sabato 10 marzo 2007

L'uomo che veniva da Cork

Sull'autobus durante il controllo, l'abusivo, una volta trovato senza titolo di viaggio, si rifiuta di dare i documenti e inscena tutto il repertorio classico di scuse, aggiungendo una accusa di razzismo, visto che ha la pelle nera, e tutta la tiritera sulle discriminazioni che tale colore crea...il biglietto non ha colore, o c'è o non c'è!
L'abusivo poi tenta anche di scappare costringendo il controllore ad "invitarlo gentilmente a rimanere a bordo del mezzo" recitando poi scene deliranti di persecuzione! Allora il controllore cosa fa, ferma l'autobus, fa scendere i passeggeri paganti, e aspetta l'arrivo delle forze dell'ordine per effettuare l'identificazione dell'abusivo , o meglio, semplicemente costringendolo a tirare fuori il documento che prima si riufiutava di dare...ed è a quel punto che ti accorgi che non tutti i passeggeri sono scesi e rimasto lui, l'uomo di Cork, è cresciuto in città, ma per diversi motivi adesso vive da un altra parte in un altro paese, e non gli piace vedere certe scene, perché adesso dove vive lui se si trova senza biglietto deve stare zitto altrimenti si prende un smanganellata nei reni, e nella sua città altri si permettono di comportarsi come l'agnello sacrificale di turno ! L'uomo di Cork rimane li sull'autobus, casomai il controllore avesse bisogno un domani che qualcuno racconti la verità sul controllore e l'abusivo, poi ringrazia e si allontana, tornerà a Cork!

venerdì 9 marzo 2007

Tutti in galera

"Certe volte il mondo gira alla rovescia" cantavano i Radici nel Cemento, e ti sembra a volte che sia vero! Cioè, capiamoci, se il controllore fa le multe è perché il suo lavoro è quello di fare multe, non è un ragionamento difficile, eppure nel mondo che gira alla rovescia il controllore e quello che dopo essere stato offeso e trattato come l'ultimo essere sulla terra venga anche denunciato!
Spieghiamo, l'abusivo più odioso è quello che non se ne rende conto e pensa che il mondo gli sia contro, sale senza biglietto perché il servizio fa schifo, non fa il biglietto perché gli autobus sono sempre in ritardo, l'autista guida una merda e soprattutto "...questo campanello del cazzo ad ogni fermata è fastidioso!" cribbio, ma allora gli viene da dirgli "Perché non prendi un taxi, cazzo!!", cavolo se tutti sanno che da "Gigi il puzzone" si mangia male e si spende tanto, perché ci vai a mangiare, insomma è abbastanza patetico, non paga il biglietto e si lamenta! Ma non gli basta, il controllore è il suo vero nemico, se il servizio fa schifo figuriamoci la multa, ed è per questo che si inventa una storia qualsiasi e lo denuncia, sequestro di persona, violenza privata, abuso d'ufficio, offese e chi più ne ha ne metta, insomma "non ero io senza biglietto è il controllore che mi ha preso di mira!", un avvocato e il gioco è fatto, il controllore si ritrova con una taglia sulla testa ed è per questo motivo che le galere sono piene di controllori e gli autobus pieni di "persone per bene"...ah si!...il mondo gira alla rovescia!

giovedì 8 marzo 2007

Chi ha paura dell'Orco cattivo

Un minore è sempre un minore, ne vedi tanti in città, con le loro pettinature leccatissime e i pantaloni abbassati, le ragazze invece vestite come piccole top-model, ma sono minori, quelli che alle nove di sera sono in casa, e i tabagisti non possono comprare sigarette alle macchinette prima di quell'ora...con la loro gioia di vivere colorano la città, un I-Pod al collo la vita gli sorride, e nella loro impunità spavaldamente affrontano la vita, si perché di questo si tratta, impunità, anche se qualcuno la chiama tutela!
"Stai attento al minore!" gli dicono tutti i giorni, e il controllore lo sa che la parola del minore vale più di quella del Pubblico Ufficiale, basti pensare ai minori che filmavano i loro compagni mentre coglionavano la loro professoressa, riprendendola con il telefonino mente gli toccavano il culo, la povera ragazza si è presa una denuncia per violenza sessuale! Questa è la legge, il minore va tutelato, ed e per questo che quando il povero minore abusivo con faccino triste e i lacrimoni agli occhi, sussurra al controllore "Lei mi sta mettendo paura!" per poi alzarsi per tornare a sedere vicino ai suoi amichetti, che vedendolo cosi gli chiedono il motivo..."Che cazzo ne so che vuole quello stronzo!" risponde lui, consapevole del fatto che a questo punto il controllore pur di non prendersi una denuncia accetta i dati inventati dal minore, e compila il verbale!
L'orco cattivo anche oggi ha generato paura in città, ma il controllore spaventato è rientrato a casa sano e salvo!

