi...10 centesimi...
E' quando si arriva ad infilare le monetine da 5 e da 2 centesimi, neanche le macchinette del caffè le accettano figuriamoci un emettritrice di bordo, che ti rendi conto che è finita, tenti un ultima sortita chiedendo in giro se qualcuno ha da cambiare, ma non sai che quella maledetta macchinetta dopo 120 secondi cancella il credito!
Due lunghissimi minuti dove trovare gli ultimi 40 centesimi per evitare 40 euro di multa, ma sto giro il buon samaritano non c'è, nessuno ti aiuta, sei sola!
A dire la verità un tipo si è fatto avanti, ha aperto il portafoglio mostrando fiero un paio di verbali, ha sostenuto la teoria del complotto sui controllori bastardi che fottono la gente per la percentuale, ha incitato alla rivolta l'abusiva, ma alla fine ha infilato un euro nella macchinetta, ha preso il suo biglietto e si è dileguato nella nebbia farfugliando qualcosa sull'assistenza sociale!
Non è che da buon assistente sociale ha infilato i 40 centesimi che mancavano all'abusiva, anche lui ormai aveva pagato il biglietto e voleva godersi lo spettacolo, aizzare l'abusiva contro il controllore e poi scappare, un classico degli abusivi!
"Dica la verità che lo fa per la percentuale?", il controllore risponde, "Certo signorina, a fine anno mi compro la Ferrari!" lei s'incazza ancora di più, infondo cazzo per due fermate, 60 centesimi infilati e tu sei ancora qua con sta faccia merda che vuoi fare la multa!
"Tanto io non la pago e faccio ricorso!", "Lei faccia quello che vuole basta che mi da un documento!", il documento salta fuori e mentre il controllore inizia a scrivere rispunta il compare di prima, dopo la puzza s'intende, "Anch'io non le pago!", sarebbe piaciuto rispondergli "Fai tanto lo sgargiullo, ma oggi il biglietto lo hai fatto, scemo scemo!", ma come sempre sapete che è facile fare il busone con il culo degli altri, e poi certe persone sanno umiliarsi da sole senza l'aiuto del controllore!
Però fatemi capire, se non le pagate, perché rompete tanto le balle al controllore?
Forse perché il controllore sta sulle balle a tutti, infondo la ragazza era anche in buona fede, solo due fermate, credibilissima, le sportine da shopping e la discesa proprio di fronte alla libreria ne confermava la sua versione!
La storia è proseguita a terra, minacciando ricorsi e dichiarando una certa famigliarità con il Giudice di Pace, ma il controllore un po' turbato stacca la ricevuta, spiega le modalità di pagamento, quello che c'era da dire era già stato detto, saluta e se ne va!
Adesso voi mi direte che questo è stato un tipico atteggiamento da controllore bastardo, di quelli poco rispettosi delle persone, di quelli che ne approfittano della divisa per fare i prepotenti, che se la prendono per i più deboli!
Non credete alla storia dell'istinto, di quella cosa che sa riconoscere un verbale che cammina ancora prima che salga sull'autobus, Forget about it!, che te lo dico a fare, voi non ci credete, e per un attimo ho pensato anch'io che il controllore potesse aver fatto una multa alla persona sbagliata, avevo perso la fede, ma è stato solo un attimo!
Potete dirmi quello che volete, ma voi un abusivo non lo sapete riconoscere, potete averne un idea, potete venirmi a dire che determinate persone si sa non fanno mai il biglietto, ma essere abusivi è un altra cosa, essere abusivi vuol dire essere consapevoli di essere dalla parte del torto ma non avere il coraggio di pagarne le conseguenze, dando poi la colpa di tutto il resto del mondo!
Ti chiamo abusivo, tu sai di esserlo ma non ti piace sentirtelo dire, questo ti fa incazzare, ma rimarrai comunque un abusivo, poi mi puoi raccontare quello che vuoi, ma io lo so chi sei, e il dubbio a volte rimane giusto il tempo di controllare se ci sono dei verbali precedenti, se poi scopri che ce ne sono addirittura 4 da pagare da circa due anni, allora hai centrato il bersaglio un altra volta, e se il controllore ha fatto una multa, avrà avuto le sue buone ragioni, altrimenti "Grazie Signorina, buonasera!".
Un ultima cosa, in città i controllori prendono il 2% del valore della sanzione se questa viene pagata, altrimenti ciccia.
Il due percento di 40 euro sono 80 centesimi, a me piace l'Audi TT costa circa 43.701 euro, ancora 39063 verbali e il sogno si realizza, continuate a girare pure senza biglietto e a prendere multe, magari pagatele anche se vi riesce, purtroppo il mio 126Bis inizia a starmi stretto, occhio che la primavera si avvicina e ho fatto la voglia per il coupè!

