lunedì 27 aprile 2009

Controllore 2.0

Grande latitanza del controllore in questo mese!
Motivo? Lo vogliamo chiamare aggiornamento?
Anche le macchine migliori con il tempo diventano lente e obsolete, certo bisognerebbe cambiarle e prenderne di nuove, cosa che è stata fatta, ma delle vecchie cosa ne facciamo?
Io a tempo perso aggiusto computer, o meglio, mi portano un vecchio PC dicendo che "non gira bene" io lo prendo e per la modica somma di 35 euro lo formatto, lo blindo, gli installo i software essenziale open source o freeware e poi lo riconsegno, in pratica gli do un altro annetto di vita, ma se il PC è vecchio, rimane sempre vecchio!
Diciamo che faccio un aggiornamento, stesso hardware ma software più leggero e meno invasivo, il modo migliore per non sentire gli acciacchi del tempo, per sentirsi ancora utile e per non spendere soldi inutili in PC di ultima generazione per poi darli in mano a gente che non sa neanche rinominare una cartella, che quando gli dici "control...alt...canc", ti rispondono "parla piano che non capisco l'inglese!".
In questi giorni nella Tana sono arrivati dei controllori di terza generazione, gli hanno installato un sistema operativo molto semplice ma al tempo stesso complesso!

1. Se un passeggero sprovvisto di titolo di viaggio ti chiede di scendere, fallo scendere!
2. Se un passeggero sprovvisto di titolo di viaggio ti da i dati a voce, tu li devi accettare!
3. Se un passeggero sprovvisto di titolo di viaggio tenta di scappare, tu non fermarlo!
4. Sei un agente di polizia amministrativa, te lo abbiamo scritto sui tesserini, ma in realtà tu non sei nessuno!
5. Se la gente non fa il biglietto, non è un problema tuo!
6. L'importante è il servizio, un autobus deve andare dal punto A al punto B, il resto non conta nulla!


Qualcuno ha avuto anche il coraggio di dire "Non passi l'idea che vi mandiamo in giro a fare i coglioni!", ma cosa ci vogliamo fare, del resto se fai il furbo, c'e sempre qualcuno che ti denuncia, scrive sui giornale o fa ricorso dal Giudice di Pace, quindi regole semplici, ma specifiche, anti guai, meglio passare per coglioni che giocarsi il posto di lavoro, che in tempo di crisi non è un ragionamento tanto difficile da capire! E i vecchi controllori?
Qualcuno l'hanno fatto fuori, altri ci sono andati vicini, ma con la promessa che alla prossima revisione toccherà a loro!
Insomma per il momento il controllore se l'è cavata con una semplice formattazione e potete capire che con un sistema operativo nuovo molte cose sono cambiate, ma va bene cosi!
In fondo cosa sei? Una macchina addestrata ad non avere personalità, una macchina che prima o poi verrà messa in magazzino, senza onore e senza trofei, quindi cosa ti rimane da fare?
Poco e niente, rispondo io! Qualche foglio di video scrittura, niente calcoli complessi e cercare di arrivare a fine giornata senza surriscaldare il processore, roba misera lo so, ma se non vuoi essere messo in un freddo scantinato a prendere della muffa, sopravvivere ancora un paio di annetti, devi fare cosi!
Squallido direte voi, ma quando sei abituate a vedere certe cose, lo squallore di un lavoratore che tira a campare prende un altro valore!
Si ma tutto questo cosa centra con le storielle divertenti che si leggevano su questo blog?
Fondamentalmente nulla, ma la cartella TEMPORANEA è piena, quella se la sono dimenticata, o meglio era montata su un Hard Disk esterno e non sono riusciti a cancellarla, purtroppo ogni tanto alcuni vecchi dati vanno in conflitto con il nuovo sistema operativo, creando non pochi problemi, sia al PC, sia al server di controllo, qualcuno mi ha consigliato di non attaccarlo più quell'Hard Disk!
In effetti è vero, forse è meglio che quel vecchio Hard Disk rimanga dov'è!
Ma non vi preoccupate, magari quando nessuno ti vede, quando non c'è bisogno di tanta potenza, un okkiata ai quei vecchi dati si può sempre dare, in fondo che male c'è, male che vada si riduce la vita del PC, un PC che prima o poi, sarà destinato comunque alla cantina!

