mercoledì 9 luglio 2008

Tempo scaduto


In un commento del post precedente un amico mi segnalava un forum di discussione dove un abusivo, o meglio un passeggero, si lamentava del fatto che il controllore lo multava perché il suo biglietto era scaduto da 5 minuti.
Mettiamo in chiaro una cosa, se il biglietto dura 60 minuti, al sessantunesimo sei un abusivo, non esiste tolleranza, non ci sono regole del tipo "...il tempo di finire la corsa!", tempo scaduto e non ci sono scuse!
Poi esiste il buon senso, la differenza tra un abusivo e un passeggero con il biglietto scaduto da qualche minuto è ben chiara nella mente del controllore, non ho mai sentito di controllori fare multe per un biglietto scaduto da 5 minuti, ho visto qualcuno tollerare anche 25 minuti, al massimo te ne fa timbrare un altro, ma sarebbe assurdo multare per pochi minuti.
Naturalmente esiste l'eccezione che conferma la regola, perché c'è sempre qualcuno che riesce sempre a farsi fare una multa anche quando non se la merita!
Cito nuovamente la regola fondamentale, il biglietto dura 60 minuti e al sessantunesimo sei un abusivo, e aggiungo, è il controllore che decide se il tuo biglietto è valido o meno, non tu, tu non sei in grado di decidere se il tuo titolo è valido, per questo se il tuo biglietto è scaduto da 5 minuti, rimani seduto, stai calmo, non ti alzare e rimani in silenzio.
Aspetta il tuo turno, il controllore ti chiederà il biglietto, lo guarderà, ti chiederà dove scendi, e se scendi tre o quattro fermate dopo ti augurerà la buona giornata e proseguirà con il controllo degli altri passeggeri.
Non è difficile, ma qualcuno non ci arriva, il classico abusivo pirla, quello che appena salgono i controllori gli corrono incontro a dirgli che il loro biglietto è scaduto da 5 minuti, qualcuno penserà "Bhe!! E' stano onesto!".
No signori, è stato un pirla, lui sarà quello che alimenterà la leggenda dei controllori che fanno le multe per biglietti scaduti da 5 minuti!
Ve la giro in un altra maniera. Un tizio entra in banca, ha una pistola in tasca e vuole fare una rapina, aspetta, entrano 2 poliziotti, gli si avvicina e dice davanti a tutti che voleva fare la rapina ma ci ha ripensato. Un tizio con il biglietto scaduto da 5 minuti appena salgono i controllori racconta a tutto l'autobus che il suo biglietto non è valido.
Adesso il controllore cosa può fare, tutti sanno e il non multare sarebbe impossibile, troppi testimoni, troppo rischioso, però si può ancora salvare la situazione, "Signore, nessun problema faccia un altro biglietto!", cosi fai contento l'abbonato e ti eviti la multa!
E invece no, l'abusivo fuori dal tempo inizia ad elencare una serie di motivi perché il suo biglietto è scaduto, ritardi, inefficienza e il grande classico del "Perché non fate le multe a chi se le merita!", ma dico io, cosa ti costa infilare un euro nella macchinetta e fare il biglietto?
Ne devi fare un questione di principio? Con il controllore poi, ti sei appena auto denunciato e oggi è un buon giorno per entrare nella leggenda, nessuno ti ha chiesto niente, nessuno ti ha detto niente, hai fatto tutto te e rincari la dose con le lamentele al servizio pensando che possa essere una giustificazione?
Niente, l'abusivo insiste e non scende neanche quando alla fermata successiva l'autista apre le porte, non puoi scappare? Tutta oggi ti doveva venire la voglia di onestà?
E allora, visto che oggi parli di onestà, il controllore ti fa vedere quanto è onesto lui, facendo la cosa giusta, estrae il blocchetto dalla bisaccia e ti chiede un documento, che oggi è un buon giorno per farti una multa, volevi il controllore bastardo?
Eccoti accontentano, ti prendi una multa, il tuo biglietto è scaduto e stai anche zitto, perché da qui in poi qualsiasi cosa dici è sicuramente una "minchiata"!
Molti pensano che il controllore sia stronzo, "Si appostano dietro le colonnee io li frego timbrando al volo il biglietto!", il controllore fa il suo lavoro, tu dovresti fare il biglietto appena sali altrimenti puoi andare anche a piedi che sui marciapiedi di stronzi c'è ne sono di meno.
Se poi vuoi il controllore stronzo non c'è problema, se ci vuoi provare non c'è problema, se prorpio vuoi prendere una multa non c'è problerma, ma perfavore non renderti ridicolo correndo come un pirla a dire a mezzo mondo che il tuo biglietto è scaduto da cinque minuti è hai preso una multa, perchè a volte la multa la si prende perchè non hai un titolo valido, altre volte invece perchè non hai un titolo valido ed era meglio che stavi zitto!