18 commenti:

oniduke ha detto...

Non ho capito, la signora è andata subito a pagare ma non aveva abbastanza monete?

KingFreak ha detto...

La signora ha deciso di fare il biglietto dopo aver visto che a bordo i controllori stavano multando un altro ragazzo!
Purtroppo il fatto che in precedenza aveva già deciso di girare a scrocco, non si era accorta che nel portamonete aveva solo 60 centesimi!
Dopo averli infilati ha iniziato ad elemosinare in giro 40 centesimi per completare il pagamento, ma ormai erano già passate 3 fermate e lei voleva scendere, a quel punto il controllore gli ha detto che o comprava un biglietto oppure doveva fare la multa, lei incazzata ha tirato fuori un documento, il controllore ha fatto la multa!

AndyCapp ha detto...

Cattivone, aveva fatto 60c di biglietto, potevi farle il 40% di multa solo ghghhgh
Auguti per il TT (stranamente qui costa moltissimo meno :o)

Anonimo ha detto...

Ciao King, di solito leggo le tue storie senza commentare, ma oggi vorrei raccontarti che dopo tanti anni di viaggi con mezzi propri la settimana scorsa ho preso un autobus nella mia città, e quando è salito il controllore mi sono divertita a indovinare chi dei passeggeri potesse essere abusivo. Azz! non ci ho preso proprio per niente :-( Non era il ragazzotto con i piercing, non era l'extracomunitaria, non era nemmeno la vecchina con il cappotto sporco: era uno qualsiasi, vestito come tanti, con una faccia sciapa che nemmeno ricordo. Però il controllore doveva averlo già individuato, perché ha guardato con indifferenza biglietti e abbonamenti puntando dritto verso di lui ;)
Mi sono resa conto che il controllore deve essere proprio un tipo in gamba per non perdere le staffe davanti all'arroganza di certi abusivi.
Grazie per le tue storie, e scusa per il lungo commento un po' OT.
EspritFollet

old control in pension ha detto...

Ciao king, per la macchina dovrai ancora pazientare un pò; ma se ap-
plicherai le sanzioni per le infrazioni dovute al comportamento,
con le relative percentuali più sostanziose,riuscirai ad anticipare
i tempi prima che l'auto esca di produzione.
....E poi avrai delle varianti sul-
le motivazioni del contendere.
Su dai, aggiornati un pò.......

autistaxcaso ha detto...

Hai fatto bene King, la gente è capace di spendere 200 euro in giro per negozi poi sta a limare su un euro di biglietto del bus ...

... con un po' di coerenza al giorno d'oggi le multe si estinguerebbero ...

Anonimo ha detto...

non trovo un modo per farti la domanda in privato quindi scrivo qua: se per un qualche motivo (distrazione, citypass esaurito, emettitrice rotta...) su una linea urbana timbro un multicorse extraurbano e tu (o chi per te) passi a controllare, che succede? Giorni fa su un 13 ero sovrappensiero e stavo, appunto, per timbrare il multicorse 29-38 invece del citypass.
Fede

KingFreak ha detto...

DA 29 A 38 Km. - 10 corse
€ 23,00
Tesserino metropolitano 10 corse - DA 29 A 38 Km.


Caratteristiche e vantaggi del titolo

E’ impersonale, cedibile, utilizzabile contemporaneamente anche da più persone.
Consente di effettuare 10 corse sulle linee suburbane ed extraurbane nel tratto corrispondente al prezzo pagato.


Validità del titolo

All’inizio di ogni viaggio va effettuata una convalida per ciascun utente.
In territorio extraurbano ogni obliterazione vale una corsa semplice, mentre per viaggi con un estremo in città consente di utilizzare anche tutte le linee nell’area urbana entro 105 minuti, che decorrono dal momento della convalida in vettura.



In poche parole spendi di più, viaggi 105 minuti, ma nessuno ti fa la multa!

Orologiaio Frustrato ha detto...

Eehe king, relativamente al tuo ultimo commento, vedo che la tua divulgazione tramite blog funziona: meglio un passeggero spaventato dai controllori e in regola (e che spende pure di più!), che un abusivo arrogante "che tanto son due fermate e voi vi comprate la ferrari"...

Anonimo ha detto...

grazie mille
fede

Brazov ha detto...

"è facile fare il busone con il culo degli altri"

ROTFL!!