lunedì 6 aprile 2009

Il mio nome è Nessuno


In questi giorni di grande amarezza avevo iniziato a scrivere diversi post, ma non ne ho finito uno!
Ero un po' incazzato, e per una attimo sono stato tentato da un bel post di risposta verso alcuni commenti dove si parlava male dei controllori, del fatto che comunque è un diritto di tutti giudicare il suo operato, che tutti devono aver diritto di parola sul suo operato, di come sia giusto dopo aver fatto un verbale che terze persone mettano in discussione il suo operato, senza contare lo stress che devono provare alcuni passeggeri davanti ad una macchina che non funziona, funziona male, che non ci deve essere!
Ma era un post scontato, ormai il King pensiero lo conoscete tutti, inutile parlare delle solite minkiate...bla...bla...bla, tanto io rimango sempre della mia idea, voi della vostra, il mondo intero continuerà a farsi i cazzi propri mentre gli abusivi giravano, girano e continueranno a girare senza biglietto!
Poi mi era venuto in mente un post sul degrado e gli stracciamaroni, mi era venuto anche bene!
Rileggendolo più volte però ho capito che non sono pronto a fare il messia portatore di verità, certi miei pensieri me li tengo per me, non sono ancora pronto ad affrontare il giudizio della pubblica piazza, per il King non è un buon momento per affrontare certi discorsi, perché alla fine non sono un scrittore, il trip per me è che qualcuno non riesca a percepire certe immagini stampate nella mia mente, magari non le descrivo bene e potrei pestare qualche merda di troppo!
Infine avevo scritto un bel post sulla storia di Foggia segnalata da un commentatore, poi è balzata agli onori nella cronaca, tutti ne hanno parlato, tutti l'hanno giudicata e il mio post non aveva più lo stesso valore che aveva prima. Io vedo il mondo dall'altra parte dell'obliteratrice e purtroppo quando sento parlare gente che il culo su un autobus "caldo" non ce l'ha mai messo, gente che parla di razzismo, fascismo, Apartheid, carità cristiana e segregazione razziale, a me scende la catena!
Come sempre spostiamo il problema, ci inventiamo come causa del problema concetti astratti, proponiamo soluzioni utopistiche, ma alla fine gli stronzi che rischiano le coltellate sono le brave persone, gli autisti, i controllori e le forze dell'ordine, quelli che quando sono nella merda stanno zitti, come diceva Jack Beauregard «Non sempre chi ti mette nella merda lo fa per farti del male e non sempre chi ti tira fuori dalla merda lo fa per farti del bene. Ma soprattutto, quando sei nella merda fino al collo, stai zitto».
Quindi, censurati tutti questi post me ne era rimasto un aneddoto carino da raccontare, ma una bella storia deve avere una battuta di chiusura divertente e non sono riuscita a trovarla, prima o poi la ritrovo la vena comica, ultimamente non mi diverto più tanto.
Ultimamente non me ne frega più niente, ultimamente mi sta scendendo la catena, ultimamente non ha neanche più senso fare una multa, tanto se la fai sei stronzo, se non la fai sei stronzo lo stesso, quindi stronzo per stronzo penso faccia una marea di merda e c'è un solo modo per non farsene buttare ancora addosso, un giorno quando tutto questo sarà finito vi racconterò il mio sistema!
Mi era venuto anche in mente di chiudere il blog, di tornare a dedicarmi ad altre cose, ormai ho già detto tutto quello che c'era da dire, qualcuno ha capito, qualcuno no.
Sono sempre stato una persona pronta a mettermi in discussione, ultimamente però non sono più disponibile a discutere, non ho più voglia di discutere, sono diventato presuntuoso, sono convinto di avere la soluzione a tutti i problemi e sopratutto sono convinto di essere nel giusto!
Tutto questo fa male, il passo successivo è la schizofrenia paranoica, è io non ho voglia di fare quella fine...purtroppo non ho ragione io "...hanno ragione loro...", e comunque vada devo iniziare a farmene una ragione che male che deve andare, se faccio quello che dicono "loro" gli "altri" non si incazzano!
Sopratutto me ne sto facendo una ragione sul fatto che qualunque sia la causa, qualunque sia l'effetto, la colpa non è mia e non lo sarà mai, quando hai una scadenza, quando sai che tutto questo prima o poi avrà una fine, inizi a preparare l'uscita di scena silenziosa piuttosto che la scena madre che non verrà mai, infondo sei solo una comparsa, il guardiamarina sconosciuto che muore in ogni puntata di Star Trek, ma che nessuno ci fa mai caso.
Vi lascio per adesso con un video che mi ha spedito un mio amico dal Brasile, alla fine della fiera non so ancora cosa voglio scrivere e se voglio scrivere, sono un po' scoglionato, perdonatemi ma ho capito che i controllori meno si fanno vedere o sentire è meglio stanno tutti, dopo aver sperato in un mondo pieno di persone oneste che pagano il biglietto, mi sono accorto che non frega niente a nessuno se la gente fa il biglietto o meno.
L'importante è che il controllore si comporti bene e rispetti le regole, poi gli altri possono fare quel cazzo che vogliono, incazzarsi, fare ricorso, scrivere ai giornali, mettere voce sul tuo lavoro "...perché è un diritto sacrosanto dei cittadini indignati...", insomma tutti possono perché è un loro diritto, il controllore non può perché è un suo dovere, è una storia del cazzo, e io purtroppo in questa storia non riesco a trovarci niente di divertente da scrivere, scusatemi!