martedì 6 marzo 2007

Ciro l'abusivo



Capita spesso che i controllori abbiano a che fare con personaggi usciti da chissà quale libro di fantasia, ed è cosi che per caso, mentre seguiva il coniglietto bianco, il giovane Ciro, si ritrova senza biglietto su un autobus!
"Opss!!I controllori!" esclamò il giovane Ciro, con aria perduta
"Io non faccio il biglietto...non ho documenti...ha visto per caso un coniglio bianco? Devo, andare...è tardi...è tardi!"
Nel mondo delle favole tutto questo avrebbe un senso ma su un autobus che non giri nell'area urbana del Paese delle Meraviglie ti fa pensare che in giro esiste gente strana!
"Ci è o ci fa?" questo è quello che si chiede il controllore, ma il piccolo Ciro che poi piccolo non sembra è solo una persona che siccome "Tanto le multe non le pago, perché mio fratello 10 anni fa ha preso una multa per il contrabbando delle sigarette, e non l'ha ancora pagata!" non fa il biglietto!
Pero secondo il controllore il fratello di Ciro lo ha spedito in città, perché Ciro è un po' rincoglionito, ed è molto probabile che quella multa l'abbia presa per colpa del fratello!
Ciro non ha documenti, perché ha cambiato residenza 3/4 volte, e i suoi documenti li hanno in comune, non si sa bene per quale motivo....ha solo la carta Aura, quella che ti permette di pagare solo 100 euro al mese, ma Ciro è furbo non paga le rate, lo sveglio, Ciro è di un altra città, quando torna a casa per coerenza non fa il biglietto del treno, come facciamo ad identificare Ciro, Ciro da al controllore la carta Aura per farsi identificare, il ragionamento non fa una piega, con una carta Aura in tasca ha tanti vantaggi!Nel frattempo il controllore scopre che Ciro ha già preso 5 multe, anche se Ciro con orgoglio dice che sono almeno 10!
Che fare con Ciro, la questione attanaglia il controllore, non resta che portarlo dai Carabinieri per scoprire se lui è veramente Ciro oppure la storia del fratello è una balla!Nulla! Dopo 40 minuti in caserma Ciro è veramente Ciro, diamine, Ciro è veramente un Abusivo con la A maiuscola, ma soprattutto il fratello di Ciro è il direttore della scuola Ticket Evasion School of Naples, ha insegnato a mezzo mondo come evitare di pagare le multe, basta aspettare, farsi una carta Aura e cambiare residenza ogni 2 anni, il problema si risolve non mi trovi ergo non pago!
Insomma al controllore non resta che consegnare la ricevuta del verbale, ma in ultimo e disperato tentativo decanta a Ciro le modalità per il pagamento della multa e Ciro, con sorriso da topo che dopo il labirinto ha trovato il formaggio, risponde con un forte accento partenopeo "Non ti preoccupare, domani mattina appena mi sveglio è il primo pensiero che tengo!" ed esce dalla caserma pronto a festeggiare il suo non-compleanno !
Ma il compito del controllore e fare multe, non incassare i soldi, a quello ci pensano i ragazzi della carta Aura!

Tutto tranquillo in città


Giornata tranquilla in città oggi! Ho visto controllori abbracciarsi con gli abusivi in un gesto distensivo e di conciliazione, perché diciamocelo, non è che tutti i giorni i controllori devono fare multe con lo sguardo inkazzato, a volte capita che in alcune giornate il controllore viene riconosciuto come essere umano e una multa diventi un momento di ilarità e reciproca stima!
Ma il controllore lo sa..."No ti rilassare mai!"...si ripete in continuazione nella sua testa....un altro autobus...un altro giorno...potrebbe sempre capitare un abusivo che ti dice di mettere a verbale nelle dichiarazioni del passeggero :"Sono disoccupato, non ho lavoro e non ho soldi!", mentre risponde ad un cellulare da 300 euro!