14 commenti:

Federico ha detto...

sai che c'è, se parli sempre del controllore come un mero verificatore della validità del biglietto, allora o fai la multa o non la fai.Il fatto che il viaggiatore te l'abbia detto o no che è scaduto da 5 minuti, a te validatore cosa cambia? devi solo verificare, lo dici sempre...;) o no?

KingFreak ha detto...

Il fatto che il passeggero l'abbia detto cambia tutto!
Il controllore verifica, lui sa se un biglietto scaduto da cinque minuti è valido o meno, ci sono alcune regole non scritte, regole frutto di una casistica che al passeggero non devono interessare e sopratutto regole che cambiano in basi a variabili diverse di autobus in autobus, di giorno in giorno, da persona a persona!
Fare una multa ad una persona che ha regolarmente timbrato un biglietto, ma che per 5 minuti si trova nella condizione di abusivo non è uno degli input che viene dato al controllore prima di uscire dalla tana.
Ma se tu ti autodenunci tutte queste regole vanno a farsi benedire, sopratutto se ha sentire la tua denuncia è un abbonato che per evitare di girare con un biglietto scaduto, ha pagato 270 euro, e vuol vedere il mero controllore applicare la legge in maniera fiscale.

In poche parole esiste un margine di tolleranza, ma è una di quelle regole non scritte di cui parlavi anche te nel tuo post, regole che deve rispettare il controllore, regole di buon senso, regole che purtroppo non puoi usare se davanti hai uno che il buon senso non sa neanche dove sta di casa!

Anonimo ha detto...

Caro Kingfreak, ti seguo quotidianamente, e ti dico che questo aneddoto è veramente il massimo! Nelle tue parole colgo lo stesso sentimento che spinge gli abusivi a scrivere ai giornali locali quelle lettere che pubblichi in "carta stampata". Quindi ti propongo di spedire a tua volta questo pezzo ai giornali, sicuro di vederlo pubblicato tanto quelli degli abusivi li pubblicano tutti.
Ti prenderai sicuramente la rivincita di raccontare il lato ridicolo della cosa così come la vedi tu dalla tua parte della macchinetta. MARCO.

La cassiera ha detto...

E' la classica filosofia dell'eccezione tipicamente italiana...
Tutti pensano di meritarsi l'eccezione, non si sa perché.

J ha detto...

Mah.

Continuo a leggere il tuo blog alzandomi ogni tanto dal silenzio al quale io stesso mi costringo.

L'unica cosa che mi pare di leggere è un controllore frustrato, perennemente in cerca di affermazione. Un controllore che, impegnato nella sua opera di perenne difesa, incappa nel spesso nel controsenso...

Vabbè, impressioni mie. Di certo, non trovo molto "professionale" (considerando del termine l'accezione "riferito alla professione", escludendo quindi "deontologia" et similia) i toni che di volta in volta leggo sulle pagine di questo blog. Direi più da giustiziere mascherato, o eroe di un'era post-atomica.

J

Davide ha detto...

Ciao,
A Torino hanno risolto il problema con la norma seguente:


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Biglietto urbano (cod. 016) - € 1,00

E'valido per 70 minuti dal momento della convalida.
Timbrando nuovamente entro i 70 minuti si può proseguire la corsa, sulla stessa vettura, sino al capolinea.
E' valido anche per una corsa in Metropolitana, nei 70 minuti di validità.

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Quindi dopp i 70 minuti ,se non cambi vettura, il biglietto e' sempre valido, se cambi vettura sei abusivo.
Ciao

Loki ha detto...

Tralasciando i commenti a ciò che ha scritto j, volevo farti ancora una volta i complimenti per il post. La multa la prende chi se la merita, in definitiva. Se ti alzi e ti autodenunci, almeno un angolino della tua coscienza si riteneva colpevole, quindi ti prendi la multa e zitto.

BUSINESS PROMOTER ha detto...

se ti alzi e ti autodenunci sei un pirla e la multa te la meriti giusto per la teoria dell'evoluzione. Sarebbe bastato far finta di niente, magari fingendo di non essersi accorti dell'ora che è passata (scusa bieca e strausata :D ) ma almeno il controllore, passatasi una mano sulla coscienza, potrebbe apprezzare la buona volontà di aver timbrato

Alessandro ha detto...