martedì 24 marzo 2009

Il rock è il mio pane, le multe la mia pena!

Insomma, non si vive di solo lavoro, blog e multe, c'è anche il caro buon vecchio Rock N' Roll, quello con le chitarre distorte, il basso caldo e voglioso, la batteria in 4/4 e una voce da paura!
Se il 25 sera non avete un marone da fare, venite ad ascoltare il buon caro King e la sua band di vecchi rockers, altrimenti fate il biglietto che comunque i controllori girano lo stesso!
Sparatevi l'intervista su Radio Fujiko per presentare l'evento...


MusicPlaylistRingtones
Music Playlist at MixPod.com

sabato 21 marzo 2009

Al di sopra di ogni ragionevole dubbio


Allora, ricominciamo da capo!
Cosa dice il regolamento:

Art. 3 - Documenti di viaggio e verifica
1. All'inizio del viaggio il cliente deve essere in regola con le norme di utilizzo del titolo di viaggio...
2. Dopo la convalida, è opportuno verificare l'esattezza della timbratura (data, orario, taglio sul titolo), e, in caso di errore, avvertire immediatamente il conducente del mezzo.


Adesso c'è qualcuno che dice che siccome davanti al controllore ci potrebbe essere un abusivo "in buona fede" il controllore dovrebbe mettersi una mano sul cuore ed evitare di fare la multa, valutare sul momento se il cattivo utilizzo è stato provocato dall'abusivo o da un difetto di una obliteratrice, e tante altre piccole cose che potrebbero essere interpretate come un complotto delle aziende per punire i poveri cittadini ignari, o peggio ancora, come spesso si sente dire "per fare cassa"!
In queste ultime settimane un commentatore vittima di un complotto organizzato ad arte da una azienda di trasporti pubblici, ha finalmente svelato una parte della storia. Diciamo che siamo arrivati alle motivazioni per cui il controllore infame ha fatto la multa, a mio avviso legittima, e di come grazie ad un giudice di pace e al perfetto funzionamento della giustizia sia riuscito a non pagarla. Naturalmente attendiamo anche i risvolti vendicativi, visto che la saga molto probabilmente continuerà!
Ma rimaniamo sul pezzo, come si dice in questi casi, cosa è successo su quell'autobus di preciso?
Io non c'ero, ma mi sembra di aver capito, che ci si è trovati davanti ad un grande classico, il biglietto timbrato più volte, ovvero un multi corse da 8 viaggi con nove timbrature!
Cosa contestava l'abusivo?
Giorni prima una obliteratrice "difettosa" ha fatto una timbratura "poco visibile" sopra ad un altra, provocando giorni dopo un "cattivo utilizzo" effettuando una timbratura in più nell'ultimo spazio "convenzionale" rimasto vuoto!
Nuble!Nuble! Direbbe Topolino! Ma qui non siamo in un fumetto, qui stiamo parlando di 40 euro di multa, giudici e ricorsi, cerchiamo di essere più seri, facciamo un analisi il più possibile profonda per capire chi ha sbagliato!
Vogliamo ricominciare dall'inizio?
Ricordate "Dopo la convalida, è opportuno verificare l'esattezza della timbratura...", allora tu sali su un autobus, timbri e l'obliteratrice, vecchia, obsoleta e con milioni di chilometri sulle spalle, che ti timbra male, tu te ne accorgi e lo segnali all'autista!
In questo momento che tipo di informazioni abbiamo acquisito, una timbratura anomala e un obliteratrice che non funziona tanto bene!
L'autista deve fare? Appena possibile proverà mediante un fac-simile l'obliteratrice, in caso di guasto la spegnerà e segnalerà il problema sul diario di bordo in modo da effettuare una revisione da parte dei tecnici nella tranquillità del deposito!
E se salgono i controllori?
La prima cosa che dovrà fare l'autista è avvisare i controllori del problema, i controllori valuteranno se controllare o meno quell'autobus, ma di sicuro il passeggero che ha segnalato il problema non prenderà la multa!