venerdì 2 marzo 2007

il Carabiniere

A volte fare una multa a una persona anziana, al controllore mette un po' di imbarazzo, aprire un documento e vedere come data di nascita 1924, nel 2006, fa un certo effetto, cazzo....se uno ci pensa, 20 anni nella seconda guerra mondiale, 40 anni durante il boom economico, 50 negli anni di piombo, 70 anni per vedere cadere la prima repubblica, superare i 5 anni di berlusconi e ritrovarsi su un autobus senza biglietto a 82 anni, e pensa che a 82 anni forse il cazzo di diritto di viaggiare gratis sull'autobus se lo sia guadagnato!E invece no, sconti, agevolazioni, rateizzazione tutto quello che vuoi ma anche il nonno deve avere un titolo di viaggio altrimenti il controllore sanziona, con imbarazzo, ma sanziona, perché la legge è uguale per tutti!
La linea 33, in una città con i leggendari viali di circonvallazione, è la classica circolare, alla stessa distanza dal centro, passa dalla stazione, tocca tutte le direttrici e vai ovunque! Un bravo controllore che conosce il suo mestiere sa che su una linea simile c'è sempre troppa gente, quindi sale 3 fermate dopo la stazione, in gergo tecnico si dice "in carico", in modo da avere abbastanza gente da controllare ma non troppa da renderlo difficoltoso, insomma le classiche fermate che l'abusivo fa regolarmente senza biglietto. Appena salgono i verificatori un signore distinto sulla 70ina seduto subito dietro l'autista, con l'aria di chi la sa lunga, non fa percepire nulla e alla domanda di esibire un titolo di viaggio, pacatamente e con circospezione dice: "Mi dispiace, non c'è l'ho, del resto faccio sono tre fermate e non ci ho pensato!", ammissione di colpa, funziona il controllore e già commosso, effettivamente sono solo tre fermate alla sua età non puoi neanche dirgli di farle a piedi, ma il controllore non può graziarlo davanti a tutti, chiede un documento mostrando tutta la sua inflessibilità, cercando di trovare una via di fuga per lui e il nonno in modo da evitagli la multa, ma è a quel punto che il nonno dice quello che non doveva dire: "Sa! Sono un Maresciallo dei Carabinieri in pensione", no cazzo, noooooo.... mi dispiace nonno, ma non lo dovevi dire!
I Carabinieri in servizio non pagano il biglietto, ma visto che ci sono non lo pagano fuori servizio, non lo pagano quando vanno a fare la spesa, non lo fanno sulla navetta del MotorShow, stipati insieme agli altri pirla con zainetti e adesivi tutti pressati con il sorriso sulla faccia perché hanno la memory card piena di foto di standiste da far vedere agli amici rimasti a casa, comunque fatto sta che in quel momento al controllore scende la catena, insomma il Carabiniere viaggia a scrocco tutta la vita! Dai, cavolo, anche in pensione bisogna abusare dell'ex-autorità, allora il controllore con fierezza risponde che lui, e ripeto, lui, è un pubblico ufficiale nello svolgimento delle sue mansioni e non fare una multa sarebbe omissione di atti d'ufficio..."Ma allora cosi andrebbero in galera tutti!", "No!" risponde il controllore "tutti tranne me!".
In quel momento il controllore pensa a tutte le volte che gli hanno sequestrato il motorino e le multe per il casco, eccesso di velocità, detenzione di sostanze stupefacenti , e pensa a tutte le volte che ha implorato pietà, ma il Carabiniere di turno, inflessibile senza guardare al fatto che ha 15 anni se non hai il motorino sei costretto a girare in autobus e a rischiare di prendere la multa, sanzionava....ecco nonno, adesso la multa te la prendi, tanto con la pensione dell'Arma i soldi del biglietto te li puoi permettere, strappa il verbale con lo sguardo di uno che ha fatto il proprio dovere!
La morale è che l'abusivo non ha età e una volta che ti togli la divisa diventi uno stronzo come tutti gli altri, e questo il controllore lo sa, anche lui un giorno pagherà il biglietto!

giovedì 1 marzo 2007

Mai dire "Sono appena salito!"