Puó capitare di avere un biglietto che scade entro breve. Se capitasse a me, non salirei sull'autobus, o se fossi giá a bordo E ci fosse una ragione valida (l'autobus é rimasto bloccato mezz'ora a causa di incidente/parcheggio abusivo/eccetera), francamente lo direi all'autista ed anche al controllore se salisse, segnalando il perché. Non penso che chi paga l'abbonamento debba avere qualcosa da ridire sul perché sul percome, o che il controllore debba farsi influenzare. Opinione personale.

KingFreak ha detto...

Non sottovalutare mai un abbonato!

Piccola storiella:
I controllori sono a bordo insieme altre 5 persone ma nessuno si è accorto della loro presenza.
L'autobus si ferma, apre le porte, salgono un ragazzo e una signora sulla 50ina.
La signora si siede, il ragazzo si accorge dei controllori, smanetta un po' nelle tasche, racimola un euro di spicci e fa il biglietto.
Intanto era passata una fermata e appena il ragazzo si è seduto e tutti i passeggeri erano belli comodi inizia il controllo...
"Buonasera signori controlliamo i biglietti!", la signora con scatto fulmineo si alza e va a timbrare. Era una signora distinta, ben vestita e con un paio di sporte della spesa, si scoprirà dopo essere professoressa di italiano, però ha fatto quello che non deve mai fare un passeggero, timbrare appena inizia il controllo, e questo significa multa!
Inizia la contestazione, e la signora inizia ad agitarsi, racconta la storia dell'anca malata, delle sporte della spesa e sul fatto che si era seduta per tenere il posto, come storia potrebbe anche essere legittima, ma tu non puoi immaginare l'inferno che si è creato sull'autobus!
Una signora abbonata si alza e gli inizia ad urlare contro, il controllore le ha dovute separare che quasi si mettevano le mani addosso. Il ragazzo, che a mio avviso era il primo biglietto che faceva in vita sua, inizia a tenere le parti dei controllori, un altra signora di fronte a lei gli dice che forse e meglio che tiri fuori un documento e la facciamo finita.
Un ragazzo extracomunitario, abbonato, inizia a lamentarsi con i controllori sul fatto che agli italiani le multe non si fanno mai.
Poteva mai il controllore in una situazione simile chiudere un occhio, tutti hanno visto il gesto della signora, tutti hanno visto la reazione della signora alla richiesta di un documento, tutti volevano vedere in controllore fare la multa, e la multa è stata fatta!

Adesso la signora poteva anche avere un buon motivo per essersi dimenticata di timbrare, il suo multi corse parlava chiaro, lei era una che il biglietto lo fa sempre, ma la folla era troppo calda e comunque era dalla parte del torto.
Pensi che se il controllore l'avesse lasciata andare, nessuno di quei passeggeri a bordo avrebbe chiamato l'azienda per segnalare il comportamento del controllore?

Quindi, con tutto il rispetto, se devo scegliere tra me e un passeggero distratto, preferisco fare una multa "moralmente ingiusta" ma tecnicamente giusta, piuttosto che prendermi una ramanzina o peggio una "bolletta" (leggi sanzione disciplinare) dal mio superiore, perché in fondo io sto lavorando e la signora la prossima volta timbra quando sale!

Rogue ha detto...

Seguo il tuo blog e mi fa morir dal ridere, dato che tante cose che racconti le vedo succedere ogni giorno sulle migliaia di autobus che mi tocca prendere (peraltro abito a Parma, siamo a 2 passi =D).

Sono una ligia abbonata annuale, e non riesco a concepire l'idea di un abbonato malefico che si incazza o addirittura viene alle mani se qualcuno non è in regola. Accertare la regolarità non è mestiere di un abbonato, immischiarsi è sintomo di pessima educazione (e di incapacità di farsi i cazzi proprio) e soprattutto se il tipo seduto accanto a me è un abusivo o se invece ha un abbonamento a vita (esiste?) per me cosa cambia? XD

il sorriso impunito del budda ha detto...

Anche a Roma vige la regola che ha detto Davide a Torino.
tutto sommato la trovo intelligente

Sono oltre 35 che vado in giro in autobus e molto spesso sono stato un abusivo.
Ho letto il tuo blog è ho cambiato idea ... sarà scemo, ma ti ringrazio

Bnb

KingFreak ha detto...

OTTIMO! Sono contento che questo blog serva a qualcosa, solo non ho capito se sei passato al "lato oscuro" o ti sei comprato un abbonamento!

il sorriso impunito del budda ha detto...

In un primo tempo ho cominciato ad acquistare il biglietto poi ho trovato più sensato comprare un abbonamento.

PS1: alla fine dei conti, economicamente, fare l'abusivo conviene.

PS2: prendere la metro rende meno abusivi