E se il passeggero deve prendere un altro autobus, visto che il titolo dura un ora che fa perde la corsa?
Teoricamente, se ha fatto la segnalazione, non dovrà far altro che segnarsi il numero di matricola dell'autobus, ed eventualmente il numero di serie dell'obliteratrice, chiaro che su un altro autobus potrebbe prendere la multa, ma se nelle dichiarazioni fa segnare il problema riscontrato sull'altro autobus con tutti i riferimenti, molto probabilmente quella multa verrà tolta d'ufficio dopo una semplice telefonata, non lo so con sicurezza, ma può essere che la cosa muoia li!
Poi detto fra noi, ma non prendetela come prassi, ma in casi come questi la telefonata potrebbe essere anche fatta immediatamente dal controllore, si chiama la centrale operativa, si sente se è stata fatta una segnalazione di obliteratrice guasta sulla macchina XXXX, e se rientriamo nell'ora di validità del titolo, diciamo che la multa non viene fatta, ma non prendete queste parole come vangelo o come regola scritta, questo è uno dei rari casi dove il buon senso del controllore ha un valore, ma l'ideale è sempre quello di procedere con i canali ufficiali e non affidarsi a quelle merde dei controllori!
Dove eravamo rimasti? Ah! Si, al passeggero con un multicorse timbrato male!
Diciamo che dopo quello spiacevole episodio, gli sia andata di lusso, e che per quel giorno non si sia visto un controllore neanche a spingere, che sia riuscito a girare un ora senza problemi, questione finita giusto? Cioè, ha usufruito del servizio utilizzando il suo titolo regolarmente pagato, nessuno gli ha fatto la multa e può andare a casa tranquillo, magari a scrivere una legittima lettera di lamentela sulle obliteratrici che timbrano male, ma tutto finisce li!
Però, lui adesso sa una cosa, una cosa che dopo tutto questo casino e tutta questa inefficienza da parte dell'azienda in questione, non può passare inosservata, una cosa che non possiamo considerare semplice distrazione, lui ha una corsa in meno sul suo multicorse!
Se non se ne è accorto, comunque è un problema suo, il regolamento parla chiaro, il titolo è tuo, e se non ti sei accorto di un problema la responsabilità è tua, il regolamento che accetti a priori nel momento in cui sali sull'autobus parla chiaro, io mi preoccupo di metterti un autobus sotto al culo, tu ti preoccupi di essere in regola, mi sembra che i doveri siano distribuiti in maniera equa!
Torniamo a noi, dove nasce la polemica?
Da un lato abbiamo il passeggero che pensa che se viene trovato con un titolo pluritimbrato perché la macchinetta ha timbrato male un paio di giorni prima e lui confuso dallo spazio vuoto, non si è accorto di nulla è ha distrattamente timbrato una volta di troppo il titolo, il problema non è suo!
Dall'altro lato abbiamo un controllore abituato a vedere questo giochetto usato e stra-usato nelle sue più diverse versioni, dare la colpa all'obliteratrice è la scusa più comune, che si accorge che sul citypass c'è una timbratura anomala o sovrapposta!
Sperare nel controllore tonto, e male che vai fai il finto gnorri con un classico "...non sapevo...non capivo...non ho visto...sono in buona fede...ma la colpa è vostra perché avete delle macchinette di merda", per alcuni potrebbe essere già una soluzione del conflitto!
"Scusa...no, no...ci ha ragione te, scusa se nel gestire 36.408.878 chilometri che facciamo su una rete di 3.990 Km con i nostri 985 mezzi e 110.807.405 passeggeri in un anno, ti abbiamo provocato un tale disservizio facendoti trovare un'obliteratrice non tanto funzionante"
