sabato 31 marzo 2007

Borseggiatori

BORSEGGIATORI!PICKPOCKET!
E' inutile, lo scrivi, lo dici, lo metti sui manifesti "Attenzione al portafogli!", nulla!
Si chiama "incarrozzamento", in pratica stai in fiera alla fermata a dare informazioni ed aiutare la mandria di passeggeri che aspettano l'autobus, è in questi giorni che vedi top manager, imprenditori e gente di un certo livello ritornare bambini...."Arriva l'autobus..."...la folla scalpita per un posto a sedere, appesi alle porte nella dura lotta per la sopravvivenza!
Ed è tra loro che spuntano i borseggiatori, anche loro venuti da fuori città in occasione delle fiere, una vera e propria cooperativa, colpisco in branco e con una certa astuzia, aspettano il momento buono, appena c'è ressa alle fermate...zac...il gioco e fatto, alcuni muniti dopo inizi a vedere scene di disperazione, e il controllore è li, imbarazzato e dispiaciuto, ma impotente!
Non puoi fare nulla, perché non sei un poliziotto, la polizia non può fare nulla perché non li vedono, chi li vede si fa i fatti suoi e chi si fa i fatti suoi campa cent'anni!
Quindi se venite in fiera in città, per cortesia, OKKIO AL PORTAFOGLIO!

giovedì 29 marzo 2007

Il tipo con la radio

Giornata tosta in città oggi, anzi se dovessi riassumerla in una parola, la prima che mi viene in mente è CAOS! Descrivere oggi cosa ho visto in città, mi viene difficile, ma tanto per capirci c'erano almeno 20 autobus incolonnati nel centro storico, le uniche 2 strade in uscita dal centro bloccate, su di una camioncino parcheggiato male del solito onesto lavoratore che "Dove vuole che parcheggi, sto lavorando.....!" che decide di parcheggiare in seconda fila e funerale di Stato sull'altra...caos...ed ecco spuntare tra nuvole dello smog il controllore, mandato li a cercare di aiutare i colleghi autisti ad uscire dal blocco ed effettuare le deviazioni necessarie al proseguimento della corsa, chi meglio di lui può espletare a questo arduo compito, non che sia un genio in urbanistica, ma non deve capirne, lui deve fare "Quello con la radio", ovvero la persona che tutti credono sappia qualcosa..."OHH!Vai a chiedere al tipo con la radio, lui sa cosa è successo...!", naturalmente lui è li e deve ascoltare tutti, il passeggero incazzato, il taxxista stressato, il pensionato cagacazzo, lo studente fancazzista, l'automobilista che deve reimpostare il navigatore satellitare, lo scooterista "Ma secondo lei ci passo?", il cittadino di sinistra "Fatelo saltare in aria il camioncino!", il cittadino di destra "I soliti politici che non fanno un cazzo....!", nel frattempo deve schivare motorini, Suv e biciclette, mentre chiede gentilmente al tipo che sta facendo la foto con il telefonino di spostarsi da in mezzo l'incrocio, per poi dare retta all'amico che non vede da anni che passa proprio in quel momento e giustamente gli devi dare soddisfazione...caos...ma il controllore ha la radio...lui sa...sa cosa sta succedendo, per questo oggi il controllore è diventato lo "scarica stress-da-traffico" della città, ha le spalle forti il controllore.
Stavo valutando seriamente la possibilità di farne una professione, mi metto hai semafori, e per un euro a macchina mi faccio offendere dagli automobilisti per il tempo di un rosso, sono sicuro che per fare il biglietto dell'autobus l'euro non si spenda ma se hai la possibilità, con solo un euro, di scaricare le proprie frustrazioni "Al tipo con la radio" secondo me l'euro salta fuori!

martedì 27 marzo 2007

Antica Roma

Esprimere un concetto, dare una spiegazione, rendere conto, girare intorno...come fai a fare 40 euro di multa?...cioè...non basta mentre fai una multa dire "Mi dispiace!" oppure "...è il mio lavoro!", devi saper osare, il controllore lo sa, devi dire qualcosa per sganciarsi dalla situazione, c'è il controllore silenzioso, c'è quello che tenta una battuta ironica, c'è il moralista, c'è quello che gli piace dire l'ultima e c'è quello che recita una commedia epica di martiri e gladiatori, come nell'antica Roma, si perché se l'abusivo recita la parte del povero martire, il passeggero che paga le tasse recita la parte del pubblico nel Colosseo, al controllore non rimane quella del Gladiatore, e il pubblico vuole vedere il sangue, vuole lo spettacolo, ha pagato il biglietto e giusto che gli sia dato lo spettacolo...
"Multa!Multa!" scandisce la folla dagli spalti
"Io pago 300 euro d'abbonamento!"urla un pensionato in prima fila
"Non può chiudere un occhio?" chiede l'abusivo
"No signora mi dispiace, non posso, altrimenti non sarebbe giusto nei confronti di chi ha pagato il biglietto!"
Il controllore compila il verbale, stacca la ricevuta..."Ci si pulisca il culo" urla l'abusivo....folla in delirio..."No signora, non voglio toglierle questo piacere!"...tripudio di applausi..."Io la denuncio!"...colpo basso..."Inutile dirle cosa ci deve fare con la denuncia!"...colpo di grazia!
Che spettacolo oggi sull'autobus, un euro speso bene, il controllore ne uscito pulito!