Ogni volta che leggo i tuoi post penso: "ma perché la gente fa così! Non hai il biglietto? Pazienza, incassi la multa, non fa piacere ma il controllore fa solo il suo lavoro e probabilmente non si sta nemmeno divertendo". Ancora non ho capito se i casi che descrivi sono eccezioni o se l'abusivo ha proprio una mentalità diversa da quella di una persona normale.

O forse ne esistono di due tipi: quelli sani che sanno giocare a questa specie di guardie e ladri (e magari alcuni vincono pure), e quelli malati che non riescono a realizzare che il mondo non gira intorno a loro, e probabilmente affronteranno anche il resto della loro vita con questo atteggiamento sbagliato e denso di conseguenze negative per la loro vita.

Giacomo Brunoro ha detto...

Ciao Freak, consentimi un piccolo sfogo: stamattina arrivo a Milano, scendo in metropolitana (che tra l'altro stanno rinnovando di brutto) e poi prendo l'autobus. Scendo vicino a via Sarpi (chinatown) e ci sono i controllori: non me ne sbatte più di tanto perché ho il biglietto timbrato, però mentre scendo vedo il cinese davanti a me che è senza biglietto e inizia a farfugliare qualcosa al controllore. Queto lo guarda e gli dici "va'... va'...." e non gli fa la multa. Ora io capisco tutto, il problema degli extra, dei documenti, della lingua, ecc., ma ero quasi tentato di dirgli che non avevo il biglietto per vedere se mi faceva la multa. Insomma, atteggiamenti del genere fanno davvero girare i maroni, c'è poco da fare (e incentivano a non fare il biglietto, tra l'altro).

KingFreak ha detto...

Hai perfettamente ragione, ma non ci sono alternative!
Forse un buon controllore lo avrebbe tenuto a bordo un po' di più, giusto per accontentare i passeggeri paganti e dare un attimo l'idea di "giusta punizione", ma poi alla fine senza documenti, senza soldi, senza l'intervento della polizia quel verbale avrebbe avuto lo stesso valore di un rotolo di carta igienica, quindi inutile fermare un autobus creando un disagio agli altri passeggeri per una multa che non verrà mai pagata!
Aggiungo un altra cosa, visto che hai parlato di extracomunitari, bisogna sempre stare attenti, perché è sempre meglio avere una segnalazione perché non hai fatto una multa, piuttosto che una accusa di razzismo su tutti i giornali della città, e se leggi il mio blog sai di cosa sto parlando!

Immagino che assistere ad una scena di questo tipo sia frustrante per uno che ha fatto il biglietto, ma non puoi immaginare quanto sia frustrante per il controllore, pensi che lui di diverta nel vedere l'inutilità del suo lavoro? Pensi che si diverta a fare le multe al povero pensionato che da il documento subito, e lasciare andar via il cinese abusivo perché per sapere chi cazzo è diventa una procedura che costa molto di più dei 40 euro che non incasseremo mai!

Cosa dovrebbe fare il controllore, spogliarlo, prendergli il portafoglio e tirargli via 40 euro, ti ricordi cosa è successo a Bergamo un paio di mesi fa?
Accuse di razzismo, controllore sospeso e buon samaritani contenti per aver distrutto la vita di un lavoratore che non faceva altro che il suo lavoro.
Forse nel modo sbagliato, ma a volte non esiste un modo giusto o un modo sbagliato, esiste solo il modo migliore, e finché non sei tu su quell'autobus davanti ad un abusivo senza biglietto, non lo potrai mai sapere quale è il modo migliore per fare una multa!

Non ci fidiamo dei controllori, pensiamo sempre che agiscano per un secondo fine, ci viene proprio difficile pensare che quello che stanno facendo sia la cosa per migliore per tutti?

Anonimo ha detto...

Hai perfettamente ragione, ma non ci sono alternative!

Una ci sarebbe
Il verificatore fa il suo lavoro, accertare la validità o meno del titolo di viaggio.
Le forze di pubblica sicurezza fanno il loro,accertare l'identita del trasgresore.
Ed infine l'autorità giudiziaria fa il suo, punire, secondo i tempi ed i modi previsti dalla legge, il reo.
Certo, bisognerebbe che tutto funzionasse bene....ma bisognerebbe anche crederci
Qui il controllore si è arrogato tutti i diritti, anche non suoi.
Ha sbagliato
Lasciamo correre, tanto per un biglietto...
Ma come dice l'autore un biglietto, una banana...
Lasciamo correre, tanto l'importanto è portare a casa il culo il ventisette.
E se il controllore non fa il suo dovere, lui un pubblico ufficiale, come puo pretendere che lo facciano i cittadini?
Un biglietto, una banana...
Non gliene frega un cazzo a nessuno...ne al ladro, ne (ed è peggio) al controllore....