Forse una risposta di questo tipo, come soluzione del contendere, da parte di un'azienda avrebbe dato più soddisfazione, del resto cosa hanno chiesto di fare per evitare una sanzione, di perdere un secondo per controllare l'esattezza della timbratura..."Ma stai scherzando...pago e devo anche preoccuparmi se tutto funziona bene!"...per non parlare poi di perdere un altro secondo prima di salire a bordo per vedere se il titolo che si sta per usare è valido o meno..."Mi devo preoccupare io...io sono il cliente!"...è cosi complicato da ricordarsi e da fare?
Due secondi, due secondi del proprio tempo, due secondi e avremmo risparmiato il lavoro del controllore, dell'ufficio reclami, del ministero delle finanze per l'ingiunzione, del giudice di pace, di una decina di impiegati che hanno avuto a che fare con questa pratica, e sopratutto di tutto il tempo che l'abusivo ha perso per farsi togliere la multa!
Insomma l'abusivo non ha due secondi da perdere, però pretende dal controllore il buon senso di non fare una multa davanti ad un titolo pluritimbrato in "buona fede"?
No! Non funziona cosi! Non per come al vedo io, questioni di proporzioni, ci sono tanti modi per evitare una multa, ma esiste un solo modo per prenderla. Non c'è margine di errore, il controllore se si trova davanti un passeggero con un titolo non in regola deve sanzionare, e quella multa è una multa giusta!
Poi certo, la legge e un giudice di pace possono affermare il contrario, loro possono, loro sono al di sopra del controllore, sono anche al di sopra dell'abusivo, ma loro sopra un autobus non ci sono mai saliti.
Sopra un autobus non esistono le sfumature, sopra un autobus non ci sono persone oneste o persone disoneste, ci sono solo persone con un titolo valido o persone con un titolo non valido, non spetta al controllore decidere chi ha diritto o meno di utilizzare un autobus, non spetta al controllore decidere chi merita o chi non merita la multa, si chiede un titolo, lo si verifica, e se non è valido si sanziona!
Io almeno la penso cosi! Io ho visto molti più abusivi e passato molto più tempo su un autobus rispetto ad un giudice di pace, e se dico che una persona non è in regola penso di aver ragione. Poi davanti ad un titolo pluritimbrato il mio pensiero non conta, e al di sopra di ogni ragionevole dubbio, con la prova di un non rispetto delle regole tra le mani mentre mi dici che giorni prima su un altro autobus una obliteratrice ha timbrato male e tu ti sei confuso, io ti giudico colpevole, il controllore compila un verbale di accertamento di violazione dell’art. 40 comma 3 della Legge
Regionale n. 30 del 2/10/98, stop, finito, fine della polemica!
Il controllore non è al di sopra della legge e se ne frega della tua buona fede, se vuoi che lui si metta al di sopra della legge e decida di non rispettarla per salvarti il culo, allora dovrai poi essere disposto a tollerarlo anche quando al di sopra della legge decida di fartelo in culo quando non vedrà più in te la buona fede, sempre e solo in base al suo giudizio!
Per questo esistono le regole, ad impedire che qualcuno ci faccia un mazzo gigante in base a quando gli tira il culo, e le regole valgono sia per i controllori sia per gli abusivi!
Per quello che penso io invece, ci sono momenti in cui pensavi di fottere e sei rimasto fottuto, poi qualcuno ti ha fatto giustizia, se la possiamo chiamare giustizia, l'importante è che rimanga quel bruciore che ti fa ricordare la prossima volta di buttare un occhio sul biglietto una volta che lo hai infilato nell'obliteratrice, non tanto per il controllore, non tanto per le aziende, non tanto per te, ma per tutti quelli che con il loro soldi hanno pagato tutti gli organi che hai coinvolto nel tuo caso, mentre tu, alla fine della fiera, ti sei fatto un giro a gratis, come il più classico degli abusivi!

