Flunkern
Ok! Dalle mie parti si dice "Non raccontiamo cazzate!", ho scoperto stasera che dalle parti di Vienna, Austria, si dice Flunkern, testualmente "raccontare frottole"!
Facciamo un passo indietro.
Giorni fa un commentatore assiduo del mio blog, che ringrazio per lo sbattimento e che possiamo tutti chiamare Brazov, non so se in onore del più famoso Ajeje, mi segnala che nella metropolitana di Vienna affissi su alcuni cartelli c'è una serie di scuse da non raccontare al controllore quando si viene trovati non in regola con l'utilizzo dei titoli di viaggio!
"Ma dai!", mi ripeto fra me e me, come è possibile che nella civilissima Vienna si abbia il coraggio di chiamare per quello che sono gli abusivi, concedetemi il termine, dei cazzaroli?
Ultimamente sono un po' turbato, lo ammetto! Sarà la notorietà che mi sta circondando, sarà che qualche capoccione aziendale mi sta promettendo la festa, sarà che qualche collega mi sta facendo notare che non tutti i controllori si identificano in quello che scrivo a proposito di loro, ma mi sa che c'è qualcosa che non funziona!
Chiarisco.
Una persona sale sull'autobus, sa che ci vuole il biglietto, ma non lo fa.
Domanda: lo vogliamo colpevolizzare?
Rispondetemi voi, per una volta voglio stare alla finestra, dopo aver scoperto che a Vienna li prendono per il culo, che in Inghilterra se rompono i coglioni gli fanno 1000 sterline di multa, in Francia se ne fottono del buon senso e ti affidano ai ragazzi della polizia metropolitana, per non parlare poi di Berlino dove li mettono addirittura in galera e finire nella Cuba comunista di Fidel dove se non paghi vai a piedi, insomma io che racconto storielle sono cosi stronzo?
Ultimamente sarà la crisi, la fantomatica crisi, ma sull'autobus si sono formate due fazione contrapposte, l'abusivo che non fa il biglietto per colpa della crisi, l'abbonato che odia l'abusivo che non fa il biglietto perché lui è costretto a pagare, ribadisco costretto, e per colpa della crisi non si arriva a fine mese a causa del costo eccessivo del mezzo pubblico!
Mha!! Io non ci capisco più nulla!
Oggi mentre il controllore affrontava un abusivo molesto, altri abusivi salivano, facevano due fermate e scendevano sotto gli occhi dell'abbonato!
La rabbia dell'abbonato montava, quella dell'abusivo molesto pure, in mezzo quel pirla del controllore, che giorno dopo giorno continua a chiedersi chi glielo fa fare!
Dopo aver risolto la questione con l'abusivo, si è sfiorato anche oggi il giro in questura, si avvicina l'abbonato...
"Ma lo sa che quei signori che sono appena scesi non avevano fatto il biglietto?"
"Signora, ma non so se ne è resa conto, avevamo un problema leggermente più grosso da risolvere!"
"Si! Si! A voi basta vedere la faccia un po' più scura e vi tirate indietro, se ero io a quest'ora mi avevate già fatto la multa!"
A parte che in questi casi un "Va' cagare!" non è mai abbastanza, ma ci rendiamo conto?
Da un lato c'è la popolazione che vuole il controllore che gambizza gli abusivi, dall'altro ci sono quelli che mi danno del coglione, quando mi va grassa, se mi prendo a cuore il problema dei trasporti pubblici e dei suoi abusi!
Signori, a Vienna li prendono per il culo ancora prima di salire sulla metropolitana!
Ich bin doch kein Schwarzfahrer - ich hab' nur keinen Fahrschein.
Non sono mica un viaggiatore abusivo. Semplicemente, non ho il biglietto.
Spettacolo, non c'è che dire, a Vienna sono un passo avanti, leggo e rileggo le 101 scuse da non dire mai al controllore austriaco e risento i grandi classici degli abusivi nostrani, purtroppo
da noi gli abusivi devono essere assecondati, il massimo della trasgressione che ci possiamo permettere sulla Carta dei Servizi è "...in caso di irregolarità sull'utilizzo dei titoli di viaggio...", non contempliamo neanche il fatto che qualcuno possa decidere di non farlo il titolo di viaggio, figuriamoci coglionarli in pieno stile viennese!
Sie müssen mir einfach glauben, dass ich einen Fahrschein habe.
Quando le dico che ho il biglietto, lei deve credermi e basta.
Aspe... sento il ronzio del cittadino comune che dice "Ahh! Ma a Vienna i servizi funzionano meglio!"...posso fare un po' di qualunquismo? Si dai lo dico, ma qui lo nego, forse se tutti pagassero, se tutti rispettassero il trasporto pubblico non parcheggiando a cazzo sulle preferenziali, e ci aggiungo, ma non me ne vogliate, se un tranviere nostrano guadagnasse come un tranviere austriaco, forse ma forse...concedetemi comunque il beneficio del dubbio!
Reicht es nicht, wenn Sie mit mir schimpfen?
Non basta il rimprovero?
Capito? I controllori austriaci si permettono anche il lusso di rimproverare, oltre che a multare, qui da noi bisogna anche chiedere scusa mentre fai una multa, altrimenti l'abusivo si offende, ripeto, l'abusivo si offende se gli fai notare che ha girato a scrocco, pazzesco!
Vabbò! Chiudo qua, domani si torna al lavoro nel fantastico mondo del politicamente corretto, in sottofondo un valzer viennese, pensando a quei posti, dove un abusivo, viene trattato come merita, da abusivo!
Ringrazio il commentatore Brazorv per la traduzione e il cittadino comune per gli spunti sul costume e la società!