KingFreak ha detto...

Detto cosi il ragionamento non fa una piega, potremmo approfondire il discorso "secondo i tempi ed i modi previsti dalla legge", ma entreremmo sicuramente nel qualunquismo da bar, e francamente non ne ho voglia.
Preferisco darti ragione, ricordando che è sempre facile fare il busone con il culo degli altri, ma che ci possiamo fare?
Io la mia parte l'ho fatta, ma alla lunga non si vede mai la fine del tunnel, quindi meglio l'obbiettivo del 27 del mese, più semplice, più pulito, certo meno nobile come cosa, ma finché il culo sull'autobus ce lo metto io, la rivoluzione la faccio fare ad altri!

Anonimo ha detto...

Sì, certo, facile però in questo modo... ecco la vera sintesi dell'animo del controllore (ma, generalizzando, potremmo dire di qualunque lavoratore/persona "tradizionale"): arrivare tranquilli al 27 del mese, poco sbattimento, altro giro, altra corsa, altro regalo... non crederai che tutti i controllori prendano così a cuore il proprio lavoro, nè?

Qui si parla tanto di legalità, i fruitori del mezzo devono fare il biglietto, bisogna punire... ma tu stesso lo dici: "facile fare il busone col culo degli altri", facile dire "punire! reprimere!" quando poi si dice "eh, hai ragione, ma altra alternativa non c'è, quindi lasciamo che le cose vadano come vadano, tanto io alla fine del mese voglio arrivarci sano!".

Sia chiaro, nessuno vuole moralizzare su questo tipo di atteggiamento: nessuno è l'eroe di turno, nessuno può essere nè deve essere costretto a fare l'eroe di turno. A tutti piace "portare a casa il culo il 27", evitare tutte le beghe, e di questo non se ne può certo fare una colpa. Francamente, credo che anche io agirei in modo simile, dato che alla fine a fare onestamente il proprio lavoro se ne raccolgono solo guai.
D'altra parte, capisci che dopo un simile ragionamento venire a parlare di "rispetto della legalità, un ticket=una banana -> ruberesti mai una banana quindi perchè rubare un ticket?", quasi a fare, per l'appunto, una piccola rivoluzione, appare ridicolo!

alex73it ha detto...

Il vero succo della questione è che uno deve quantomeno "percepire" che la società in cui vive funziona in un certo modo per decidere di comportarsi in modo alternativo al classico "porto il culo a casa tranquillo e aspetto il 27". Se il controllore vede che chi sbaglia viene punito vedrai che non lascia correre, ma si impegna e fa anche lui il suo dovere fino in fondo. Ma se la conseguenza di ogni sua azione deve essere 0 (e sottolineo 0, non 0,001, ma 0 proprio assoluto) chiaro che si deprime. In fondo non è pagato per fare il supereroe integerrimo da soap opera, ma per lavorare, come chiunque altro ed è logico che si adatta. Il fatto è che il buon esempio lo si deve dare per prima dall'alto...facciamo vedere che il sistema funziona, che i "buoni" sono premiati e i "cattivi" puniti e vedrai che i "buoni" aumenteranno, ma non si può pretendere di chiedere esempi dal basso. E nessuno mi venga a dire: "ah, se facessimo tutti così!", perchè la realtà è già che "facciamo tutti così", quindi peggio non si può andare per il gesto di un controllore.

Anonimo ha detto...

Carissimo Kingfreak, fatti coraggio, ho colto in questo ultimo post e nei suoi commenti una punta amarezza, in generale il tuo blog -questo lo dico con l'affetto di fedele lettore- sta declinando su riflessioni di carattere troppo generale e sociologico che inevitabilmente giungono a meste conclusioni....
Riprendi a scrivere con lo spirito dell'anno scorso: argomenti di pura cronaca quotidiana, e mi permetto di dirti, fatti bastardo, brillante e goditele ste multe, non ti fare più scrupoli e ridi in faccia a tutti !! Inoltre te e i tuoi colleghi della tana stampate le vostre storie e distribuitele sui mezzi così come i giornalini che si trovano.
Chiedete l'appoggio dell'azienda per questa iniziativa.
I viaggiatori paganti saranno dalla vostra parte, i border line li recuperate !!! e gli abusivi convinti si sentiranno già in condizione di inferiorità davanti a tutti .
SHOCK TO THE SYSTEM