lunedì 16 marzo 2009

Controllori di merda




Stop! Fermi tutti? Cosa odono le mie orecchie?
Mi chiama l'altro giorno un amico e mi dice "Sai ho visto la puntata di ieri sera di Mi Manda RaiTre, dove spiegavano che i controllori possono prendere i dati a voce e basta!", io gli rispondo "Si! Lo so, dove sta la novità?".
"Si ma allora tutte le minchiate che scrivi?", certo, molti di voi adesso questa domanda se la faranno, però voglio sempre sottolineare il fatto che io racconto storielle, non dispendio verità assolute, e comunque non è un problema mio!
Si, perché alla fine nessuno chiede ai controllori di fare i ranger solitari e ammanettare gli abusivi ai corrimano degli autobus, nessun contratto aziendale lo prevede, nessuna legge lo impone.
Insomma mentre qualcuno chiede i bigliettai a bordo come soluzione al fenomeno dell'evasione tariffaria, nessuno si rende conto che per chiedere un biglietto, per fare una multa, per impedire ad una persona di salire su un autobus sprovvisto di titolo di viaggio ci vogliono delle leggi certe e sicure!
Io è una vita che lo scrivo, ma qualcuno mi dice che non c'è ne bisogno, nel servizio si parlava di un controllore denunciato per sequestro di persona per aver cercato di assicurarsi che la persona che multava era realmente chi diceva di essere, figuriamoci impedire ad una persona di salire sull'autobus o addirittura tirarlo giù, ma allora cosa minkia devono fare i controllori per fare bene il proprio lavoro?
C'è chi dice che i controllori siano stronzi, però alla fine, io penso, lo facciano per evitare episodi analoghi al povero signore ospite in studio che si ritrovava con sette verbali senza aver mai preso un autobus, insomma stronzi si, ma per tutelare il cittadino onesto!
Allora che facciamo?
Qui c'è gente che dice che se un Ausiliario della Sosta vede una infrazione non deve fare la multa perché non è compito suo ma dei Vigili Urbani, altri invece vogliono le guardie giurate a bordo dei mezzi pubblici per evitare che un povero cristo qualunque si ritrovi con 2000 euro di multa senza aver commesso niente di illecito!
Non ci sto capendo più niente!
Cosa bisogna fare per tutelare il cittadino? Impedire una multa giusta fatta dalla persona sbagliata, impedire una multa giusta alla persona sbagliata, impedire una multa sbagliata alla persona sbagliata, l'ideale sarebbe fare una multa giusta alla persona giusta dalla persona giusta, ma dal momento che tutti pensano di essere nel giusto i Giudici di Pace non altro di che fare che ascoltare tutti questi giusti che esprimono le loro motivazioni, intanto il mondo va a puttane!
Forse è meglio passare tutta la giornata al bar e sei sicuro di non fare casini e guadagnarti "onestamente" il tuo stipendio, penso che alla fine la soluzione migliore sia quella!
Oppure bisognerebbe battezzare i giusti, e dire che quello che dicono i giusti sia la verità...mhm...l'idea non è male, ma molti sostengono che poi il passo successivo sia quello di far partire i treni in orario, e questo alla gente non piace molto!