lunedì 26 marzo 2007

Società civile

Oggi non parlerò di multe e di abusivi , oggi in città ha piovuto, gli autobus erano pieni e in ritardo, oggi non era importante chi era senza biglietto, oggi era importante la rottura di maroni nell'andare a lavorare in autobus e di prendere l'acqua alla fermata, a tal punto che quando sull'autobus è salita una signora in stampelle con una gamba ingessata nessuno si è accorto di lei, si è dovuta sedere sul gradino, vicino al pavimento bagnato! Tutti pensierosi in città oggi, tutti distratti, per fortuna che è salito il controllore, i distratti si sono svegliati all'improvviso, cosi di colpo l'autobus si è svuotato, e la signora si è potuta sedere accanto alle persone "civili" con il biglietto!

sabato 24 marzo 2007

Hassif

Controllore : "Come ti chiami?"
Abusivo:"Hassif"
C:"...e poi?"
A:"Hassif"
C:"Non hai un cognome?"
A:"Non capisco..."
C:"Da dove vieni?"
A:"Pakistan"
C:"E in Pakistan come ti chiamano?"
A:"Hassif"
C:"Mi prendi per il culo?"
A:"Non capisco..."

Morale della favola, Hassif asseriva che il biglietto l'aveva, ma era custodito dal fratello che era scappato nel momento in cui sono saliti i controllori, i documenti erano a casa, perché altrimenti li rubano, dopo dovuti accertamenti si è scoperto che non si chiamava neanche Hassif!
Se non altro in città oggi è stato un sabato divertente, e dopo aver offerto una sigaretta al simpatico Hassif, il controllore ha estratto il cellulare per fare una foto ricordo, bei momenti da immortalare, un sabato tranquillo, un altra giornata di lavoro!

venerdì 23 marzo 2007

Autotimbratura


L'essere umano è ingegnoso, l'abusivo va oltre, tenta la sorte usando tutta l'astuzia possibile e sfida le leggi dell'umana conoscenza , non hai timbrato il biglietto?...semplice...una penna ed il gioco è fatto...l'abusivo prende la penna e con la precisione di un certosino scrive data ed orario, naturalmente l'orario e fissato a 10 minuti prima per non fare capire al controllore che lo ha fatto solo perché sono saliti i controllori, troppo furbo! Al controllo mostra spavaldo il suo biglietto auto-validato e alla richiesta di documenti risponde "Guardi che sono in regola, il biglietto non è ancora scaduto!!!", cosa gli dici a uno cosi, come lo spieghi che la convalida del biglietto la può fare solo l'obliteratrice ufficiale dell'azienda, e che il suo biglietto per ovvi motivi non è in regola, ed è cosi che inizia la solita discussione, a volte penso che il ruolo del controllore sia anche quello di animatore, l'ilarità dilaga a bordo dell'autobus nel vedere il controllore che dibatte con l'abusivo per cercare di fargli capire che non è in regola, ci vorrebbe Francis Veber, per far capire a un cretino che è un cretino senza dargli del cretino!

giovedì 22 marzo 2007

Colpa del Governo

Valutare se una multa è giusta oppure no è sempre molto difficile, ma se vogliamo essere fiscali, è giusta quando si constata un caso di irregolarità sull'utilizzo dei titoli di viaggio, come dice l'articolo 3 del regolamento aziendale ma può diventare ingiusta quando non c'è la volontà di fare l'abusivo.
Spieghiamoci, compri il biglietto poi vuoi per dimenticanza o distrazione non lo timbri, succede, il controllore lo sa, ed è per questo che esistono i "bonus", ma non sei solo sull'autobus altre persone ti guardano, persone che non aspettano l'ora di vedere il controllore che fa una multa, tutto questo per dare un senso al loro abbonamento...."Pago 290 euro all'anno e questi girano senza biglietto!" ...morale...il controllore sanziona, non ha alternative, troppi sanno, troppi vedono, troppi scrivono ai giornali, troppi hanno preso una multa e non vedono l'ora di denunciare un controllore appena vedono che commette "omissione di atti di ufficio"! Ed è cosi che involontariamente, il passeggero distratto diventa abusivo, e vedendosi in qualche modo oltraggiato e punito dallo stato, scarica la colpa della sua umiliazione sul governo..."Adesso questa multa me la paga Prodi!"...ed è in questo modo che nascono le leggende sui pensionati che parlano male del governo sull'autobus, peccato che gli abusivi non sono ne di destra ne di sinistra, sono solo senza biglietto!