La prima cosa a cui si aggrappa un abusivo nel momento del controllo è sul fattore tempo, ovvero la quantificazione dell "all'inizio del viaggio il cliente deve essere in regola", cioè stabilire se il suo viaggio sia più o meno cominciato e se effettivamente è ancora in quella situazione in cui ha il diritto di timbrare il biglietto oppure il dovere di pagare una multa! Tutto questo si gioca per il controllore in una frazione di secondo, una specie di duello alla Sergio Leone, dove una manciata di secondi diventano primi piani lunghissimi per arrivare poi all'estrazione del biglietto dalla tasca da parte dell'abusivo e del tesserino di riconoscimento da parte del verificatore, chi dei due la spunterà? Semplice...il controllore...si perché l'abusivo non sa che lui era già un "verbale che cammina" ancora prima che i controllori salissero! Spieghiamo meglio, i controllori girano in borghese, però da buon professionista l'abusivo ormai ne conosce fisionomia e sguardo, i controllori non guardano gli autobus passare con lo stesso sguardo di un passeggero normale, fatto sta che se non sei bravo ti accorgi della loro presenza solo 3/4 metri prima che il mezzo si fermi, e allora hai i minuti contati!
L'abusivo non sa che per il controllore la fase frenata è importante, li si genera il panico sull'autobus, il più ingenuo si butta subito sulla porta centrale di discesa, un piccolo cenno all'autista ad indicare di tenere la porta chiusa, preso!!
Il temerario si alza di scatto per raggiungere la macchinetta, ma non si è accorto che un altro controllore lo stava seguendo, preso anke lui! A questo punto c'è sempre quello, e sono i migliori, che sbocciano con la mitica frase "Sono appena salito!", dunque, se sei appena salito avresti aspettato l'autobus alla stessa fermata dei controllori, quindi o sei un pirla che non ti sei accorto di loro, oppure eri già su e il controllore lo sa, scatta la fase due dell'abusivo giustificare come mai non ha ancora fatto il biglietto!
Giorni fa due studenti Sardi, si sono giustificati dicendo che a Biella se fai una fermata l'autobus è gratis, e mi chiedo se ha Biella la gente paghi il biglietto, chi controlla quante fermate fai, cazzo appena sale il controllo scendi e dici ho fatto solo una fermata, mi sembra un po una minkiata, ma ci sono parecchie categorie cercherò di elencarne alcune:

IL TELEFONISTA "Stavo telefonando e appena finivo la telefonata avrei fatto il biglietto!"
Ci sono persone che appena salgono sull'autobus si attaccano al cellulare apposta per giustificarsi, non fanno l'euro di biglietto ma spendono milioni di dollari in telefonate!
LO STANCO "Mi sono seduto un attimo per riposarmi!"
Cazzo, posso immaginare che l'attesa, la salita, la ricerca affannosa del posto a sedere possano ridurre le persone allo stremo, certo che fermarsi tre secondi a timbrare il biglietto avrebbero potuto creare una embolia celebrale, ma di sperare di evitare la multa per questo mi sembra da disperati!
IL CERCATORE "Lo stavo cercando nel portafoglio per farlo!"
Questi gli adoro, li liquidi con:"Sei stato ad aspettare l'autobus, non potevi cercarlo prima!"
Ma poi la cosa bella e che tirano sempre fuori un biglietto vecchio di 2 anni "Vede l'avevo!" ma se lo dice con l'espressione di uno che non sapeva di averlo si è fottuto da solo!
LO STUDENTE "Dai, cazzo, per tre fermate!"
Questo si frega da solo, reo-confesso, punta sulla società di merda in cui viviamo, del resto viviamo in una società di merda anke perché ci sono persone di merda che per tre fermate non fanno il biglietto!
LO GNORRI "Chi?...cosa?...biglietto?...non capisco!"
Questi sono tosti, lo gnorri fai fatica a ragionarci, devi alzare un po' la voce per capire se ci è o ci fa, il più delle volte ci fa, e te accorgi perché alla fine crollano e si giocano la carta del "Non puo chiudere un okkio per questa volta?"
L'IDIOTA
Questa categoria è generica, ma racchiude tutte le persone che per un motivo per l'altro si sentono in diritto di offendere il controllore, a queste persone di solito il verificatore non dice niente, ma con soddisfazione e lentamente eleva la sanzione come da regolamento, strappa la ricevuta e augura la buona giornata con un sorriso di compiacimento!

Altre categorie potrebbero essere aggiunte e spero di riuscirlo a fare in questo Blog, del resto i casi sono molteplici, anke se tutto alla fine si riduce ad un semplice fatto statistico, il 95% dell persone senza biglietto non c'è l'ha perché non lo voleva fare il resto sono solo chiacchere e distintivo!!