Quello che mi piace molto di questo servizio è quello che dice alla fine il presidente di ASSTRA quando dice che il fenomeno costa 500 milioni di euro all'anno, mica brustulli, questo dovrebbe dare un attimo il peso della cosa. Ma alla gente non importa, l'importante è non negare il diritto alla mobilità, il diritto di non essere disturbati dal controllore quando ti trova senza biglietto sull'autobus, il diritto di poter protestare quando sei appena salito, quando lo fai sempre e soprattutto quando sei una persona onesta ma senza biglietto per tutti i motivi più assurdi del mondo!
Comunque ragazzi state tranquilli, se un giorno vi arriverà una multa a casa, ma non siete mai saliti su un autobus, è tutto legale, qualcun'altro ha commesso un reato, ma come fa notare un commentatore assiduo di questo blog, non era compito dei Pubblici Ufficiali contestare quel reato, ma compito degli agenti di Pubblica Sicurezza, tra l'altro sempre disponibili a mollare assassini, ladri e spacciatori, per correre a sirene spigate per identificare un passeggero sprovvisto di titolo di viaggio, quindi a voi non succede nulla, tranne dimostrare che non eravate a bordo di quel mezzo ed eventualmente pagare la multa!
Lo so, un po' di sbattimento vi costerà, ricorsi, avvocati, giudici di pace, ma volete mettere con la sicurezza che ognuno faccia il suo dovere nel rispetto della legge e non commetta un abuso di potere, o nella peggiore delle ipotesi violenza privata, nei confronti del povero cittadino, senza contare quell'arroganza e poco cuore tipico del controllore che fa un lavoro di merda!
Sono sempre più convinto che la soluzione migliore sia quella di trovarsi un buon bar dove passare il turno e sarebbero tutti più felici.
Chi odia i controllori sta tranquillo, chi non prende l'autobus sta tranquillo, chi prende l'autobus sta tranquillo, chi ci rimette tutti gli anni 500 mila euro continua a stare tranquillo e il controllore??
Bhe! Nel mio caso dopo una denuncia per sequestro di persona, abuso di potere, violenza privata e 120 giorni di infortunio sul lavoro, ho imparato anch'io a stare tranquillo, perché se il mondo deve andare cosi, chi sono io per fare tutto questo casino e chiedere leggi più severe contro gli abusivi e maggior potere per chi tutto il giorno rischia il culo su un mezzo pubblico ed è a contatto con la gente.
Infondo qualcuno ha pure scritto che non sono neanche tanto simpatico, ignorante e che faccio un lavoro di merda senza farmene ancora una ragione, fanculo rispondo io a questa gente, andate voi a chiedere il biglietto che siete più bravi e simpatici, che sapete decidere chi merita una multa e chi no, che siete piu acculturati e soprattutto voi che camminerete un giorno nel viale dei giusti, il sottoscritto ha già dato e se ne già fatta una ragione!
Ma si! Chi se ne frega! Che il mondo vada pure a puttane, perchè come piace dire a molti, non è colpa mia, io faccio solo il mio lavoro nel rispetto delle regole aspettando il 27 del mese, quindi se il risultato non piace, cambiate le regole, ma non prendetevela con il controllore o con chi lavora nel trasporto pubblico, perché alla fine un posto dove fanno un buon caffè si trova sempre, Ajeje Brasorv, invece, come si vede dal servizio diventa un pelo più complicato!

martedì 10 marzo 2009

Quella fermata accanto al cimitero!

Lo sappiamo tutti, fare il controllore non è un bel lavoro, o meglio, visto dal di fuori non è un bel lavoro!
Tutti odiano il controllore, se fosse per la gente l'ideale sarebbe niente controllori, autogestione, io la chiamerei anarchia, questioni di punti di vista, magari a qualcuno l'anarchia piace, l'autogestione piace, ma questi sono altri discorsi, e non è di questo che voglio parlare oggi!
Come fai a divertirti mentre fai il controllore?
Bhe!! Non vorrei essere cinico parlando del piacere che si prova quando vedi multare i polli o gli studenti fuori sede, ormai lo sapete come la penso, ma è quando scegli la fermata dove salire che aggiunge quel tocco di ironia alla sorte avversa che perseguita l'abusivo!
Dove salire? Dove intercettare la corriera? Dove fare il blitz?
Certo controllare un autobus una fermata prima del capolinea in stazione ha un suo fascino, un attimo prima della meta...tac!!..."Buonasera signori, controlliamo i titoli di viaggio?", han tutti fretta di prendere un treno e ti riempono di insulti, ma alla fine l'operazione dura poco, rapida e indolore. Anche perché l'idea che qualcuno magari per risparmiare tempo si sbatta e vada il giorno prima a comprare il biglietto del treno, non giustifica perchè poi ci si "dimentichi" di infilare un euro per fare quello dell'autobus, giustamente ai controllori far notare questo paradosso soddisfa molto la loro sete di giustizia, rendendoli purtroppo, come qualcuno fa notare spesso, arroganti e pure un po' stronzi!
Non si sa perché di fare il biglietto del treno non si "dimentica" mai nessuno, strana come cosa, forse perché sul treno è difficile trovare qualcuno che è appena salito e non è riuscito a timbrare oppure qualcuno che lo fa sempre, non parliamo poi degli onesti, sul treno sono tutti disonesti e con il biglietto, gli onesti senza biglietto, purtroppo, sono tutti sull'autobus!
Un altro appuntamento tipico da controllore bastardo è vicino al supermercato.
Arrivi, cerchi un euro per il carrello e vai a fare la spesa, passi alla cassa e paghi, strano che anche li non ci sia mai nessun "distratto" che ha dimenticato il portafoglio a casa, poi esci riprendi il tuo euro e che fai? 200 metri a piedi con le pesantissime borse della spesa o prendi il primo autobus al volo "...tanto i controllori non ci sono mai!"? Investire un euro in un simpatico biglietto?
Una strage inutile dirlo, anche li non capisco mai come mai infilare un euro nel carrello sia più semplice che infilarlo nell'emettritrice, e dire che ci sono orde di abusivi che salgono con 20 euro in banconota in autobus con la pretesa di fare il biglietto, ma davanti ad un carrello non hanno nessuna fatica a trovare un euro, forse perché si preoccupano prima di portarsi l'euro per il carrello?
Assurdo, ma per molta gente, l'euro del carrello è molto più importante dell'euro per il biglietto, non ho mai visto le scene tipiche dell'abusivo in preda al panico che cerca un euro nei calzini nei parcheggi dei supermercati!
Attenzione, sento una vocina stridula che dice "Ma l'euro del carrello te lo ridanno indietro!". Certo, perché lo scemo che spinge sei tu, su un autobus, se hai voglia di spingere risparmiando tanta benzina ai contribuenti può essere che ti diano anche più di un euro, sono sicuro però che se a spingere sei tu, prima ti assicuri che a bordo tutti abbiano pagato, oppure siccome è un mezzo pubblico questo problema non te lo metti e spingi per inerzia visto che il cittadino paga comunque le tasse? Non ti girerebbero i maroni sapendo che tu spingi e l'abusivo gira gratis?
Ma torniamo a noi, come si sceglie la fermata dove salire e stanare gli abusivi?
C'è tutta una tecnica dietro, spiegarla sarebbe lunga, ma se c'è la nebbia, la linea è la 666, la fermata del cimitero penso possa mettere daccordo tutti, non trovate?
Comunque, se mi posso sbilanciare, un buon controllore sa dove salire, perchè sa già più o meno chi troverà a bordo e a chi farà la multa, adesso non vorrei tirare fuori teorie Darwiniane sull'evoluzione della specie e la selezione naturale, ma si potrebbero scrivere dei saggi interessanti sull' abusivo, la sua zona di origine, la mutazione dovuta all'habitat in cui vive e non per ultimo e meno importante, lo spettacolare istinto di sopravvivenza di un abusivo!
Concludo, non so bene cosa ho scritto, ma la foto mi sembrava bella è ho dovuto scriverci un post dietro per poterla pubblicare, perchè anche i controllori, a modo loro, se vogliono farsi quattro risate, sanno come farlo!

giovedì 5 marzo 2009

NoTicketOnTheBus LIVE (Parte Seconda)



Come Tarantino anche io ho il mio vol.2, quindi ecco a voi la seconda parte della serata organizzata da Danilo Masotti al Civico32 il 10 di Febbraio.
Chi ha visto la prima parte sa di cosa stiamo parlando, ma giusto per fare un refresh ci si è trovati amabilmente per parlare di controllori e abusivi, una serata divertente e ironica dove ho raccontato le storielle più divertenti scritte in questo blog!
Che dire che già non sapete? La seconda parte secondo me è la migliore, dopo la prima ora mi sono rilassato, la gente si divertiva e sono andato a ruota libera fino alla fine!
Naturalmente ogni cosa detta riferita a fatti o a persone è puramente casuale, non me ne vogliano gli abusivi, gli abbonati e le aziende di trasporto pubblico che in qualche modo possono riconoscersi nelle parole dette in questo video!

Buona Visione